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Pensioni ultime notizie intreccio novità Partito della Nazione, Referendum, Italico per novità quota 100, mini pensioni, quota 41

Gli effetti che Italicum ed eventuali modifiche, referendum costituzionale e Partito della Nazione potrebbero avere su approvazione novità pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:24): Infatti anche se vincesse il No, vi potrebbe essere un esecutivo di transizione sempre sostenuta dal Famoso Partito della Nazione che sembra sempre convergente sia nel caso del no che del sì come si capisce dalle ultime notizie e ultimissime. Nel caso della vittoria del No prima di tutto ci potrebbe non essere nessuna dimissione, ma a quel punto l'opposizione interna porebbe far saltare il banco. E a questo punto il famoso partito della Nazione salverebbe tutto con buona pace delle nvoità per le pensioni che avrebbe l'attesa svolta potenziale alle urne del normale fine iter. Ma non solo, anche con le dimissioni grazie sempre al Partito della Nazione le potenziali novità per le pensioni legate alle urne potrebbero non essecris empre legate al partito della Nazione

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:03): Se l'Italicum dovesse riuscire, ci potrebbe essere una svolta sul referendum e una vittoria del SI' potrebbe anche portare al Partito della Nazione lasciando tutto così intatto almeno a livello profondo e radicale per le novità per le pensione. Ora il Partito della Nazione potrebbe, comunque, essere anche una alternativa reale anche in caso della vittoria del NO che in molti ritengono l'unica per delle vere novità per le pensioni andando subito alle urne, ma potrebbe appunto non essere così.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:39): Come ripetiamo da tempo, la prospettive delle novità per le pensioni sono legate anche agli equilibri politici e alle principali questioni che stanno tenendo sulla corda la maggioranza, dal nuovo sistema elettorale all'importante voto costituzionale di dicembre. Non solo, ma secondo le ultime e ultimissime notizie, sta tornado in auge l'ipotesi del Partito della Nazione.

Qualche giorno fa a Montecitorio è stata approvata la mozione della maggioranza sull'Italicum. I sì sono stati 293, i no 157, gli astenuti 13. Sono state invece bocciate le tre mozioni presentate da Sinistra Italiana, da M5s e dal centrodestra. Il testo della mozione approvata riporta la disponibilità della maggioranza  a proposte di modifica della legge elettorale attualmente vigente da parte delle altre forze politiche e alla valutazione di una possibile convergenza sulle proposte. Ma secondo l'opposizione interna si tratta di una mozione che sembra dare l'idea che non in realtà non si voglia far nulla. E' invece necessario che la maggioranza faccia qualcosa di concreto. Semplice la proposta dei 5 Stelle e cioè passare dal proporzionale al proporzionale per preferenze, novità che potrebbe essere accolta da molte delle forze politiche e che avrebbe vantaggi per diversi  schieramenti politici. Con la struttura attuale dell’Italicum, i seggi vengono assegnati su base nazionale e non provinciale e anche i partiti minori vengono aiutati, visto che la proporzione viene fatta sui voti della nazione.

La mozione del M5s si basa dunque sulla volontà di passare ad un sistema proporzionale a preferenze e ‘circoscrizioni medio-piccole che, oltre a garantire rappresentatività e vicinanza agli elettori’, favorendo l’aggregazione fra le forze politiche piccole e medio-piccole. Secondo alcuni, questa idea potrebbe permettere al premier di creare un partito social democratico in stile europeo con una gran parte del Pd, ma lasciando fuori l’opposizione. Potrebbe altresì portare il leader di Forza Italia a creare un Partito Librale di cento destra simile a quelli europei e quindi con deputati che creerebbero una coalizione unita con il Partito della Nazione ben visto anche in Europa. Dall'altra parte, ci sarebbe un Movimento 5 Stelle che, come sottolineano alcuni esperti, per vincere con il proporzionale dovrebbe allearsi con qualcuno, anche se gli stessi grillini sostengono il contrario, o comunque fare accordi per poter governare e così non avrebbero quanto conquistato finora, Roma compresa.

Questo meccanismo, con il Movimento 5 Stelle appoggiato da un’altra forza, potrebbe avere effetti positivi sulle novità per le pensioni che i grillini inseguono con particolare ardore, ben convinti del fatto che serve assolutamente rivedere le attuali norme pensionistiche e diverse sono le proposte che rientrano nello stesso programma del M5S sulle novità per le pensioni: dalle novità per le pensioni di quota 41, a cancellazione per tutti, ad età pensionabile per tutti a 60 anni, a tagli delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali, ad assegno universale per tutti, mentre sono fortemente critici nei confronti dell’attuale mini pensione che la maggioranza sta portando avanti. Anche con il Partito della Nazione potrebbero esserci importanti effetti per le novità per le pensioni.

Il Partito della Nazione, ponendosi come realtà politica neutrale, tra idee di centrosinistra e centrodestra, potrebbe proporre il giusto compromesso per novità per le pensioni condivise da tutti e per tutti, cercando una soluzione comune tra cumulo gratis, aumento delle pensioni più basse, novità per le pensioni di quota 41 e sistemi capaci di permettere a tutti i lavoratori che lo volessero di lasciare anzitempo le proprie attività. Ma è chiaro che anche in tal caso si porrebbe il problema budget da studiare. Intanto, in vista del referendum, la cui data precisa sarà resa nota lunedì, il premier potrebbe continuare a lavorare seguendo quella strategia del consenso che in questo ultimo periodo lo sta portando a voler accontentare le richieste di tutti, creando nuove situazioni perché la mini pensione possa coinvolgere sempre più persone, inglobandovi anche una sorta di quota 41, parlando di aumenti delle pensioni inferiori, che potrebbero tradursi in ben due milioni di voti in più, ma dando vita ad un grande caos perché di tante novità per le pensioni annunciate per tutti nessuna ad oggi è talmente ben definita da essere avviata all’approvazione certa. Al momento tra le novità per le pensioni più fattibili ci sarebbe solo quel contributivo donna da prorogare ulteriormente, possibile, però, solo perché esisterebbe già il budget necessario, che sarebbero quei soldi avanzanti da quei 2,5 miliardi di euro stanziati dalla stessa maggioranza l’anno scorso per la proroga a tutto quest’anno del sistema per la pensione anticipata delle donne.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il