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Pensioni ultime notizie martedì 25 Ottobre tutti, usuranti, precoci doppia sfida da Di Maio, Di Battista

Quali ulteriori novità pensioni aspettarsi per tutti, usuranti e precoci e posizioni Di Maio e Patuelli presidenti Abi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:23): Sarà nella giornata odierna, tornando alle ultime notizie e ultimissime, che entrerà nel momento clou il confronto per la revisione degli stipendi. Ma sempre nella giornata odierna il M5S incontrerà del Comitato Online per le novità per le pensioni di cui vi daremo ampio reseconto per capirne ulteriormente le esigenze e capire cosa si potrà fare nei miglioramenti in Aula sulle novità epr le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:32): E il M5S anche con Di Battista ha già dato un forte sostegno alle varie iniziative e si è già detto pronto per migliorare le novità per le pensioni. A dire il vero, oltre all'ultimo raduno in piazza, Di Battista è ne ha aprlato lungamente anche in estate nelle varie città che ha attraverso in modo particolare per la revisione delle pensioni più ricche per rilanciare l'intero sistema delle pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01): E il M5S sarà impegnato in una doppia sfida, sia quella della uniformità e delle corretezza dei sacrifici che devo valere per tutti che abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime e che ha come detto un ruolo importante anche simbolico per le novità per le pensioni e poi una sfida vera e propria sulle novità per le pensioni con il confronto per cercare di cambiare quello che dovrebbe essere portato nelle Aule con il Comitato Online Facebook guidato da Moreno Barbuti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:03): Tra l'altro gli Istituti si vedono continuamente beneficiati anche della novità per le pensioni almeno a due livelli ovvero per la riorganizzazione interna con 100 milioni in più messi a disposizione confermati dalle ultime notizie e ultimissime che creano ulteriori paradossi e privilegi quando per quota 41 sono stati messi a disposizione 200 milioni circa scarsi e neppure ancora ufficializzati e dalle stesso meccanismo delle mini pensioni coem vedremo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:06):  Vedremo, dunque, se il M5S riuscirà a far approvare la sua prima norma o ci saranno giochetti per rimandarla indietro. Sarebbero risparmi importanti, ma soprattutto far vedere che quando le norme sono giuste si possono condividere come quelle delle novità per le pensioni mai successo nonostante le ultime notizie e ultmissime di condivisione e che si inzia a dare il buon esempio dall'altro dopo aver ancora uan volta messo le mani nelle tasche dei cittadini

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): Chi si occupa delle novità per le pensioni ha chiesto anche nelle ultime notizie e ultimissime di poter procedere alla revisione delle pensioni dei più benestanti per il rilancio di vere novità per le pensioni radicale e profonde come quota 100. Ma nonostante queste richieste arrivassero da piuù parti differenti e non da una unica fonte, la risposta è sempre stata negativa, mentre per i 100 milioni dei correntisti si è dato subito o quasi il consenso nonostante paghessero tutti i cittadini e non solo i più benestanti e per una colpa che non è chiaramente imputabile a loro ma alla dirigenza e alle gestione degli istituti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:52): E'uno dei ritornelli che ci sentiamo più spesso dire, ma siamo noi a scriverlo e sottolinearlo più volte con tanti esempi e fatti concreti, quando ci vuole denaro per le novità per le pensioni non c'è mai. Anzi si bloccano tutte le iniziative per poterlo avere come confermano le ultime notizie e ultimissime.  Si vedrà, perà, tra meno di 24 ore una interessante faccia di questa medaglia, ovvero l'iniziativa del m5S per il taglio delle remunerazione degli esponenti. Vedremo se ci sarà o sarà fatta saltare questa norma...Mentre una palese e ulteriore privilegio arriva agli istituti (che ne avrannoc ome vedremo per le novità per le pensioni anche solo per loro) ovvero i 100 milioni raccolti e oltre con un aumento del costo dei conti correnti per salvare gli istituti messi male. Per loro si possono fare queste iniziative, anche praticamente in silenzio, ma fare una revisione delle pensioni più ricche no per rilanciare le novità per le pensioni vere e radicali no, anzi si bloccano sia le iniziative in essere (come vedremo) e le stesse richieste dei tecnici.

Domani, lunedì, saranno presentati i testi ufficiali sui provvedimenti che dovranno rientrare nel nuovo testo unico, compresi quelli inerenti le novità per le pensioni e ben sappiamo, come riportano le ultime e ultimissime notizie, che in merito a mini pensione, quota 41 per i precoci e novità pensioni per gli usuranti, quanto siano attesi ulteriori dettagli sul funzionamento di questi meccanismi che permetteranno ad alcuni lavoratori di lasciare anzitempo la propria occupazione. E domani sarà anche il giorno in cui in Parlamento la maggioranza dimostrerà, o meno, se rispetterà i suoi impegni. Le discussioni in Aula si concentreranno, secondo le ultime notizie, sulla questione dei tagli a stipendi degli alti esponenti istituzionali e ai costi della politica in generale. Si tratta di un provvedimento presentato dal M5S che da sempre reputa questa misura di revisione e tagli fondamentale per riuscire a recuperare nuovi risparmi da investire in successivi provvedimenti che sarebbero decisamente più importanti per i cittadini, tra cui le stesse novità per le pensioni che, come ribadito spesso anche da Luigi Di Maio, rappresentano il tema certamente più caro ai cittadini, insieme ad occupazione e imposte.

Stando alle stime fornite dal M5S, riportate dalle ultime e ultimissime notizie, i tagli ai costi della politica e degli stipendi porterebbero a risparmiare ben 61 milioni di euro dai tagli degli stipendi e per altri 26 milioni di euro dalle spese, una cifra decisamente non indifferente e che permetterebbe l’attuazione di quelle novità per le pensioni da tutti auspicate, con particolare attenzione a precoci e usuranti che sono stati fortemente penalizzati dall’entrata in vigore delle attuali norme, ma che, purtroppo, ancora è bloccata. La maggioranza, infatti, tende sempre a rimandare questo provvedimento e, stando alle ultime notizie, l’ultimo rinvio comunicato dovrebbe essere dopo il voto costituzionale in programma per il prossimo 4 dicembre. Bloccato anche il piano di revisione e ricalcolo contributivo delle pensioni più ricche e delle elevate pensioni degli alti esponenti istituzionali, che invece lo stesso Istituto di Previdenza continua a rilanciare. E dal prossimo anno non sarà più applicata la decurtazione sulla pensione finale dei trattamenti pensionistici mensili oltre i 90 mila euro.

Considerando l’importanza del piano di tagli, che insieme al recupero di nuovi soldi che potrebbero essere impiegati per l’attuazione di novità per le pensioni positive per tutti permetterebbero di ristabilire anche equità sociale, ci si chiede come mai si temporeggi ancora, perché continuare a rimandare provvedimenti che sarebbero finalmente favorevoli e positivi per i cittadini? La risposta è difficile da trovare ma si tratta di una situazione che appare ancor più paradossale se si pensa che mentre si temporeggia per l‘attuazione di tagli che colpirebbero i più ricchi sostenendo chi si ritrova più in difficoltà, mentre, d’altro canto, e in poco tempo, è stata approvata l’ennesima misura che colpisce i comuni cittadini: per il salvataggio di Banco Popolare, Ubi e Unicredit, appoggiato dal presidente dell’Abi Patuelli, è stato, infatti, messo a punto un nuovo piano per recuperare ben 100 milioni di euro dai correntisti.

Gli interessati sarebbero 4,5 milioni su cui graveranno maggiori costi inerenti i propri prodotti finanziari mantenuti all’interno dei suddetti istituti, conti correnti compresi. Questo nuovo piano i salvataggio degli istituti mette ben in evidenza come i cittadini debbano essere sempre ‘disposti’ ad aiutare lo Stato ma lo stesso Stato dal canto suo poche intervenie effettivamente a sostegno reale dei cittadini, perché se così fosse stato, il primo provvedimento che avrebbe dovuto mettere a punto per soddisfare le loro esigenze avrebbe dovuto essere un profondo rinnovamento della attuali norme pensionistiche, per renderle meno rigide rispetto a quanto attualmente previsto, considerando che i requisiti stabiliti sono difficili da maturare per alcuni e soprattutto per le categorie di usuranti e precoci.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il