BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie affermazioni e novità quota 100, mini pensioni, quota 41 da tecnici, esperti, studiosi

Le recenti posizioni di tecnici, studiosi ed esperti sulle recenti novità per le pensioni: utilità, vantaggi e modifiche e dettagli ancora necessari




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:48): Nonostante il pacchetto previdenza sia piuttosto corposo, non tutte le novità per le pensioni sono viste di buon occhio da analisti ed esperti della materia. Al di là delle ragioni strettamente economiche, ci sono le perplessità raccontate dalle ultime e ultimissime notizie sulla complessità dei provvedimenti carichi di limiti paletti di ogni tipo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:13): Continuano a essere tante le critiche alle novità per le pensioni approntato dalla maggioranza. Tra le contestazioni più vibranti che sta ricevendo  sono troppi i vincoli e i limiti. Come sottolineato dalle ultime e ultimissime notizie, tutto resto ins alita seppur in divenire.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Non convincono appieno le novità per le pensioni sia per quanto riguarda quelle per lasciare l'attività anzitempo sia quelle per le pensioni inferiori. E vi sono sia alternative per migliorare queste novità, sia metodi completamente inediti da studiosi ed esperti nelle ultime notizie e ultimssime

Il dibattito pensionistico è, come ormai ben chiaro, decisamente ancora aperto nonostante (o forse soprattutto) all’indomani delle ultime notizie sulle recenti novità per le pensioni di mini pensione, quota 41, aumenti delle pensioni inferiori che maggioranza e forze sociali sarebbero intenzionate ad approvare entro la fine dell’anno. Le forze sociali, però, che in un primo momento avevano parlato di un buon accordo sulla questione, da qualche giorno sembrano aver fatto un leggero passo indietro, consapevoli del fatto, soprattutto dopo le tante critiche e polemiche scatenatisi, che siano necessari ulteriori chiarimenti su dettagli e funzionamento delle stesse novità per le pensioni messe a punto, soprattutto per andare realmente incontro alle esigenze degli stessi cittadini. E sono proprio le recenti novità per le pensioni ad essere finite, chiaramente, al centro dell’attenzione di tecnici, studiosi ed esperti, i cui pareri, però, sembrano essere piuttosto contrastanti, tra chi sostiene che si tratti di misure per le pensioni inutili e chi, al contrario, ritiene che siano le uniche al momento fattibili e che servano quanto meno per sostenere i meno abbienti.  

Tra i tecnici contrari alle recenti novità per le pensioni l'economista Francesco Daveri che sull’iter che sta iniziando non prevede nulla di particolarmente positivo. Le ultime e ultimissime notizie confermano un budget ristretto, la crescita economica italiana del tutto ferma, le stime di ripresa riviste al ribasso, elementi che certo non permettono l’attuazione di misure di una così grande portata da rilanciare la crescita in maniera esponenziale. La debole ripresa economica rappresenta il grande ostacolo, dunque, all’attuazione di importanti provvedimenti che servirebbero per soddisfare le tante richieste dei cittadini e trasformare in realtà i tanti annunci fatti dalla stessa maggioranza. E tra questi anche quelli relativi alle novità per le pensioni: secondo Daveri, gli stanziamenti per le novità per le pensioni proposte, da mini pensione e quota 41 (limitata), all’aumento delle pensioni inferiori, alle congiunzioni gratuite per chi ha versato contributi previdenziali in differenti gestioni, sono troppi bassi e rischiano di rendere le stesse novità inutili e di scarsa portata considerando che si tratta di novità per le pensioni ristrette ma che soprattutto non basteranno per tutti e se l’obiettivo è quello di riportare equilibrio sociale, questa non si preannuncia come la migliore strada da seguire.

Felice Roberto Pizzuti ritiene che l’accordo raggiunto tra maggioranza e forze sociali sulle novità per le pensioni sia ben lontano dai problemi economici che il Paese affronta e con particolare riferimento alla mini pensione ne sottolinea la sua inutilità, considerando che impiegherebbe soldi ma per provvedimenti destinati solo a pochi, le cosiddette persone svantaggiate, senza oneri, più costosi per chi non rientra in questa categoria di persone e per cui manca ancora la definizione dei precisi dettagli di funzionamento, cosa che chiaramente pone dubbi e perplessità, perché per annunciare una reale novità per le pensioni determinati elementi si sarebbero già dovuti determinate perché rientrano tra i costi da considerare, tanto a carico, eventualmente, dello Stato quando a carico dello stesso pensionato, come interessi o assicurazione.
E poi ci sono gli aumenti delle pensioni inferiori: e anche su questi Pizzuti ha da ridire. Si tratta di novità per le pensioni che, secondo l’esperto, in vista del voto costituzionale del 4 dicembre, servono per recuperare nuovi consensi e voti, circa 3,3 milioni di pensionati complessivamente tra chi già usufruiva di aumenti e chi ne sarà ora coinvolto (1,2 milioni di pensionati), ma che non sono affatto utili per un rilancio dell’economia in generale. Anche lo studioso Simone Ferro ritiene che la mini pensione come attualmente modulata e con le relative decurtazioni previste rischia di rivelarsi una novità per le pensioni fallimentare, perchè essendo troppo penalizzante verrebbe richiesta da pochi e quindi, come già anticipato tempo fa dal presidente dell'Istituto di Previdenza, potrebbe essere solo un inutile spreco di soldi.

Essendo, inoltre, una misura sperimentale non risolve il problema delle pensioni in toto, ma sarebbe un'ennesima soluzione tampone, e non strutturale, solo per far dire alla maggioranza di aver fatto effettivamente qualcosa di concreto sulle pensioni, cosa che in realtà non sta accadendo. Non solo, infatti, la mini pensione sarebbe rischiosa, anche considerando insieme agli oneri interessi e assicurazione, ma anche la congiunzione gratuita di tutti i propri contributi previdenziali potrebbe essere una beffa, perchè, stando alle ultime notizie, non dovrebbe diventare del tutto gratuita. Si attendono, dunque, ulteriori chiarimenti e informazioni sulle novità per le pensioni messe a punto per capire quanto potrebbero effettivamente rivelarsi convenienti una volta definitane l'ufficialità.

E poi c'è Cazzola che continua a ritenere che le novità per le pensioni non rappresentano una priorità attuale per la ripresa economica del nostro Paese, soprattutto per come modulate. Se, infatti, si è sempre detto che le novità per le pensioni avrebbero portato notevoli vantaggi sia in termini di rilancio occupazionale sia in termini di risparmi permettendo ai lavoratori più anziani di lasciare anzitempo la propria attività, lasciando, di conseguenza, liberi nuovi posti occupazionali in cui impiegare i più giovani, questa logica di ricambio generazionale volto a sbloccare la situazione lavorativa dei giovani, rilanciando produttività e quindi anche economia con le novità per le pensioni al momento annunciate non esiste, perché l’attuale mini pensione non permetterebbe un turn over come quello da sempre auspicato. Al contrario, probabilmente sarebbe richiesta da pochissimi, avviandosi a diventare l’ennesima misura fallimentare messa a punto dalla maggioranza. Inoltre, ci sarebbe un problema di conti, soprattutto in riferimento alla limitata quota 41 per chi ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo inserita nella mini pensione: è possibile, infatti, che se la platea diventasse anche solo leggermente più ampia di quanto previsto, i conti potrebbero saltare andando ad incidere sui conti pubblici stessi. Tutto, dunque, sembrerebbe ancora aperto.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il