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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 reddito, età, figurativi, usuranti, malattie, detrazioni non chiarite ancora

Cosa resta ancora da chiarire sul funzionamento di mini pensione e quota 41 e ulteriori informazioni necessari per le recenti novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:47):  Sempre a livello di reddito, per alcune tipologie di novità per le pensioni probabilmente per le mini pensioni con oneri, ma forse, anche per altre le ultime notizie e ultimissime paiono cofnermare che si potrà decidere di continuare a fare determinate mansioni ovviamente saltuarie o continuative ma con un numero basso di ore di impegno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:47): Sono in pochi a poter affermare di essere in grado conoscere tutti i dettagli sule novità per le pensioni. C'è ancora molto da scoprire: non si sa infatti con certezza, e le ultime e ultimissime notizie sono piene di commenti a tal proposito, ad esempio, se nella soglia di millecinquento euro lordi per accedere alle mini pensioni senza oneri, siano compresi redditi al di fuori di quelli per le pensioni

Sono diversi i dettagli di funzionamento che restano ancora da chiarire per le ultime novità per le pensioni annunciate, soprattutto per mini pensione e quota 41. Si parte dalla questione reddito: le ultime notizie in merito non riportano mai riferimenti allo stipendio lordo ma quando si tratta della soglia di reddito entro la quale mini pensione e quota 41 sarebbero completamente senza costi si legge sempre reddito da pensione lordo o reddito percepito. Si sa che la soglia è stata fissata sui 1.500 euro lordi, aumentata dunque rispetto alla prima soglia stabilita dei 1.350 euro lordi, ma non si è capito ancora se si tratta della soglia riferita unicamente al reddito da pensione o riferita alla somma dei redditi percepiti che potrebbero, per esempio, contemplare eventuali affitti di una seconda casa di proprietà in locazione o redditi derivanti da una seconda occupazione.

Questo punto è ancora da chiarire ma potrebbe essere d’aiuto la novità Isee: si sa, infatti, che dal prossimo gennaio 2017 sarà in vigore il modello Isee precompilato da Istituto di Previdenza e Agenzia delle Entrate e che non sarà più calcolato in base alla Dsu, Dichiarazione sostitutiva unica, ma sarà calcolato automaticamente in base alle informazioni sui redditi familiari noti sia alle Entrate che all'Istituto di Previdenza. Altro dettaglio ancora da chiarire l’età relativa alla quota 41: le ultime notizie hanno infatti chiarito che possono accedere alla quota 41 per andare in pensione prima del raggiungimento dei 63 anni di età senza oneri coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi, cioè a 14, 15 anni e che entro il 19esimo anno di età abbiano maturato almeno 12 mesi di contributi effettivamente versati e che si ritrovino in condizioni particolari, cioè senza occupazione, che siano disabili, malati gravi o impegnati in occupazioni faticose. Ma c’è un dubbio da chiarire: ci si chiede, infatti, se la soglia dei 19 anni indichi fino al compimento dei 19 anni e quindi tutto il 18esimo anno e basta o se lo stesso 19esimo anno sia compreso, arrivando quindi fino al compimento dei 20 anni.

Se così fosse, ci sarebbe un anno in più da considerare e che per molti potrebbe fare la differenza perché potrebbe rappresentare proprio l’anno di contribuzione versata. Ma in merito non si hanno chiarimenti specifici, di certo c’è che se il limite si fermasse al compimento dei 19 anni, escludendo dunque il 19esimo anno, sarebbe un’altra importante limitazione per la stessa quota 41. Tra le ultime notizie ancora non chiarite anche quelle relative ai contributi figurativi: è arrivata la conferma per la mini pensione per coloro che sono impegnati in attività faticose del fatto che i 36 anni di contributi saranno calcolati, compresi i periodi di disoccupazione. Probabilmente se questo è il meccanismo per questa categorie di lavoratori, per non creare discriminazioni i contributi figurativi dovrebbero essere calcolati anche sui 30 anni di contributi per coloro che sono rimasti senza occupazione, ma non si sa se la stessa cosa varrà per i 20 anni di contributi necessari per chi decide di richiedere volontariamente la mini pensione.

Se così fosse, per, significherebbe che la stessa maggioranza ritiene, come sottolineato da alcuni, che le aziende possano aver vissuto periodo di crisi mandando lavoratori in cassa integrazione o fornendo sostegno al reddito per licenziamento. Tra le questioni ancora da chiarire, quella relativa alla categoria dei lavoratori usuranti: ad oggi, infatti, nonostante sia ben chiaro che chi svolge o ha svolto occupazioni faticose e usuranti potrà accedere a mini pensione e quota 4 1 senza oneri, non sono note le occupazioni ufficiali da considerare usuranti. O meglio, si era detto qualche settimana fa che la maggioranza era a lavoro per stilare la nuova lista ufficiale delle attività usuranti, cosa che in realtà è ancora attesa e ad oggi l’unico riferimento certo che si può fare è quello relativo alle attuali occupazioni già considerate usuranti cui si affiancherebbero, secondo le ultime notizie, infermieri, maestre, lavoratori impegnati nel settore edile, macchinisti ferrovieri, autisti di mezzi di pesanti. Ma resta ancora da comunicare la nuova lista ufficiale delle professioni usuranti per l’inquadramento dei relativi lavoratori che potranno accedere a mini pensione e quota 41 a costo zero.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il