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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni da Pittella, Renzi, Damiano

Ultime posizioni e affermazioni di Pittella, Renzi, Damiano su misure del testo unico ed effetti giudizio Comunità per novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Continua a proseguire su due piano il confronto sul testo approvato dal Consiglio dei ministri in generale e sulle novità per le pensioni in particolare. C'è infatti quello a livello comunitario, rispetto a cui prevalgono perplessità e diffidenza. E poi c'è quello interno, in cui l'attenzione, come ricordato dalle ultime e ultimissime notizie, è spostato sull'opportunità di alcune scelte.

Quali potrebbero essere le conseguenze e gli effetti di una eventuale bocciatura da parte della Comunità del testo unico presentato dalla maggioranza sulle novità per le pensioni decise al momento tra mini pensione e quota 41, ancora troppo limitate e con troppi costi a carico dello Stato?  La domanda nasce spontanea dopo le ultime notizie circolate sulla possibile reazione della Comunità alle misure e agli obiettivi economici presentati dalla maggioranza italiana, che potrebbero essere riviste per il rispetto delle stesse regole comunitarie. Stando alle ultime e ultimissime notizie riguardanti il capogruppo dei ‘Socialisti&Democratici Gianni Pittella la lettera di richiamo da parte della Comunità è 'un'invenzione' perchè il testo è stato spedito solo due giorni fa per cui ci vuole tempo per analizzare i provvedimenti inseriti. E ha anche nuovamente sottolineato l'apertura del presidente della commissione nei confronti del nostro Paese, mentre si attende l'esito delle trattative comunitarie sulla concessione dell'extra budget richiesto dall'Italia.

Dal canto suo, però, il premier Renzi ha dichiarato in maniera decisamente diretta ed esplicita che non ci sarebbero motivi per una bocciatura del testo unico da parte della Comunità, perchè si tratta di misure che rispetto appieno le regole comunitarie. E’ vero che deficit e crescita stimata sono decisamente inferiori rispetto a quanto previsto, ma è anche vero che i provvedimenti riportati rispondono, secondo Renzi, alle esigenze di tutti. Sono misure per la crescita economica, tra nuova spinta agli investimenti e misure per le imprese, di lotta all’evasione fiscale; misure a sostegno delle famiglie e dei pensionati, considerando incentivi ai nuclei familiari e aumenti delle pensioni più basse. E’ vero, ha detto lo stesso Renzi, che si è attesa dell’avvio di una nuova procedura di infrazione ma che, tende a sottolineare, non dovrebbe interessare l’Italia quanto tutti quegli altri Paese che hanno garantito aiuto per la gestione dell’emergenza migranti ma che non hanno rispetto, con la stessa Comunità, tale impegno. In tal senso, come dimostrano del resto le ultime e ultimissime notizie, l’Italia non rischia assolutamente alcun richiamo, essendo, re riuscendo ancora, a gestire l’emergenza immigrazione nonostante i nulli aiuti.
 
Se la Comunità risulta dubbiosa sulle novità per le pensioni decise dalla maggioranza, d’intesa con le forze sociali, perché ritiene che i costi di mini pensione e quota 41 senza oneri per le categorie di persone svantaggiate, come chi è rimasto senza occupazione, invalidi, o lavoratori impegnati in attività faticose, rischiano di pesare sui conti pubblici, ricadendo esclusivamente sullo Stato, per il presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, Cesare Damiano, delle novità per le pensioni decise dalla maggiorana bisognerebbe modificare il requisito contributivo, di ben 36 anni, per coloro che svolgono o hanno svolto attività faticose e pesanti per accedere a mini pensione senza oneri. Si tratta di un requisito per Damiano decisamente troppo elevato.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il