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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 confermate prime regole ufficiali, percentuale invalidità da bozze testi ufficiali

Confermate le regole per novità pensioni con mini pensione e quota 41 senza oneri per invalidi: ultimi dettagli forniti e dubbi ancora da risolvere




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:40): Ci sono dati dettagli tecnici che devono essere svelati sul terreno delle novità per le pensioni, da quelli che riguardano i lavoratori che hanno iniziato l'attività da giovanissimi, passando per la situazione dei disabili e dei parenti che assistono familiari disabili nel contesto delle mini pensioni. Come abbiamo visto, dalle ultime e ultimissime notizie sono emersi importanti particolari.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:12): Inizia ad arrivare maggiore chiarezza sulle novità per le pensioni sia in riferimenti ai lavoratori disabili che potranno accedere alle mini pensioni gratis e sia alle categorie di lavori faticosi che, secondo le ultime e ultimissime notizie, dovrebbero includere anche operai edili macchinisti, personale viaggiante, maestre d'asilo e scuola d'infanzia, infermieri impegnati a turni, operatori socio sanitari, addetti servizi di pulizia, facchini.

Persone che sono rimaste senza occupazione, malati gravi, chi è impiegato in occupazioni faticose e invalidi: sono queste le categorie di persone svantaggiate che potranno richiedere la mini pensione senza oneri. Con particolare riferimento agli invalidi, le ultime notizie emerse dai primi testi ufficiali inviati alla comunità riportano che dal prossimo anno potranno richiedere la mini pensione a costo zero solo i lavoratori con un'invalidità riconosciuta oltre il 74%. Non tutti gli invalidi potranno dunque godere dei benefici delle novità per le pensioni e questa ulteriore informazione restringe ancor di più la convenienza della mini pensione che la maggioranza sta inserendo nel nuovo testo unico tra le novità per le pensioni. Stando, dunque, alle ultime notizie, potranno accadere alla mini pensione senza oneri gli invalidi dal 75% in su che abbiano raggiunto 63 anni di età e 30 anni di contributi e alla quota 41 se maturati i 41 anni di contributi a prescindere dall'età anagrafica e almeno 12 mesi entro il 19esimo anno di età.

Gli invalidi con una percentuale di invalidità inferiore al 75% saranno soggetti agli oneri previsti per la mini pensione, con decurtazioni del 4,5%-4,6% per 20 anni sulla propria pensione finale nel caso si decidesse di andare in pensione prima dei 66 anni e sette mesi, oggi richiesti, fino a tre anni, cioè a partire da 63 anni di età con 20 anni di contributi,30 se senza occupazione e 36 se si svolgono occupazioni faticose e pesanti. Dopo le ultime notizie di chiarimento relative all’invalidità, ancora diversi, però, i dubbi restano da chiarire, a partire dalla definizione delle liste dei quota 41 e delle occupazioni faticose, che dovranno essere stilate da appositi tecnici, e che dovrebbero affiancarsi a quelle già attualmente considerate attività faticose; se saranno riconosciuti anche i contributi figurativi, per cui manca ancora ufficialità; e se mobilità e Naspi si potranno concludere anzitempo se si sono raggiunti i requisiti richiesti per la mini pensione.

Altra questione piuttosto contraddittoria da chiudere riguarda i lavoratori impegnati in attività faticose che comprendono anche maestre, infermieri, macchinisti e lavoratori edili che risultino avere almeno 12 mesi di contribuzione entro il 19esimo anno di età, ma ci si chiede come faranno effettivamente alcuni di questi lavoratori ad usufruire della mini pensione senza oneri, visto che si tratta di occupazioni che richiedevano diplomi di scuola media superiore, di persone che hanno concluso i loro studi entro i 18-19 anni e che non possono aver maturato un anno di contribuzione entro i 19 anni. Ulteriori regole mancante dovranno ancora essere chiarite dai tecnici della maggioranza e tra i chiarimenti attesi anche quelli relativi alla platea reale di potenziali richiedenti di mini pensione e quota 41.

Stando alle prime previsioni, infatti, avrebbero potuto chiedere mini pensione e quota 41, anche se limitate, circa 150mila persone, ma le ultime notizie rese note dagli stessi tecnici riportano numeri ben diversi:  sarebbe infatti inferiore la platea di coloro che richiederebbero mini pensione e quota 41, con 35 mila persone stimate per la mini pensione e 25mila per la quota 41. Per quanto riguarda i tempi, infine, si sa che mini pensione e quota 41 si potranno richiedere a partire dal prossimo mese di maggio 2017, ma manca la data ufficiale di avvio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il