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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 spunta clausola salvaguardia inizio potrebbe slittare

Nonostante ultimi chiarimenti e dettagli novità per le pensioni, mancano ancora ulteriori dettagli e tutto potrebbe ancora slittare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:10): E' ufficiale perchè spiegata dai tecnici che ci saranno una clausola per le novità per le pensioni che se le richieste fossero molto più alte di quanto stimato e di conseguenza del budget tutto sarebbe sospeso e bloccato e ritornerebbe all'Ufficio Bilancio. Eì utto nero su bianco e confermato dalle ultime notizie e ultimissime ufficiali

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Questa è un periodo decisivo per le novità per le pensioni perché è in gioco il braccio di ferro con la Comunità. In virtù di circostanze eccezionali e alla luce dell'esigenza di ridare slancio  a una ripresa della crescita ancora troppo debole, secondo le ultime e ultimissime notizie, l'Italia conta di poter usufruire di una maggiore dose di comprensione.

Cresce il budget per la realizzazione delle novità per le pensioni, passato da 6 a 7 miliardi di euro per i prossimi tre anni, con 1,9 miliardi di euro da utilizzare per il primo anno, e le ultime notizie all’indomani della presentazione delle novità per le pensioni in Consiglio dei Ministri hanno confermato anche che la fascia di reddito entro la quale la mini pensione non prevedrà oneri è stata aumentata, passando da 1350 euro lordi a 1500 euro, che potranno accedervi i lavoratori che abbiano maturato almeno 30 anni di contributi se sono rimasti senza occupazioni, disabili o i lavoratori impegnati in occupazioni faticose con almeno 36 anni di contributi. Sarà poi possibile richiedere di anticipare l’età pensionabile a 63 anni a partire da maggio 2017 con restituzione di quanto percepito per lasciare anzitempo la propria attività in 20 anni e rata di rimborso da 4,5-4,6%. Potrebbero risultare, dunque, piuttosto positive queste ultime novità per le pensioni, anche se limitate e con troppe condizioni previste, e anche se continuano ad essere particolarmente criticate, ma, stando alle ultime e ultimissime notizie, potrebbero slittare e i motivi di questo ritardi potrebbero essere diversi.

Innanzitutto, nonostante gli oneri elevati dal 3%-4% inizialmente previsti e portati al 4,5%-4,6%, la comunità continua a ritenere che si tratti di percentuali ancora basse, cosa che potrebbe portare la Comunità a chiedere alla maggioranza, entro la fine di questo mese di ottobre di rivedere la misura; inoltre, potrebbe spuntare una nuova clausola, per cui se, come ipotizzato dai tecnici, i costi per le richieste dovessero essere superiori a quelli previsti, se cioè le domande di mini pensione dovessero superare la disponibilità di soldi stanziati, dovrà tutto essere rivisto dalla Corte dei Conti e dal mese di maggio, tempo in cui dovrebbero partire mini pensioni e quota 41, le novità per le pensioni potrebbero slittare di qualche altro mese. Senza considerare che vi sono ancora una serie di nodi da sciogliere, proprio inerenti alle ultime novità per le pensioni: nonostante, infatti le ultime e ultimissime notizie per le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 mancano ancora dettagli.

Partendo dalla mini pensione, non si sa ancora se la mini pensione senza oneri sarà destinata a tutti gli invalidi o solo a chi ha una determinata percentuale riconosciuta di invalidità;  per quanto riguarda la quota 41, non è previsto nulla nel comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri nonostante sia stata confermata dal vice segretario per cui resta da capire se si sia trattato di una svista; restano inoltre da definire le liste dei quota 41 ma anche delle occupazioni faticose in cui inquadrare i relativi lavoratori per la mini pensione senza oneri. In quest’ultimo contesto rientra la questione di infermieri, maestre, macchinisti, lavoratori edili che sono stati inquadrati tra i lavoratori faticosi che potrebbero andare in pensione con quota 41 senza oneri, il problema è che farlo dovrebbero aver maturato 12 mesi di contributi entro il 19 esimo anno di età. Ma come è possibile che siano state definite queste categoria di lavoratori tra i ‘pesanti’ che possono usufruire della quota 41 se si tratta di impieghi che per essere svolti richiedevano diplomi di scuola media superiore che si conseguono entro i 18, 19 anni, quindi impossibilitati a maturare l’anno contributivo richiesto dalla quota 41 così come attualmente formulata entro il 19esimo anno di età?

Non c’è da stupirsi, considerando che l’Italia è il grande Paese delle contraddizioni. E a queste si aggiunge il dubbio del calcolo eventuale, o meno, dei contributi figurativi e del via ufficiale a mini pensione e quota 41 che è stato indicato per il prossimo maggio ma senza una data precisa. Si tratta, per tutti i dubbi finora riportati, di questioni che per essere risolte e chiarite probabilmente avranno bisogno di tempo che potrebbe contribuire a rimandare l’attuazione di ogni misura spiegata, probabilità che potrebbe diventare ancor più reale se la Comunità dovesse esprimersi effettivamente contro le ultime novità per le pensioni messe a punto dalla nostra maggioranza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il