Pensioni ultime notizie tante novità questa settimana per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Ultimi chiarimenti sulle recenti novità per le pensioni e attesa per prossimi giorni importanti ancora importanti: appuntamenti in programma e cosa aspettarsi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:14): Le norma a livello perlomeno di bozze, ma ufficiali, dovrebbero arrivare tra il pomeriggio e la serata odierna, ma non è detto in quanto il confronto prosegue ancora tra i vari decisori e domani martedì dovrebbe arrivare anche la lettera della Comunità che, comunque, non dovrebbe incidere sulle novità per le pensioni, salvo sorprese, che al momento dalle ultime notizie e ultimissime non si vedono, ma come si sa, le novità per le pensioni sono sempre le possibili peggiorate

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:03) Sarà una settimana senza dubbio importante sia per gli argomenti correlati più o meno strettamente alle novità per le pensioni che per le novità per le pensioni stesse come confermano le ultime notizie e ultimissime:

- pensioni novità correlate alla missiva Comunitaria di richiesta revisione testo unico
- pensioni novità della bozze delle norme ufficiali da presentate a Montecitorio
- pensioni novità inizio emendamenti che già secondo diverse fonti delle ultime notizie e ultimissime sono in via di preparazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): Senza dubbio i riflettori sono puntati sulla presentazione dei documenti ufficiali contenenti i dettagli di diverso carattere, compreso quelli sulle novità per le pensioni, da approvare necessariamente entro la fine dell'anno. Arriveranno finalmente le risposte alle tante domande che, sulla base delle ultime e ultimissime notizie, non sono affatto poche. 

Dopo un’intesa settimana in cui si sono succedute diverse ultime notizie relative alle novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti per inserirle nel nuovo testo unico che dovrà essere approvato entro il 31 dicembre, tra mini pensioni, quota 41, aumento delle pensioni base e cumulo gratis di tutti i propri contributi previdenziali, si preannunciano giorni altrettanto intensi per la prossima settimana. Si parte con lunedì, quando non in Parlamento si cercherà di capire se effettivamente la maggioranza manterrà fede ai suoi impegni, considerando che è la stessa maggioranza che continua a chiedere sacrifici ai cittadini italiani, anche continuando a rimandare le novità per le pensioni più importanti e profonde, continuando a mantenere i cittadini occupati a lavoro sempre più a lungo, e quindi bloccando il loro percorso verso l’agognato riposo finale. Al centro del contendere, secondo quanto riportato dalle ultime e ultimissime notizie, ci sarebbe il tanto e polemizzato discusso taglio ai costi della politica e ai redditi degli stessi politici.

La proposta è stata presentata dal M5S, la maggioranza ne ha chiesto il rinvio del provvedimento perchè non ne sono stati discussi gli emendamenti, discussione che vorrebbe essere rimandata all'indomani del voto costituzionale che si terrò il prossimo 4 dicembre. Ma il M5S rilancia su questa proposta ormai da troppo tempo, considerando gli importanti risparmi che deriverebbero da tale provvedimento che se approvato porterebbe nelle casse dello Stato risorse per ben 61 milioni di euro dai tagli degli stipendi e per altri 26 milioni di euro dalle spese. Una cifra che complessivamente non sarebbe da poco e che potrebbe servire per sbloccare diversi provvedimenti al momento fermi o limitati proprio a causa di un budget ristretto. E tra questi potrebbero esserci le stesse novità per le pensioni. I tagli per ristabilire equità sociale e recuperare risparmi sono un tema di grande interesse per il leader dello stesso M5S che si prepara a dare grande spettacolo al momento della discussione del provvedimento.

Ma non si tratta certo delle uniche proposte che il M5S sta rilanciando da tempo per rimettere ordine, se vogliamo, all’interno del mondo politico italiano, un M5s che, tra l’altro, si batte da sempre per un cambiamento profondo della attuali novità per le pensioni e che inizialmente era dalla parte di una loro totale abolizione. Rispetto alle ultime novità per le pensioni che la maggioranza, d’accordo con le forze sociali, sta portando avanti, il M5S punta su novità per le pensioni di quota 41, portare l’età pensionabile per tutti a 60 anni, ridurre le pensioni più ricche con totale abolizione delle elevate pensioni agli alti esponenti istituzionali, senza dimenticare l’introduzione di quell’assegno universale che è sempre stato il cavallo di battaglia dei pentastellati.

Sempre lunedì sarà la giornata in cui saranno presentati i primi testi ufficiali, compreso quello contenente le novità per le pensioni da approvare entro la fine dell’anno, che dovrebbe contenere finalmente tutti i dettagli e le informazioni relative al chiarimento di funzionamento di mini pensione e quota 41, risolvendo tutti i dubbi e le questioni ancora aperte in merito. Stando alle ultime notizie, infatti, i tecnici sarebbero ancora a lavoro per la definizione degli ultimi dettagli, dopo le ultime notizie su recenti definizioni già fornite su soglie di reddito di 1.500 euro lordi, entro le quali la mini pensione non avrà alcun costo; i costi della rata di rimborso, che saranno compresi tra il 4,5% e il 4,7%; gli invalidi che potranno accedere alla mini pensione senza oneri, giacchè stando alle ultime e ultimissime notizie, la mini pensione a costo zero sarà per chi ha una percentuale di invalidità dal 74% in sù, per cui gli invalidi dal 75% in poi non dovranno sostenere alcun costo per la mini pensione e quota 41, mentre per tutti gli invalidi con una percentuale di invalidità inferiore al 75% saranno soggetti alle decurtazioni previste per tutti, comprese tra il 4,5%e il 4,7%.

Tra le altre novità chiarite, quelle relative alla disoccupazione ed è stato, infatti, chiarito che possono chiedere mini pensione o quota 41 coloro che hanno esaurito tutti i sostegni di disoccupazione richiesti, come Naspi, Aspi, mobilità. Solo al termine dei tempi di durata di questi sostegni, si potrà presentare domanda per mini pensione e quota 41, mentre restano ancora da definite le liste ufficiali delle occupazioni da considerare faticose e pesanti; la definizione del reddito dei 1.500 euro lordi se riferita unicamente al reddito pensionistico o al totale di tutti i redditi percepiti, che, per esempio, potrebbero comprendere l’affitto di una seconda casa in locazione; e l’età da considerare per la quota 41. Tra i requisiti, infatti, per l’accesso alla quota 41 senza oneri ci sarebbe quello di aver maturato 12 mesi di contributi entro il 19 esimo anno di età, ma non è ancora chiaro se l’anno tra i 18 e i 19 è calcolato come compreso, quindi ci sarà possibilità di maturare l’anno di contribuzione necessaria anche in quell’anno, arrivando quindi alla soglia dei 20 anni, o se il limite entro il 19esimo anno di età è intesa come giorno di compimento dei 19 anni, e in tal caso la quota 41 sarebbe chiaramente decisamente ancor più ristretta.

Martedì poi si inizieranno a studiare i nuovi emendamenti che saranno presentati al testo unico e nel frattempo si guarda ancora all’andamento delle trattative comunitarie, all’indomani delle recenti perplessità mostrate dalla stessa Comunità nei confronti dei provvedimenti messi a punto dalla maggioranza. Stando, però, alle ultime e ultimissime notizie, il premier sarebbe fermo sul mantenere quanto messo a punto finora, parlando di un testo che soddisfa tutti, tra misure per rilanciare gli investimenti, misure per le imprese, misure per le famiglie e aumenti delle pensioni base.

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di Marianna Quatraro pubblicato il