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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 superato anche il massimo di 1500 euro lordi, ma non è più pensione

Quelle delle mini pensioni a costo zero viene espressamente indicato come nuova prestazione assistenziale. I dettagli.




Solo dalla lettura attenta dei documenti ufficiali contenti le novità per le pensioni è possibile capire il senso dei provvedimenti. Se c'è un aspetto sotto esame è quello delle mini pensioni gratis. Si tratta della nuova prestazione assistenziale che consentirà di accedere all'importo necessario, in attesa della pensione effettiva, per smettere anzitempo ovvero fino a 3 anni e sette mesi prima. Questo provvedimento è pensato per lavoratori con ammortizzatori sociali esauriti o disabili o con disabili in famiglia. Il costo della prestazione è nullo per chi avrà maturato una pensione finale non superiore a 1.500 euro. Alle mini pensioni a costo zero, infine, potranno accedere anche una serie di categorie di lavoratori che svolgono attività faticose.

Il punto è che si tratta appunto di una prestazione assistenziale. La sua entrata in vigore è prevista il primo maggio per un importo che non può oltrepassare la soglia di 1.500 euro mensili di accompagno alla pensione se di età non inferiore a 63 anni. Il beneficio, precisa la maggioranza alla Comunità, è riconosciuto nell'ambito di risorse programmate. Ed è inoltre previsto un meccanismo sperimentale a garanzia pensionistica per i soggetti con 63 anni e un'anzianità contributiva minima di 20 anni. Il via libera definitiva è comunque subordinato alla verifica delle autorità statistiche circa l'assenza di impatto sulle finanze pubbliche.

Interessante notare come nello stesso documento sono messi nero su bianco i "soggetti in condizioni particolari" ovvero coloro che potranno accedere a questo strumento a costo zero. Secondo quanto indicato nel testo, rientrano disoccupati senza ammortizzatori sociali, lavoratori con invalidità superiore al 74%, soggetti dediti all'assistenza di congiunto con handicap grave, se in possesso di anzianità contributiva non inferiore a 30 anni di contributi, lavoratori dediti ad attività particolarmente faticose come definite da specifiche disposizioni, se in possesso di anzianità contributiva non inferiore a 36 anni di contributi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il