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Tfa terzo ciclo: confronto settimana prossima Miur, Sindicati, Ministero riunione. Requisiti e dettagli nuovi

Il Ministero dell'Istruzione sta per ora volgendo altrove la sua attenzione e il Tfa non sembra essere tra le priorità




Non è ancora tempo del Tfa terzo ciclo. Non c'è una data di attivazione e né tanomeno di pubblicazione dell'agognato bando. In attesa che il 2 novembre 2016 sindacati e Ministero dell'Istruzione si incontreranno di nuovo per discutere dei temi caldi della scuola, forse anche del Tfa, le attenzioni sono puntate anche sulla cosiddetta legge 0-6 che riforma della scuola dell'infanzia, secondo cui tutte le insegnanti dovranno essere laureate. Il Ministero dell'Istruzione sta per ora volgendo altrove la sua attenzione e il Tfa non sembra essere tra le priorità.

Hanno prestato servizio nella biblioteca della scuola, imparando a catalogare i libri in formato digitale. Hanno collaborato con enti pubblici, ordini professionali e no profit, affiancando gli adulti. E hanno anche lavorato in team con vere e proprie aziende, traendo ispirazione per la loro futura start up. Nel 2015-16 sono stati 652.641 gli studenti italiani che hanno mosso i primi passi nel mondo del lavoro, il 139% in più rispetto all'anno precedente. Per loro sono stati attivati percorsi di alternanza scuola-lavoro, divenuti obbligatori, con la Buona scuola, nell'ultimo triennio delle superiori (200 ore per i licei, 400 per i tecnici e i professionali).

A presentare numeri ed esperienze è stato proprio ieri il Ministero dell'Istruzione. "Il mondo della scuola e il mondo delle imprese si stanno collegando in una sfida culturale, non solo didattica e organizzativa, cioè infrangere quel tabù italiano del 900, che diceva prima si studia, si impara la parte teorica e successivamente la si applica", ha detto il ministro Stefania Giannini. I primi a partire con il nuovo regime di obbligatorietà nel 2015-16 sono stati i ragazzi delle classi terze: 455.062 studenti nel 2015-16, il 90,6% del totale degli iscritti (502.275). Nel 2014-15 erano 89.752, il 17%. Tanti i liceali, che rappresentano il 50% : in un anno sono passati da 12.371 a 227.308(+1.737%) registrando un "vero e proprio boom".

Gli studenti degli istituti tecnici sono passati invece da 31.592 a 140.699 (+345%) e quelli degli istituti professionali da 45.789 a 87.055 (+90%). L'obiettivo del Miur per il secondo anno dell'obbligo è arrivare a 1.150.000 di studenti in alternanza. Nel 2017-18, ha aggiunto Giannini, "contiamo di arrivare a 1,5 milioni di studenti". Due anni fa gli studenti coinvolti in questi percorsi erano 273.000 e faceva alternanza il 54% delle scuole; il 96% (4.968) nel 2015-16. I percorsi di alternanza attivi sono passati da 11.585 a 29.437 (+154%) e le strutture ospitanti sono state 149.795 (+41%).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il