BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie niente è deciso, scontro e ricerca mediazione per opzione donna e proroga

Sono tanti i tasselli nello stesso mosaico delle novità per le pensioni che dovranno spartirsi il poco budget che la maggioranza intende stanziare.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:50): Se c'è una partita che è ancora alle battute iniziali è proprio quella relativa alla continuazione dell'opzione donna nel contesto delle novità per le pensioni. Ragioni politiche ed economiche riferiscono di molta incertezza, anche se a differenza di altre ipotesi di lavoro, questa volta le ultime e ultimissime notizie raccontano di un clima di apertura al dialogo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:40): Anche se da parte degli esponenti della maggioranza si registra apertura sulla continuazione del contributivo donna nel contesto delle novità per le pensioni, c'è una parte della poltica che, stando alle ultime e ultimissime notizie, esterna invece il suo pessimismo alla luce della mancanza di fatti concreti e della manifestazione di una reale volontà all'intervento.

Da oggi in poi, ogni giorno può essere decisivo per ottenere novità concrete sulla possibile continuazione del contributivo donna. La buona notizia è che la partita è aperta. Sebbene nell'ultimo documento ufficiale non ci sia traccia di tavoli di lavoro aperti sull'estensione, si respira un clima di dialogo e di confronto. Il dibattito va avanti lungo due binari paralleli. Da una parte c'è quello delle disponibilità di budget, rispetto a cui mancano ancora numeri ufficiali e, anzi, l'impressione è che la maggioranza stia prendendo tempo. Dall'altra c'è il binario della volontà politica, rispetto a cui entra in gioco il parere favorevole espresso dal gruppo Pensioni a Montecitorio. A oggi nulla è stato comunque deciso.

Ad avere aperto le porte del confronto sono stati uno dopo l'altro Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento con delega all'attuazione del Programma di Governo, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini. Nessuna promessa di continuazione del contributivo donna per i 12 mesi del 2017, intendiamoci, ma solo l'assicurazione di seguire da vicino questa partita. Il problema fondamentale, come emerso in occasione delle trasmissioni televisive di approfondimento delle principali questioni italiani a carattere economico, politico e sociale, sono i tanti fronti aperti sul terreno della previdenza.

Non c'è solo il contributivo donna, ma ci sono anche i salvaguardati e il miglior riconoscimento della peculiarità della posizione di chi ha iniziato a lavorare in giovanissima età. Insomma, tanti tasselli nello stesso mosaico che dovranno spartirsi il poco budget che la maggioranza intende stanziare. Si ricorda che in merito al contributivo donna, la richiesta di fondo è la concessione alle lavoratrici dell'opportunità del congedo qualche anno prima rispetto ai requisiti in vigore, ma rinunciando a una parte dell'assegno perché calcolato con il contributivo. Il ritiro sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonoma.

In questo contesto non si può non ricordare l'ultimo allarme di Roberto Simonetti, segretario della commissione Lavoro della Camera dei deputati e già protagonista di una specifica interrogazione parlamentare, secondo cui l'estensione del contributivo donna non ci sarà: "La norma contenuta nella scorsa legge di stabilità 2016 sul contatore fu scritta in modo sibillino affinché il governo potesse appropriarsi di quelle risorse, tanto che presentai un emendamento per chiarire in modo inequivocabile la destinazione alla sperimentazione opzione donna delle somme in esubero. L'emendamento fu respinto dalla stessa maggioranza". Da qui le immediate conclusioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il