BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su mini pensioni,quota 41 indiscrezioni ulteriori testi ufficiali arrivate pro e contro da Nannicini,Renzi

Le ultime posizioni e affermazioni di Hollande, Renzi e Nannicini su trattative comunitarie, testo unico e recenti novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:03): Per quanto riguarda la definizione di cura per sè e per i propri cari di malattie valgono quelle per l'attuale norma 104 e quelle su cui si possono richiedere i due anni di congedo straordinario. E si è ritornato a parlare nelle ultime notizie e ultimissime di detrazioni che potrebbe rendere le mini pensioni molto meno costose nononostante ci sia già un tetto forfettario che potrebbe oscillare in base al valore della proprio pensione e ai limiti massimi imposti tra i mille-tremila euro

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:28) E' stato, comunque, un week-end oltre alle prospettive comunitarie, comunque, interessante anche per le ultime notizie e ultimissime che sono arrivate della novità per le pensioni e non di poco conto. Tra queste sicuramente vi è l'aggiunta di alcuni tasselli e meccanismi che mancavano come le novità epr le mini pensioni che non si può avere una pensione inferiore agli ottocento euro, il ritorno delle detrazioni, la possibilità di svolgere ulteriori mansioni in determinate occasioni e la definizione della cure per i propri cari, oltre al limite superiore non invalicabile dell'imponibile necessario

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:28): Hollande potrebbe essere un alleato di Renzi in questo confronto come lo era già stato, ma nelle ultime notizie e ultimissime la sua posizione sembra più vicina alla Germania. C'è, comunque, un punto sicuro sulle novità per le pensioni che non verrà toccato, premesso che probailmente, detto detto sotto tutto l'impianto rimarrà uguale, ovevro quelle delle pensioni inferiore  che come ben sappiamo spostano oltre due milioni di voti se non tra i tre e quattro ed è stato fortemente voluto da Renzi stessi con gli stessi dubbi di Nannicini e non solo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:30): Uno dei punti su cui la Comunità sarebbe contraria secondo indiscrezioni delle ultime notizie e ultimissime sarebbe quella di troppe "una tantum" senza un quadro completo, ma soprattutto coperture certe e continuative. In questo caso potrebebro rientrare anche le novità per le pensioni che sono limitate nel tempo, in prova, come quota 41 o mini pensioni ma c'è da dire che le cifre e i numeri sono così piccoli rispetto al resto che incide molto di più che quel poco dovrebbe essere non toccato

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:17): E questa volta sembra che non ci si voglia piegare proprio dalle ultime notizie e ultimissime giunte, piegarsi al volere dell Comunità, spiegando che la correzione richieste è così minimale che è solo una questione di principio. Tanto da dire o così o l'Italia. E per le novità per le pensioni almeno su queto livello, non ci sarebero preoccupazioni neppure di piccole correzioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:04): Vi sono almeno due lati della stessa medaglia su cui si gioca la partita delle novità per le pensioni. Da una parte quello interno con Nannicini protagonista e che vede una serie se non di scontri di confronti dialettici come da ultime notizie e ultimissime su chi è convinto di portarle avanti e chi al momento vede altre priorità. E pi rimane l'incognita delle Comunità che potrebbe toccare le novità sulle pensioni soprattutto se dovessero prevalere chi non le considera priorità.

Da sempre favorevole a sostenere l’Italia nella trattativa comunitaria per la concessione dell’extra budget richiesto alla Comunità, che permetterebbe al nostro Paese di avere ulteriori margini di intervento, il presidente francese Hollande continua a mantenere la sua posizione di voler aiutare il nostro Paese, ma è possibile che dalla Comunità stessa arrivi una lettera di richiamo al nostro Paese per la revisione del testo unico che non soddisfarebbe. Nei giorni scorsi sono state diverse le perplessità riportate dalla Comunità stesse sulle misure e i numeri del nostro nuovo testo unico ed è possibile che arrivi all'Italia una lettera in cui, in sostanza, la Comunità chiederà ulteriori spiegazioni a quanto riportato nel testo unico. Ma dall’Italia sono abbastanza decisi sul fatto che il testo non cambierà perché, come riportato dalle ultime e ultimissime notizie, sembra soddisfare tutti, considerando che contiene misure di rilancio degli investimenti, misure a sostegno delle imprese, delle famiglie e aumenti delle pensioni base. Ma la Comunità vuole spiegazioni su obiettivi, deficit e Pil.

Si attende, intanto, l’esito delle trattative comunitarie sulla concessione dell’extra budget al nostro Paese, che potrebbe permettere alla maggioranza di intervenire con ulteriori miglioramenti su diverse misure, che però a quanto parte non dovrebbero comprendere le novità per le pensioni. Ottenendo, però, più soldi le stesse novità per le pensioni non correrebbero il rischio di subire ulteriori peggioramenti. E il premier Renzi si augura di ricevere questo extra budget dalla Comunità, soprattutto per impegni e sforzi profusi nell’affrontare, da sola, l’emergenza migranti. E a tal proposito, dopo aver fatto chiaramente sapere alla Comunità che il testo unico messo a punto non cambierà, si è detto consapevole dell’avvio di una nuova procedura di infrazione ma che non dovrebbe interessare l’Italia. Secondo Renzi, infatti, la Comunità dovrebbe richiamare tutti quei Paesi che hanno assicurato sostegno alla gestione dell’emergenza migranti ma che non hanno mai rispettato questo stesso impegno.

Considerando che dubbi sono stati espressi dalla Comunità anche in merito alle ultime novità per le pensioni, che farebbero ricadere tutti i costi della mini pensione senza oneri sulle spalle dello Stato, con il rischio di intaccare quei conti pubblici cui la stessa Comunità guarda da sempre con particolare attenzione e preoccupazione, probabilmente un richiamo arriverà anche in tal senso ma sarà decisamente difficile che le novità per le pensioni messe a punto attualmente vengano toccate con peggioramenti per i cittadini. Mentre si continua a discutere su questi ultimi punti, e si cercano possibili revisioni più profonde delle ultime novità per le pensioni presentate dalla maggioranza, come mini pensione e quota 41, anche internamente, le posizioni sulle misure da approvare sono piuttosto incongruenti, tali da creare un ben po’ di confusione.

A generare questa situazione soprattutto le ultime notizie che interessano le posizioni del consigliere economico di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini, decisamente divergenti rispetto a quelle dei tecnici dell’Economia. Differenti risultano, infatti, stando alle ultime e ultimissime notizie, le posizioni innanzitutto sui tempi di entrata in vigore delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 100: secondo quanto comunicati, la mini pensione dovrebbe partire dal primo maggio del 2017 anche se non è ancora chiaro se dal primo maggio si potrà andare in pensione prima con mini pensione e dal primo maggio si potranno iniziare ad inviare le domande con la richiesta della mini pensione, secondo Nannicini, però, in attesa di ultimi chiarimenti da parte dei tecnici, l’entrata in vigore delle ultime novità per le pensioni potrebbe slittare ancora di qualche mese, magari anche a subito dopo l’estate.

Divergenti poi le posizioni sui calcoli delle decurtazioni finali, che secondo il Tesoro sarebbero tra il 20% e il 25%, ma secondo Nannicini decisamente inferiori, pari ad una percentuale compresa tra il 4,5% e il 4,7%, che complessivamente per un anticipo di età pensionabile di tre anni sarebbero dunque inferiori al 20%. Tra le ultime novità su cui emerge differenza anche quella relativa al pagamento dell’assicurazione: in caso di scomparsa del pensionato richiedente la mini pensione, secondo il ministro dell’Economia assicurazione e altri costi ricadrebbero eredi, notizia assolutamente smentita da Nannicini che ha spiegato che in caso di premorienza del pensionato assicurazione e altri costi sarebbero a carico dello Stato. Si attendono, in ogni caso, ulteriori chiarimenti relativi al funzionamento delle ultime novità per le pensioni che, come riportano le ultime notizie, sembrano sempre più necessari.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il