Pensioni prospettive e novità nuove regole Ape volontaria e Ape social da tecnici

Ci sono tanti piccoli dettagli da tenere in considerazione nel caso delle novità delle mini pensioni.

Pensioni prospettive e novità nuove rego


Sono tre le forme che le mini pensioni possono assumere e con alcune importanti novità che arrivano dall'approfondimento del testo. La prima, ancora oggetto di discussioni, è quella a costo zero fino a un reddito lordo di 1.500 euro. Potranno accedere coloro che sono senza occupazione, i lavoratori impegnati in attività faticosi e quelli in condizioni di salute critiche o con un disabile grave tra i parenti di primo grado conviventi con disabilità. Ci sono alcuni paletti ben precisi dai quali non si può prescindere: servono almeno 63 anni e 30 di contributi per i disoccupati che salgono a 36 anni per le categorie ammesse in quanto riconosciute come faticose.

Poi c'è quella standard, a cui si accede con 20 anni di contributi minimi e un'età compresa tra i 63 e i 65 anni in questo primo biennio di sperimentazione. In base al testo, sarà possibile smettere anzitempo fino a 3 anni e 7 mesi con aiuto bancario assicurato da rimborsare con un rateo ventennale prelevato dalla pensione finale. L'onere complessivo si aggira attorno al 4,6-4,7% per ogni anno, al netto della detrazione in quota fissa del 50% sulla quota per interessi. Ebbene, stando agli ultimi approfondimenti, l'accesso è consentito anche per chi ha un orario di lavoro ridotto. Le porte sono comunque aperte se la pensione finale è almeno di 7-800 euro.

Si tratta di una soglia introdotta per evitare situazioni di rischio indigenza dei beneficiari. Infine, nel caso di accordi tra le parti il datore di lavoro può sostenere i costi delle mini pensioni dei dipendenti con un versamento all'Istituto nazionale della previdenza sociale di una contribuzione correlata alla retribuzione percepita prima dell'interruzione del contratto. Gli accordi collettivi possono anche stabilire il ricorso ai fondi bilaterali. Come questa forma di mini pensione sarà riconosciuto uno sconto, via detrazione fiscale, in quota fissa del 50% sulla quota interesse del rateo che verrà spalmato sui primi venti anni di pensionamento del lavoratore.

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di Marianna Quatraro pubblicato il