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Pensioni ultime notizie su norme ufficiali confronto e missiva Comunitaria da Zanetti, Moscovici

Continua il confronto per definizione norme ufficiali novità pensioni e possibili effetti in merito da lettera di richiamo dalla Comunità su testo unico




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore XX:XX): Entro giovedì la maggioranza dovrà fornire chiarimenti sulle spese eccezionali. A chiederlo, come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, è stata la Comunità, nella lettera di richiamo appena recapitata. La risposta arriverà, ma non ci sarà alcuna marcia indietro, neanche sulle novità per le pensioni, di cui sono emersi nuovi particolari.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:03): Mentre la Comunità si prepara ad inviare all'Italia e altri 5-6 paesi le missive con le richieste di chiarimento sulle bozze di bilancio prima del giudizio atteso dopo il voto costituzionale come da ultime e ultimissime notizie, la maggioranza ha lanciato un messaggio politico inequivocabile: non si torna indietro, neanche sulle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:24): La maggioranza assicura che non ci saranno cambiamenti al testo varato nei giorni scorsi, compresa la parte relativa alle novità per le pensioni. Non resta che attendere per scoprire se effettivamente riuscirà ad andare fino in fondo. Di certo, come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, la Comunità sta per inviare una lettera ufficiale.

Continua il confronto serrato sulla definizione degli ultimi dettagli sul funzionamento delle novità per le pensioni, tra mini pensioni e quota 41, tra chi vorrebbe aumentare i paletti e le condizioni poste per l’accesso a mini pensione e quota 41 e chi, al contrario, dovrebbe diminuirli per rendere le novità per le pensioni definite migliori per tutti, anche se continuerebbero ad essere troppo limitate e con troppe condizioni. E’ possibile che a causa di questi contrasti, le novità per le pensioni potrebbero slittare, mentre difficilmente il discorso sulla lettera che la Comunità si prepara ad inviare al nostro Paese per richiamarla sulle misure inserite potrebbero incidere sulle novità per le pensioni. Restano ancora da chiarire, però, le norme ufficiali relative a mini pensione e quota 41, tra redditi, oneri, durate e non solo.

Partendo dalle soglie di reddito, la mini pensione, stando alle ultime e ultimissime notizie, sarà senza oneri entro i 1.500 euro lordi e secondo le ultime notizie sarebbe stato fissato anche un reddito minimo di accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri che dovrebbe di 900 euro circa per la mini pensione con oneri e di circa 750 euro per la mini pensione senza oneri. Passando agli oneri, dovrebbero essere compresi tra il 4,5% e il 4,7% annui, compresi di interessi e assicurazione, ma secondo i tecnici dell’Economia le decurtazioni potrebbero essere complessivamente comprese tra il 20 e il 25%. Ulteriori dettagli sono stati forniti in merito alle percentuali di invalidità che permetterà di accedere alla mini pensione senza oneri: secondo le ultime e ultimissime notizie, potranno accedere alla mini pensione e alla quota 41 senza oneri gli invalidi con una percentuale di invalidità dal 74% in su. Ciò significa che gli invalidi dal 75% in poi al 99% non avranno alcun costo da sostenere per mini pensione e quota 41. Per tutti gli altri saranno, invece, previsti i costi validi per tutti.

Perplessità anche per quanto riguarda la durata delle ultime novità per le pensioni messe a punto: per la loro realizzazione sono stati stanziati 7 miliardi di euro all’anno per tre anni e il budget di quest’anno dovrebbe essere di quasi due miliardi di euro, ma stando a quanto riportato dal testo unico la mini pensione sarebbe in via sperimentale dal primo maggio 2017 al 31 dicembre 2018 e non 2017-2020 e per capire se sarà ancora rimandata bisognerà vedere come andrà la sperimentazione nel primo anno e quanti soldi verrebbero impiegati. Potranno, inoltre, chiedere la mini pensione anche coloro che avranno esaurito tutti i loro sussidi di disoccupazione, come Aspi o Naspi. Ma prima di poter richiederla dovranno, appunto, averli esauriti, per cui licenziarsi ora per chiedere la mini pensione da maggio prossimo non sarebbe l’ideale, perché si dovrebbe aspettare l’esaurimento del sussidio, per esempio i due anni della Naspi, e solo allora di potrà chiedere la mini pensione ma fino ai prossimi due anni non si sa se la mini pensione sarà ancora in vigore.

Mentre resta ancora da chiarire la questione età realtiva alla quota 41, considerando che si dice che per la quota 41 senza oneri bisognerebbe aver maturato almeno 12 mesi di contributi entro il 19esimo anno di età ma non si è ancora compreso se il 19esimo anno sia riferito al termine del 18esimo anno, quindi i 19 anni di età e fino ai 20 esarbbero esclusi, o sarebbero anche inclusi, ulteriori spiegazioni sono arrivate in merito alle malattie: dopo le incerte ultime notizie sui dubbi relativi alle malattie considerate gravi per l’accesso alla mini pensione senza oneri, le ultime e ultimissime notizie specificano che le malattie considerate sarebbero tutte quelle rientranti nella lista di quelle per cui si può richiedere il congedo per 2 anni straordinario o i permessi della legge 104/1992.

Sempre alle stando alle ultime notizie, poi, sembra che sarà possibile accedere alla mini pensione anche nel caso in cui si percepisse un reddito superiore ai 1.500 euro, ma sarebbe chiaramente una possibilità valida per coloro che chiedono la mini pensione con neri, e nel casi di redditi ancor superiori le differenze, per esempio tra 1.500 e 2.500 euro, verrebbero gestite come una sorta di prestito, il che chiaramente non indicherebbe il meccanismo come molto conveniente. Infine, resta da chiarire la questione detrazioni: le ultime notizie sono infatti tornate a riportare la possibilità di alleggerimento delle rate di rimborso della mini pensione grazie al calcolo di detrazioni che però non sono state ancora ben definite. Si è detto che potrebbero essere del 50% ma non ci sono conferme in merito.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il