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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Morbino, Coletta, Barbuti

Le ultime posizioni e affermazioni di Barbuti, Coletta, Morbino su novità per le pensioni che la maggioranza vuole approvare entro la fine dell’anno




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): Tra le tante perplessità che un'attenta lettura del progetto delle novità per le pensioni sta suscitando c'è quella relativa alla disparità di trattamento che porterà a manifestazioni di piazza. Ad esempio, come emerge dalle ultime e ultimissime notizie, perché in un'epoca di ristrettezza di budget non c'è traccia del contributo di solidarietà sugli assegni più alti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Non convincono fino in fondo i provvedimenti assunti dalla maggioranza sulle novità per le pensioni. E se in questa settimana, come preannunciano le ultime e ultimissime notizie, saranno in tanti a scendere in piazza per protestare non bisogna meravigliarsi. La necessità di contenere il budget ha spinto la maggioranza a mettere così tanti paletti da creare qualche malumore di troppo.

Continuano ad essere ancora diverse e tantissime le critiche mosse alle ultime novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti e ha deciso di inserire nel nuovo testo unico al via nel suo iter e che dovrà essere approvato entro il 31 dicembre. Rimandata ormai, come ben sappiamo, la novità per le pensioni di quota 100, tra mini pensione e quota 41 limitate e ristrette, sono numerosi i malcontenti espressi. E per protestare sia contro le attuali norme pensionistiche sia contro le attuali novità per le pensioni che si vorrebbero approvare, i gruppi online hanno organizzato nuove manifestazioni, a partire da domani, 18 ottobre, a Roma, per arrivare, al momento, alla manifestazione del 22 ottobre organizzata a Bologna. Dalla parte di queste manifestazioni Moreno Barbuti, amministratore del gruppo Lavoratori precoci in difesa dei loro diritti, secondo cui le iniziative e le manifestazioni sono importanti per fare capire alla maggioranza che le richieste dei cittadini sono realmente altre e proprio per rilanciare novità per le pensioni più profonde, soprattutto per i quota 41, Barbuto invita ad aderire alla manifestazione di domani a Roma.

Per Barbuto, come del resto per altri esponenti dei gruppi online, le novità per le pensioni messe a punto dalla maggioranza non soddisfano affatto i lavoratori, soprattutto i cosiddetti quota 41, perché non coinvolgono tutti, cosa che invece dovrebbe essere. Non si dovrebbero, infatti, ‘discriminare’, secondo Barbuto coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale e permettergli di andare in pensione con 41 anni di contributi, purchè abbiano maturato 12 mesi di contributi entro il 19esimo anno di età o si ritrovino in condizioni particolari, cioè senza occupazione, invalidi, o impiegati in occupazioni faticose. La quota 41, infatti, dovrebbe essere permessa a tutti coloro che hanno iniziato a lavorare giovanissimi, prima dei 16 anni di età. E, alla luce delle ultime notizie, Barbuto è tra coloro che ritiene che senza miglioramenti le attuali novità per le pensioni rischiano di rivelarsi un nuovo spreco di denaro e per inefficaci provvedimenti.

Maria Coletta, Coordinatrice del Comitato Puglia lavoratori Precoci, continua sulla ferma e critica posizione nei confronti delle ultime novità per le pensioni e soprattutto nei confronti delle ultime novità relative alla quota 41 valida per chi ha maturato 12 mesi di contributi prima dei 19 anni di età. Secondo la Coletta, con questo sistema si accontenta solo una piccola parte di persone interessate perché la maggior parte, lei stessa compresa, difficilmente è riuscita a maturare 12 mesi di contributi prima di 19 anni di età e, alla luce delle ultime notizie spiegate, ciò significherebbe per la maggior parte di coloro che sono entrati da giovanissimi nel mondo occupazionale rimanere esclusi dalla possibilità di andare in pensione prima purchè si siano maturati 41 anni di contributi. E, insieme a Barbuto, ha dichiarato di essere presente alla manifestazione di domani a Roma, per non mollare e per continuare a ‘lottare’ per delle giuste novità per le pensioni che possano diventare anche una nuova spinta per il rilancio occupazionale dei più giovani.

Particolarmente critico nei confronti delle novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti anche Stanislao Morbino, insieme a Paolo Carasi, responsabile Diritti Negati Lavoratori Precoci Esodati, che parla delle ultime novità per le pensioni di una nuova presa in giro, ha chiesto, ancora una volta, un taglio dei 10 mesi dell'aspettativa di vita per tutti e non solo per i quota 41, dichiarando di essere, allo stesso tempo, ben convinto di votare no al prossimo voto istituzionale del 4 dicembre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il