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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 domani sabato raduno Gruppo Pensioni dopo sciopero forze sociali

Due nuovi scioperi per manifestare contro le ultime politiche della maggioranza e le ultime novità per le pensioni da inserire nel nuovo testo unico: quando si svolgeranno




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:07): E non vi sarà solo questo raduno, ma altri sono programmati dalle ultime notizie e ultimissime in dievrse parti d'Italia tra cui sicuramente Milano e Torino smpre con la richiesta di novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:30): Continuano le adesioni per la mobilitazione di domani sabato 22 ottobre. Le ultime e ultimissime notizie riferiscono che le sigle delle forze sociali di base insieme al Coordinamento No Sociale al Referendum con l'adesione di movimenti di lotta, associazioni, partiti comunisti e altre formazioni civiche, scenderanno in piazza per il No Renzi Day e per protestare anche contro queste novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:15): Entra nel vivo quella che si sta rivelando una delle settimane più spinose per la maggioranza dal punto di vista delle pressioni sociali sia per le novità per le pensioni immaginate per il prossimo anno e sia per l'attuale legge previdenziale. In questi giorni di preparazione cresce l'attesa e le ultime e ultimissime notizie immaginano una grande preparazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:33): Questa si sta rivelando una delle settimane più calde per la maggioranza per via di una serie di proteste organizzate contro l'intero pacchetto di provvedimenti varato dal Consiglio dei ministri, con particolare riferimento alle novità per le pensioni. Stando alle ultime e ultimissime notizie, gli scioperi dei prossimi giorni saranno ancora più partecipati.

Si preannunciano nuove giornate piuttosto concitate in questo fine settimana: dopo il presidio tenutosi ieri 18 ottobre a Roma, davanti a Montecitorio, per rilanciare su novità per le pensioni positive per tutti, sono stati infatti organizzati due nuovi scioperi, in programma venerdì 21 e sabato 22 ottobre, indetti dalle forze sociali per protestare contro le ultime politiche e novità della maggioranza. Ancora una volta proteste per riuscire ad avere un’Italia migliore. Si parte dall’Unione Sindacale di Base che ha, infatti, indetto per venerdì 21 ottobre una giornata di sciopero generale nazionale che, secondo le ultime notizie, avrebbe l’obiettivo di bloccare del tutto i lavoratori del Paese. Lo sciopero è stato indetto per protestare contro le politiche economiche della maggioranza, le norme pensionistiche attuali e le stesse novità per le pensioni, tra mini pensione e quota 41, che la maggioranza ha presentato con l’obiettivo di inserirle nel nuovo testo unico, contro il voto costituzionale in programma il prossimo 4 dicembre e contro la Buona Scuola e sono diverse le iniziative organizzate dalle forze sociali nelle principali città italiane:  partendo da Roma, alle 10 è stato organizzato un presidio dei lavoratori della scuola presso il Ministero dell'Istruzione in Viale Trastevere, mentre dalle 11 il presidio generale sarà presso il Ministero dell'Economia; spostandoci a Milano, è stata organizzata una manifestazione che alle 9:30 partirà da Piazza Cairoli, mentre a Firenze la manifestazione di terrà in piazza Beccaria.

A Napoli, invece, è stato organizzato un presidio all'Interporto di Nola dalle 5, mentre a Bologna la manifestazione si terrà in Piazza dell'Unità alle 10:30. Coinvolte in manifestazioni e presidi anche Bari, Foggia, Ferrara, Cesena, Viterbo e le altre principali città italiane. Sabato 22 ottobre, poi, sarà la volta di un altro sciopero generale, cui parteciperanno anche diverse forze sociali, per netto al voto costituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre. Ad indire questo sciopero è stato il coordinamento NoRenziDay che ha organizzato una manifestazione nazionale a Roma per dire no al voto istituzionale. Tra i temi della manifestazione, insieme al voto costituzionale, occupazione, novità per le pensioni, scuola, con un netto no alle attuali norme pensionistiche che urge rivedere, anche in un’ottica di rilancio dell’occupazione giovanile sempre più necessaria soprattutto dopo le ultime notizie sull’ennesimo crollo delle assunzioni stabili e l’aumento della precarietà tra i più giovani, ma non attraverso le attuali novità per le pensioni, come mini pensioni e quota 41, che la  maggioranza sta portando avanti.
 
Servono modifiche e revisioni più profonde che siano universali per tutti e strutturali, anche se al momento sembra piuttosto difficile che ci si possa orientare in tal senso visto il budget decisamente ristretto per l’attuazione delle novità per le pensioni. Ma per rilanciare la necessità di allargare, quanto meno, i paletti e le stringenti condizioni al momento previste per richiedere mini pensione e quota 41 sempre per il 22 ottobre è stata organizzata a Bologna un’altra manifestazione da parte dei gruppi online che, come già visto, sono sempre più attivi e partecipi del dibattito pensionistico. Si tratta, in ogni caso, di iniziative che dovrebbero far riflettere la maggioranza, che dovrebbe capire come le ultime novità per le pensioni annunciate non servano, in realtà, per soddisfare i reali bisogni dei cittadini.

E’ necessario, infatti, non approvare novità per le pensioni minori pur di dire che qualcosa di concreto per le pensioni è stato fatto, ma approvare quelle novità che siano in grado di rivedere in maniera positiva le attuali regole pensionistiche troppo rigide, soprattutto per determinate categorie di lavoratori. E’ certamente un lungo percorso ma che ormai è necessario intraprendere perché bloccando le pensioni così come sono attualmente si blocca, contemporaneamente, anche il rilancio dell’occupazione, fermando una delle cruciali leve di rilancio economico del nostro Paese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il