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Pensioni ultime notizie bloccate novità e rallentate con referendum per novità mini pensioni, quota 100, quota 41

Referendum forse annullato o cancellato, le conseguenze per le novità per le pensioni e cosa potrebbe realmente prospettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore XX:XX): Il verdetto del Tar del Lazio sul ricorso presentato da Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana, che contestano la formulazione del quesito del voto costituzionale del 4 dicembre, dovrebbe arrivare, stando alle ultime e ultimissime notizie, tra oggi e domani. E in maniera diretta o indiretta potrebbero esserci conseguenze anche sulle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Occorre non perdere di vista il voto costituzionale di dicembre e tutto ciò che gli sta attorno. Le conseguenze per le pensioni possono essere di vario tipo. Da quelle dirette sul suo esito, più pronunciate nel caso di vittoria del no, a quelle collaterali sull'equilibrio dei rapporti tra le forze politiche, a quelle delle ultime e ultimissime notizie sui pronunciamento giudiziari in merito al possibile annullamento.

I pensionati italiani sono tra i più tassati in Europa e il sistema previdenziale del nostro Paese il più rigido: si tratta di ultime notizie che certo non sorprendono, considerando che sono state solo ribadite e che si tratta di una situazione ben nota ormai da tempo. Questi sono i motivi per cui da mesi, se non da due anni, si chiedono novità per le pensioni per rendere le attuali norme pensionistiche meno rigide per tutti e riportare equilibrio nel nostro sistema previdenziale. E con la presentazione del nuovo testo unico che ha iniziato il suo lungo fino all’approvazione finale prevista entro il 31 dicembre le novità per le pensioni che si preparano ad entrare in vigore i prossimo anno riguardano mini pensione, quota 41, seppur molto ristrette e limitate entrambe, aumento delle pensioni base, estensione della detassazione per i pensionati fino a 8.125 euro, cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali. Il problema è che, stando alle ultime notizie, la comunità potrebbe rallentare o bloccare la realizzazione di queste stesse novità per le pensioni, sia perché, a suo dire, potrebbero intaccare i conti pubblici, considerando che assicurazioni e costi della mini pensione per le categorie di persone più svantaggiate (senza occupazione, disabili, ecc) sarebbero a carico dello Stato,sia perché mancano ancora di diversi dettagli.

Molto, però, potrebbe dipendere dall’esito del referendum costituzionale in programma il prossimo 4 dicembre. Se, infatti, premier e maggioranza dovessero perdere e si prospettasse la possibilità di costituzione di una nuova guida per il Paese o se dovesse spuntarla quel nuovo Partito della Nazione, che sta riunendo tutte le forze politiche di destra, pronto, come dichiarato dalla sua guida, a puntare tutto innanzitutto sulle richieste dei cittadini, che partirebbero certamente dalle novità per le pensioni, tutto potrebbe saltare, e lo stesso potrebbe accadere con la cancellazione stessa del referendum. Secondo le ultime notizie, infatti, dopo  i ricorsi di M5S e Sinistra Italiana per la richiesta di annullamento del prossimo referendum costituzionale, le ultime notizie riferiscono di due nuovi ricorsi, uno al Tar e uno al tribunale di Milano ed entrambe mirano alla sospensione del voto di dicembre perché, secondo quanto riportato nei ricorsi, sono troppe le questioni poste all’elettore in un unico quesito referendario.

All’indomani della presentazione dei nuovi ricorsi, è possibile che almeno uno venga accolto e che il referendum sarà annullato o rinviato. Queste decisioni potrebbero avere diverse conseguenze: permettere al premier e alla sua squadra di andare avanti con provvedimenti e strategie di lavoro già intraprese, o aprire la strada alle altre forze politiche che potrebbero conquistare la scena, come appunto lo stesso Partito della Nazione, o permettere al M5S di continuare la sua ascesa politica, nonostante le difficoltà che sta incontrando a Roma. E molto potrebbe poi dipendere dagli argomenti su cui le stese forze politiche, che vorrebbero porsi come alternativa al premier, punteranno.

Tra questi immancabile sarebbe certamente il tema tanto caro ai cittadini delle novità per le pensioni e se le prospettive fossero davvero quelle di un rilancio delle novità per le pensioni a causa di un referendum saltato, è chiaro che le attuali novità per le pensioni presentate, di mini pensione e quota 41, verrebbero completamente riviste, perché così come attualmente formulate sono ancora troppo limitate, con troppe condizioni e che stanno suscitando ancora troppe critiche e proteste.

L’obiettivo, dunque, sarebbe quello di rendere le novità per le pensioni più soddisfacenti per tutti, cercando di rispondere ai bisogni reali della gente che, a detta di molti, l’attuale maggioranza non sembra aver tenuto realmente in conto. Le sue novità per le pensioni sembrano, infatti, rappresentare una sorta di contentino per tutti, pensate, sempre apparentemente, per soddisfare tutti ma che in realtà non prevedono alcun cambiamento reale e concreto di grande portata per nessuno, per cui c’è chi spera che davvero il referendum venga perso dal premier o anche rimandato. A quel punto tutto potrebbe nuovamente tornare in ballo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il