BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Landini, Moscovici, Renzi, Occhiodoro

Le ultime posizioni di Moscovici, Occhiodoro, Landini su trattative comunitarie, novità pensioni e voto istituzionale del prossimo dicembre




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:17): Il problema di fondo resta sempre l'aggiustamento inesistente del deficit strutturale. Ma al di là delle parole, secondo le ultime e ultimissime notizie, i margini di trattativa tra Bruxelles e Roma sembrano ancora aperti. E si potrebbero giocare - si ipotizza in ambienti parlamentari - su uno 0,1%, senza ripercussioni sulle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): Si entra in una fase calda dell'iter e delle novità per le pensioni perché è lo stesso responsabile del Tesoro a riconoscere come i numeri che l’Italia ha presentato andranno valutati, anche se secondo le ultime e ultimissime notizie, ad avviso della maggioranza tutto è in regola perché il deficit continua a scendere e ci sarebbero ragioni per credere nella crescita del Paese.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): L'impressione è che ci sarà ancora un lungo confronto sull'intera impalcatura innalzata dalla maggioranza, con particolare riferimento alle novità per le pensioni. Ci sono ancora molti punti da chiarire e spiegazioni da fornire sull'esclusione, ribadita dalle ultime e ultimissime notizie, di alcune categorie per quetse novità per le pensioni attuali

Il testo unico presentato sabato scorso in Consiglio dei Ministri si prepara ad arrivare sul tavolo della Comunità, con cui nel frattempo continuano le trattative per la concessione dell'extra budget. E si attende con particolare ansia e attenzione questa risposta che potrebbe permettere al nostro Paese di rimettere maso su alcuni provvedimenti, avendo a disposizione, eventualmente, ulteriori margini di intervento. Difficilmente, però, come riportano le ultime notizie, i soldi eventualmente in più potranno essere impiegati per le novità per le pensioni. Ma prima di capire a cosa destinare l'extra budget sarà bene attendere la risposta definitiva da parte della Comunità. Tra deficit al 2,3% nel 2017, nuovi importanti risparmi derivanti dai tagli delle spesa pubblica, 2,3 miliardi di euro derivanti dalla lotta all'evasione fiscale e altri 3 da altri interventi di natura fiscale, 1,8 miliardi di euro derivanti dal nuovo piano di rientro dei capitali in Italia, il nuovo testo unico dovrà affrontare un attento e rigido esame a Bruxelles.

Lo stesso commissario comunitario per gli Affari monetari, Pierre Moscovici, ha chiaramente detto, come riportano le ultime e ultimissime notizie, che l'esame su conti, numeri e cifre presentati dall'Italia sarà particolarmente attento e molto esigente. Se poco si riuscirà a fare per miglioramenti delle novità per le pensioni anche con la concessione dell’eventuale nuovo extra budget, qualcosa si spera di rivedere semplicemente attraverso le richieste dei cittadini. Presente alla manifestazione tenutasi oggi a Roma davanti a Montecitorio, tra gli altri, anche Roberto Occhiodoro del gruppo Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, che ha riferito dell'incontro avuto con il presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, durante il quale si è parlato di revisione eventuale di novità per le pensioni di quota 41, riconoscimento dei lavoratori che hanno iniziato a lavorare prestissimo e riconoscimento delle liste precise delle nuove occupazioni faticose, con l’impegno, secondo le ultime notizie riportate da Occhiodoro, da parte del presidente del Comitato di estendere l’ambito delle occupazioni faticose.

La strada di modifiche e miglioramenti, comunque, stando a quanto spiegato dallo stesso Occhiodoro, sembra ancora piuttosto lunga, ma del resto ci sono ancora due mesi di tempo per discutere delle novità per le pensioni concrete e ufficiali da inserire nel nuovo testo unico. Piuttosto contrastante, invece, la posizione del leader della Fiom Landini: da sempre convinto della necessità di pianificare novità per le pensioni diversificando, altrimenti potrebbe profilarsi il rischio di ricadere ancora una volta in ulteriori errori, è anche molto fermo sul no al voto costituzionale.

Per Landini, si tratta di un voto che si nasconde dietro la possibilità di rinnovamento per il nostro Paese, quando in realtà, a suo parere, la nostra Costituzione così com'è è in grado di garantire a tutti i cittadini stessi diritti e stessi doveri. Secondo Landini, invece, la nuova legge così come formulata non renderebbe più limpido e trasparente  il funzionamento dello Stato. E poichè il compito delle forze sociali è quello di lavorare per tutelare e rappresentare i cittadini, è chiaro il motivo per il no al voto costituzionale. L'esito del voto che si terrà il prossimo 4 dicembre potrebbe essere decisivo per la ripresa e il rilancio di diverse questioni che stanno particolarmente a cuore dei cittadini, proprio a partire dalle novità per le pensioni, perchè per riconquistare consensi e fiducia del popolo servirà da parte sia della maggioranza che di altre forze sociali 'giocare' sul campo  dei desideri.

E quale migliore occasione di riconquistare nuovi elettori, in vista poi delle prossime politiche, se non quella di puntare su novità per le pensioni che, a quel punto, dovrebbero necessariamente essere più importanti e profonde di quelle che attualmente la maggioranza, tra mini pensione e quota 41 molto limitate e con molte condizioni, stanno portando avanti? Probabilmente bisognerà aspettare ancora un bel po’ per arrivare alla loro realizzazione, ma di certo sarà il punto di svolta per cittadini e lavoratori italiani.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il