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Pensioni ultime notizie venerdì 20 Ottobre precoci, usuranti, tutti regole ufficiali aggiunte e vincoli da tecnici

Legame tra voto istituzionale e rilancio delle novità per le pensioni e ultime notizie ad oggi 19 ottobre per precoci, usuranti e tutti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:11): Interessanti, le nuove regole che sono appena arrivate mentre si preparano le bozze ufficiali dei testi che poi andranno in Aula legate sempre alle novità per le pensioni in modo per le mini pensioni e quota 41 dove i tecnici se ne stanno ancora occupando fortemente. Tra queste nuove regole vi è quella di poter unire altre forme di occupazione pur potendo utilizzare le mini pensioni e, quindi, continuare anche alcune occupazioni per favorire l'aumento delle pensione finale. Tra queste vi è il part-time. Ma non è l'unica.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:02): Sembra, dunque, che come spiegano gli esperti la via del referendum sia tracciato con tutti i risvolti per le novità per le pensioni e sia in pratica sicuro con le conseguenze che abbiamo detto per le novità per le pensioni anche se in realtà ufficialmente c'è stato solo un difetto di presentazione territoriale come riferiscono le ultime notizie e ultimissime. Quindi, gli altri due ricorsi potrebbero anche avere anche qualche possibilità, anche se la maggior parte degli esperti lo esclude, per via delle tematiche singole su cui si è fatto ricorso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:28): Infatti, ve ne saranno altri due di ricorsi che potrebbero bloccare, sospendere o, invece portare avanti, il referendum come confemato da ultime notizie e ultimissime ma sempre quete tramite indiscrezioni, dicono che prpbabilmente saranno rigettati e si farà referendum. Non è un caso che le novità per le pensioni insieme ai tanti contentini una tantum continuino ad imperversare e a tenere banco per cercare di attrarre maggiori consensi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:28): E' stato respinto il ricorso di Onida e e Fassina per il quesito sul referendum e questa ha una duplice volta per le novità per le pensioni seppur non definitivo. Per chi vuole scelir eil no per fare cadere maggioranza e sperare in novità per le pensioni da un nuovo esecutivo che sicuramente sarà un tema importante alle prossime urne c'è da essere contenti. Dall'altra il quesito rimane molto accativante a favore del sì, anche se come hanno sempre detto nelle ultime notizie e ultimissime, i favorevoli del sì è il titolo del referendum. La battaglia si fa ancora più aspra, ma attenzione che non è finita con quetsi ricorsi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:17): Attendiamo ancora nella giornata odierna di capire se ci sarà una risposta definitiva o un ulteriore attesa per il referendum dalle ultime notizie e ultimissime e quindi per le novità per le pensioni come abbiamo spiegato legate per molti al futuro di questo mandato

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): Nulla ancora sulla decisione che potrebbe cambiare anche il futuro delle novità per le pensioni. Si sa che è una decisione, e sarà la prima, perchè ci sono altri due ricorsi. Potrebbe arrovare domani, i tempi si sapeva che sarebbero stati lunghi. Il vero problema è che se venisse annullato non ci sarebbe la svolta tanto attesa con un voto vincente con il no per andare alle urne subito dove uno dei argomenti principale saranno sicuramente le novità per le pensioni. E ne sarebbe il vincitore, oggettiavmente e apoliticamente, l'attuale capo della maggioranza che avrebbe facile gioco nel dire che lui voleva innovare ma non gli è stato permesso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:58): E' atteso nelle prossime ore o al massimo tra qualche giorno il primo esito del ricorso per sospendere oa bolire il referendum all'Alta Corte. Vi sono tre richieste di ricorso, questè quella presentata da Onida e Fassina. Il Consiglio si è chiuso ieri pomeriggio per decidere come confermano le ultime notizie e ultimissime ufficiali. E quetso ovviamente ha un impatto importante per le novità per le pensioni perchè se referendum venisse cancellato o sospeo anche i relativi miglioramenti che si attendono dall'iter die prossimi mesi, già difficili, potrebebro non esserci proprio

Quali potrebbero essere le conseguenze di un rinvio o una cancellazione del voto istituzionale in programma il prossimo 4 dicembre sulle novità per le pensioni per precoci, usuranti e, in generale, per tutti? Voto istituzionale e novità per le pensioni, come abbiamo già visto, sembrano ad oggi 19 ottobre due questioni strettamente legate anche se ben distinte. E c’è chi da tempo auspica che il voto venga rimandato o che vinca il no che significherebbe nuova possibilità di rilancio, serio, di novità per le pensioni ben più importanti di quelle che attualmente la maggioranza sta portando avanti. E con il passare delle settimane, stando alle ultime notizie, potrebbero esserci sempre più possibilità che effettivamente il voto salti. Dopo, infatti, che già qualche tempo fa il Movimento 5 Stelle prima e Sinistra Italiana di Stefano Fassina poi hanno presentato due ricorsi al Tar sulla formulazione del voto di dicembre, la scorsa settimana è stato l'ex presidente della Corte Costituzionale, Valerio Onida, a presentare, di nuovo, due ricorsi, uno al Tar e uno al Tribunale di Milano, sempre contro il voto istituzionale di dicembre.

Il Codacons ha chiesto di riunire tutti i ricorsi presentati sul quesito referendario, compreso quello firmato dal presidente emerito della Consulta Valerio Onida. Il motivo per cui sono stati presentati ricorsi contro l’ammissibilità del voto istituzionale è legato al fatto che il voto prevede troppe questioni da sottoporre ai cittadini in un unico quesito ed essendo considerata la materia costituzionale decisamente importante, prima di sottoporre un quesito referendario di tale portata come quello di dicembre sarebbe bene informare puntualmente su tutte le questioni che si intendono affrontare, cosa che certamente al momento non sta avvenendo. E’, dunque, possibile che almeno uno dei ricorsi venga accolto, il che significherebbe annullare o rimandare il voto di dicembre, anche se i tar probabilmente non possono occuparsi di una questione tanto complessa come la Costituzione.

Ma, alla luce delle ultime notizie, è comunque possibile che, senza ostacoli, sia alla fine l’Alta Corte a pronunciarsi favore del quesito presentato da Onida e quindi il voto potrebbe saltare, ma si tratta di una decisione fortemente politica, quindi decisamente variabile. Protagonista delle discussioni sarebbe ancora il premier che, parte di un contesto ben più ampio, nonostante siamo ormai abituati a vederlo, in un certo senso, lavorare da solo e andare sempre avanti per la sua strada, riuscirebbe, senza fatica, a dimostrare che, in realtà, non cambiano determinate cose per volere comune e non solo suo. Di certo c’è che un rinvio del voto di dicembre o un suo totale annullamento rilancerebbe, tra le altre cose, la questione delle novità per le pensioni per tutti, soprattutto precoci e usuranti, e si aprirebbero nuovi scenari per forze politiche come il M5S, ed emergenti, eventualmente, come il Partito della Nazione, entrambe pronte a puntare proprio sulle novità per le pensioni per conquistare sempre più consensi e fiducia da parte dei cittadini.

Ben nota è, infatti, la posizione del M5S sulle novità per le pensioni, con l’obiettivo di rilanciare la quota 41 per tutti, novità per il cumulo, età pensionabile per tutti a 60, abolizione delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali, assegno universale per tutti. Non da meno il Partito della Nazione, che riunirebbe tutte le forze di destra per la nascita di una nuova forza politica di destra moderata, che, in primo luogo, punterebbe sulla necessità di rispondere ai reali bisogni dei cittadini, che interessano tanto le novità per le pensioni quanto la necessità di un rilancio occupazionale che, a sua volta, darebbe nuova spinta a produttività ed economia in generale. Rimandare, cancellare il voto o una eventuale vittoria del no rimetterebbero, dunque, tutto in gioco e potrebbe essere l’occasione per un rilancio di quelle novità per le pensioni effettivamente importanti e più profonde che al momento sono state rimandate perché troppo costose, come la quota 100 o la quota 41 per tutti i precoci, così come novità per le pensioni specificatamente per gli usuranti, per cui nulla è stato fatto con le ultime novità per le pensioni messe a punto tra maggioranza e forze sociali, ma per cui, volendo, i soldi si potrebbero trovare, esattamente come accaduto quando si è trattato di voler attuare altri provvedimenti per cui non c’erano abbastanza disponibilità economiche che alla fine si sono recuperate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il