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Rottamazione cartelle Equitalia: cosa cambia nella versione rivista Legge Bilancia 2016-2017. Per chi, quando, multe stradali

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, spiega che nella manovra non c'è alcun condono e soprattutto si pagherà quanto dovuto.




AGGIORNAMENTO: Per quanto riguarda la rottamazione delle cartelle di Equitalia, vi sono diversi cambiemtie  novità dopo le diverse proteste e critiche. Per quanto riguarda le multe stradali decideranno i Comuni, mntre per il contante e l'emersione del nero non ci sarà più il 35% forfettario, ma si pagherà secondo gli scaglioni attuali e si dovrà spiegare anche da dove sono arivate e come sono state ottenute tali somme.

Siamo ancora nella fase preliminare e resta ancora molto da capire sia sulla sparizione di Equitalia e sia sulla rottamazione delle cartelle esattoriali. Tra le novità di una misura che dovrebbe entrare in vigore per tutti dal prossimo 'è l'introduzione nel pacchetto anche delle multe auto e dell'Iva. La partita in Parlamento sulla manovra, nei prossimi giorni, si concentrerà sulle due novità dell'ultim'ora: la rottamazione delle cartelle, lanciata insieme alla chiusura di Equitalia e il ravvedimento operoso aperto anche all'emersione del contante. Mentre si studiano percorsi su misura per le future rateizzazioni di quanto dovuto all'erario.

Secondo le regole in vigore, su 1.000 euro di debito, gli oneri di riscossone, quelli che finiscono nelle casse di Equitalia, sono pari a 30 euro se si paga entro i 60 giorni, 60 euro se si paga oltre i 60 giorni. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, spiega che nella manovra non c'è alcun condono e soprattutto "si pagherà quanto dovuto". Il responsabile del Tesoro respinge al mittente le critiche arrivate anche dal Partito democratico sul ravvedimento operoso sui contanti, già ribattezzato "norma Corona", e puntualizza: "Se quei soldi sono frutto di una attività illecita dal punto di vista penale non si potrà aderire alla voluntary ma si andrà in galera".

I detrattori delle due misure hanno argomenti diversi ma convergono tutti sul principio che il rischio evidente sia allentare gli strumenti della lotta all'evasione. Fino addirittura a consentire di ripulire il denaro di dubbia provenienza. Ma Padoan è certo che così non sarà e sull'emersione spiega: "La voluntary disclosure propone un meccanismo con cui si invitano i possessori di questa ricchezza occulta a farla emergere. Ricchezza su cui bisogna pagare delle imposte". Tuttavia alcuni sostengono anche che la fusione prevista tra Equitalia e Agenzia delle Entrate possa essere in realtà un moltiplicatore di vessazioni per i cittadini.

E mentre già infuria la polemica i testi delle due misure sono ancora sotto esame: si va verso l'ok a ricomprendere nella rottamazione delle cartelle fiscali anche le multe e l'Iva non versata, come confermano fonti di governo. Resta da capire per quanto tempo rimarrà aperta la finestra della sanatoria. E poi, i contribuenti che versano a rate e hanno già pagato il 70-80% della cartella con interessi e sanzioni possono aderire alla nuova regolarizzazione? Occorre considerare che ogni anno mancano all'appello circa 109 miliardi di imposte. In media il 24% dei tributi dovuti non finisce nelle casse dell'erario.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il