BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Rinnovo contratti statali, forze ordine, polizia, militari: lettera bocciatura Europa più probabile. Da rifare tutto in negativo

Per la pubblica amministrazione, compreso l'aumento degli stipendi degli statali ci sono 1,9 miliardi di euro.




Non arrivano notizie positive sul fronte del rinnovo dei contratti della pubblica amministrazione e più precisamente per le forze dell'ordine. Quest'ultime hanno manifestato maggiore soddisfazione per le novità introdotte con la legge di bilancio, tuttavia il documento, con il quale il governo conferma per il 2017 una crescita del Pil all'1% e un indebitamento che invece va al 2,3% e chiarisce la provenienza dei circa 27 miliardi della manovra ma almeno sette miliardi sono una tantum, non convince l'Europa. Stando alle ultime notizie, il documento potrebbe essere bocciato costringendo così Palazzo Chigi a rimettere mano alla manovra.

L'esame comunque durerà alcune settimane, nel frattempo il governo potrà spiegare le sue ragioni, sempre in via informale, anche ai tecnici che dalla prossima settimana saranno in missione a Roma per la verifica di routine sugli squilibri macroeconomici, per verificare i progressi fatti dai singoli Paesi rispetto alle raccomandazioni della Commissione. L'aumento di 0,3 punti di deficit è una scelta che il governo giustifica per la pressione cui ancora deve far fronte per la gestione dei migranti e per l'emergenza del terremoto di Amatrice che ha dimostrato, una volta di più, la necessità di mettere in campo senza più ritardi un piano straordinario per la messa in sicurezza antisismica, per evitare nuove tragedie.

Proprio su queste due circostanze eccezionali si giocherà la partita con Bruxelles, che ha messo nel mirino, però, anche il rallentamento rispetto al pareggio di bilancio e quel deficit strutturale (che lo misura) che non scende nemmeno il prossimo anno (resta all'1,2, come nel 2016). Ma "a nostro avviso siamo in regola", ha assicurato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, spiegando che certo, i numeri andranno controllati ma la manovra che il governo ha messo in campo, e che presenterà al Parlamento nei prossimi giorni, si inserisce nella strategia adottata fin dall’insediamento: fare le riforme e abbassare le tasse per spingere la ripresa e l'occupazione.

Per la pubblica amministrazione, compreso l'aumento degli stipendi degli statali ci sono 1,9 miliardi di euro. Le pensioni, dopo lo stop agli aumenti dell'Iva, rappresentano anche una delle voci più corpose della prossima legge di Bilancio, dettagliata nel Documento per l'Unione europea, partito con il via libera dell'Ufficio parlamentare di bilancio, che inizialmente non aveva validato il quadro macro ipotizzato dal governo. Il caso italiano, fanno sapere fonti comunitarie, è "complicato", più difficile del solito.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il