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Tfa terzo ciclo più probabilità che si faccia nel frattempo nuovo Percorso Abilitante Speciale (PAS) e concorso scuola da rivedere

Non ci sono ancora date di riferimento per la pubblicazione del bando del Tfa, ma qualcosa si sta adesso muovendo.




Continua a procedere con molta lentezza il Tfa terzo ciclo lungo il percorso che porterà alla sua attivazione. Non ci sono ancora date di riferimento per la pubblicazione del bando del Tfa, anche se le ultime notizie che sono arrivate dai primi confronti tra Ministero dell'Istruzione e organizzazioni sindacali riferiscono come qualcosa si sia mosso. Nel corso dell'ultima riunione è stato confermato l'avvio dei tre tavoli tematici: organici e mobilità; assegnazione sede ai docenti; rinnovo contrattuale. Confermato anche l'obiettivo di un consolidamento in organico di diritto del personale docente di 25.000 posti, di cui 20.000 comuni e 5.000 di sostegno.

L'operazione, sostengono i sindacati, avrebbe riflessi positivi ai fini del contrasto alla precarietà mediante la stabilizzazione di una quota significativa di posti di lavoro, e per le opportunità che ne potrebbero derivare anche ai fini di un rientro dei docenti assunti in regione diversa da quella di residenza. Si tratterebbe dunque di una possibilità che lo stesso Ministero dell'Istruzione richiama fra le motivazioni delle sue proposte. Altra misura annunciata è l'abrogazione della norma che aveva previsto la soppressione dei comandi presso enti e associazioni che verrebbero quindi confermati nella misura di 150 unità. A ogni modo, tra le ultime notizie in tema Tfa e abilitazioni, c'è quella del possibile allestimento di un nuovo Percorso Abilitante Speciale.

Agli ultimi hanno potuto partecipare i docenti non di ruolo, compresi gli insegnanti tecnico pratici, in possesso dei titoli di studio richiesti e che hanno maturato almeno tre anni di servizio in scuole statali, paritarie ovvero nei centri di formazione professionale, limitatamente ai corsi accreditati per l'assolvimento dell'obbligo scolastico. L'aspirante candidato doveva aver prestato servizio per almeno tre anni, ognuno dei quali su una specifica classe di concorso. Almeno un anno di servizio doveva essere stato prestato sulla classe di concorso per la quale si chiedeva l'accesso al percorso formativo abilitante speciale.

Ciascun anno scolastico doveva comprendere un periodo di almeno 180 giorni ovvero quello valutabile come anno di servizio intero. Il requisito poteva essere raggiunto anche cumulando servizi prestati, nello stesso anno e per la stessa classe di concorso o posto, nelle scuole statali, paritarie e nei centri di formazione professionale. Il servizio prestato nei centri di formazione professionale doveva essere riconducibile a insegnamenti compresi in classi di concorso e prestato nei corsi accreditati dalle Regioni per garantire l'assolvimento dell'obbligo di istruzione. I candidati che avevano prestato servizio in più anni e in più di una classe di concorso dovevano optare per una sola di esse, fermo restando il diritto a conseguire ulteriori abilitazioni nei percorsi di tirocinio ordinari.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il