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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 ritardi probabili, durata come e quando inizio ufficiali

Quando entreranno in vigore le recenti novità per le pensioni di mini pensione e quota 41: tempi ipotizzati ma mancano ufficialità




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:40): Se c'è un aspetto che deve essere definitivamente chiarito sulle novità per le pensioni è quello relativo alle tempistiche di introduzione dei provvedimenti adottati. Perché c'è da fare i conti anche con le eventuali di domande per smettere anzitempo e come confermato dalle ultime e ultimissime notizie c'è ancora incertezza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:47):  Se fosse davvero a maggio l'inizio delle novità per le pensioni si potrebbe pensare a poter fare richiesta un mese prima, al massimo due. Ma se a maggio ci fosse l'inizio delle novità per le pensioni sia mini pensioni che quota 41, si badi bene, la pensione vera e propria potrrebbe arrivare dopo l'estate.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): La sperimentazione della principale novità per le pensioni ovvero le mini pensioni, con o senza oneri, non entrerà in vigore che dal mese di maggio 2017. E si tratta appunto di una prova destinata a durare, stando a quanto confermato dalle ultime e ultimissime notizie, per due anni. L'appuntamento con il reddito da pensione aggiuntivo è invece a luglio.

Mentre si continua a polemizzare sulle ultime novità per le pensioni che la maggioranza vuole inserire nel testo unico, da approvare entro la fine dell’anno, e si continuano a chiedere ulteriori revisioni delle stesse novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 messe a punto, in questi ultimi giorni, le ultime notizie si stanno concentrando soprattutto sulla questione tempi. Quando, infatti, dovrebbero entrare un vigore le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 così come attualmente formulate? Si è fatto appena accenno al fatto che si potrà iniziare a lasciare anzitempo la propria occupazione dal prossimo primo maggio 2017, cioè significa che le domande si potranno iniziare a presentare un mese, al massimo un mese e mezzo prima. Ma non c’è certezza per questo procedimento, perché potrebbe essere anche possibile che dal primo maggio partirà la possibilità di inviare le domande per la mini pensione, con gli interessati che riceverebbero la pensione dopo l’estate.

Alcuni, però sostengono che la quota 41 entrerà in vigore, invece, a partire dal prossimo gennaio 2017, ma manca l’ufficialità in tal senso, ecco perché si suppone che la quota 41, così come la mini pensione, partirà dal mese di maggio, anche perché lo stanziamento dei 200 milioni di euro circa proprio sarebbe proporzionale alle stimate domanda di quota 41 presentate per i mesi da maggio in poi. Si tratterebbe, comunque, di soldi che risulterebbero essere comunque troppo pochi. Bisogna, poi, considerare che testo unico sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il mese di dicembre e i relativi decreti attuativi dovrebbero entrare in vigore dopo due o tre mesi, e alcuni anche più tardi. Ed ecco che con questo rinvio si arriverebbe al mese di maggio, anche se la stessa norma potrebbe prevedere un avvio di quota 41 retroattivo al mese di gennaio. Se così, però, fosse, si proporrebbe la questione dei pochi soldi a disposizione.

Il consigliere economico di Palazzo Chigi ha, inoltre, spiegato, come riportano le ultime notizie, che tutto potrebbe essere ritardato di qualche mese, nell’attesa di ulteriori chiarimenti tecnici. Secondo gli stessi tecnici della maggioranza, potrebbe spuntare una nuova clausola e se, come si ipotizza, i costi per le dovessero essere superiori a quelli preventivati, con domande di mini pensione che potrebbero superare la disponibilità di soldi stanziati, dovrà essere tutto rivisto dalla Corte dei Conti e dal mese di maggio le novità per le pensioni potrebbero slittare di qualche altro mese.

La situazione ad oggi appare dunque ancora piuttosto confusa e complessa e certamente molto dipende dal fatto che mancano i testi ufficiali. Del resto, è stata presenta per ora solo la prima bozza del testo unico, contenente il pacchetto delle novità per le pensioni, e nell’arco dei prossimi due mesi, fino all’approvazione finale prevista entro il 31 dicembre, molto ancora potrebbe cambiare, considerando che si attende ancora anche l’esito delle trattative comunitarie per la concessione dell’extra budget al nostro Paese dalla Comunità. Difficilmente ulteriori soldi saranno usati per modificare novità per le pensioni ma quanto meno con più soldi a disposizione le novità per le pensioni decise non subiranno ulteriori peggiori.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il