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Decreto Fiscale Governo Renzi: misure e novità ufficiali. Cartelle Equitalia chi deve pagare, quanto e come e contanti

Via libera al nuovo decreto fiscale 2016-2017 e nuovo piano rottamazione Cartelle Equitalia: come si pagherà e per chi sarà possibile




Via libera al nuovo decreto fiscale 2016-2017 ufficiale del governo Renzi firmato dal presidente della Repubblica: la firma del presidente Mattarella ha dato il via al meccanismo di chiusura di Equitalia che si completerà, stando alle ultime notizie, entro il prossimo mese di giugno 2017. Con il via libera ufficiale al nuovo decreto fiscale, sono state ufficializzate, dunque, anche le ultime e ultimissime notizie sul nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia ricevute dai contribuenti inadempienti ai pagamenti fino al 31 dicembre 2015. Dal nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia, il governo punta a recuperare circa 2 miliardi di euro. Secondo quanto stabilito, dal momento della chiusura di Equitalia a giugno, dal primo luglio 2017 le riscossioni di tributi non versati passeranno direttamente all'Agenzia delle Entrate. Il presidente dell'ente sarà il direttore dell'Agenzia delle Entrate e lo statuto della nuova Agenzia sarà approvato con decreto del presidente del Consiglio. Per quanto riguarda la riorganizzazione interna, il personale stabile sarà automaticamente trasferito da Equitalia all'Agenzia Riscossione senza soluzione di continuità, dopo un’attenza procedura di selezione e verifica delle competenze ‘in coerenza con i principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità’.

Per quanto riguarda il piano di rottamazione, chi ha cartelle pendenti dal 200 al 2015 dovrà versare esclusivamente l'importo dovuto da ogni singola multa, senza calcolo di interessi e sanzioni. Si dovrà invece calcolare l’aggio. Stando alle ultime e ultimissime notizie, I contribuenti che sceglieranno di rottamare le proprie cartelle Equitalia potranno pagare l'importo dovuto in quattro rate. Le prime due rate dovranno essere ognuna pari ad un terzo ciascuna e la terza e la quarta pari ad un sesto ciascuna delle somme dovute.

Per quanto riguarda le cartelle rientranti del piano di rottamazione, si potranno rottamare tutte le cartelle relative a sanzioni, comprese quelle per il mancato pagamento dell’Iva ma non vi rientreranno le multe stradali. In tal caso, specifichiamo, non saranno cancellate le sanzioni, perchè si tratta di multe effettuate per violazione del codice della strada, ma saranno sottratti da queste cartelle gli interessi o le maggiorazioni per il pagamento ritardato. Per quanto riguarda i tempi, la scadenza di pagamento della terza rata non potrà superare il 15 dicembre 2017 e la scadenza della quarta rata non potrà superare il 15 marzo 2018. Sarà, però, possibile versare quanto dovuto anche in un'unica soluzione. Potranno aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia anche coloro che hanno già piani di rateazione in corso.

E’ bene sapere che chi non paga le rate previste o chi lo fa in ritardo potrà perdere l’agevolazione di pagamento prevista e in tal caso tornerebbero ad essere calcolate sanzioni e interessi delle vecchie cartelle. Il versamento della cartella potrà esser effettuato con bollettini precompilati, attraverso la domiciliazione sul conto della banca, o con versamenti agli sportelli del concessionario della riscossione. Nel nuovo decreto fiscale rientra anche la trasmissione dei dati Iva su base trimestrale, aumento del fondo per l'occupazione, rifinanziamento del Fondo per le Pmi, misure a sostegno dei Comuni per l'accoglienza degli immigrati, via libera a nuove spese per partecipazione di personale militare alla missione di supporto sanitario in Libia, e l'autorizzazione alla spesa per investimenti Fs, e nuovo piano di voluntary disclosure per il rientro dei capitali detenuti all’estero in Italia. I termini per il nuovo piano di rientro dei capitali dall'esteri saranno riaperti il 31 luglio 2017.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il