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Tfa terzo ciclo: manifestazioni in piazza e forti contestazioni a Renzi

Il presidente del Consiglio è stato preso di mira in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico presso il teatro Massimo di Palermo.




Questi sono momenti di difficoltà per la scuole e non solo per la ben nota questione del Tfa terzo ciclo. Ci sono anche le proteste contro le decisioni e le mancate decisione del governo e del Ministero dell'Istruzione. Basti vedere come è stato accolto il presidente del Consiglio in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico presso il teatro Massimo di Palermo. Ma già negli ultimi giorni della scorsa settimana non sono mancati scioperi e manifestazioni che hanno preso di mira anche le scelte sulla scuola. Quella del Tfa terzo ciclo ovvero del ritardo nella sua attivazione è solo la punta di un iceberg più ampio che comprende assunzioni, mobilità e prospettive.

In attesa dell'ufficializzazione del Ministero dell'Istruzione, è da tempo trapelato che potrebbero essere 16.436 i posti per il Tfa, di cui 11.328 comuni (8.058 per le superiori e 3.270 per le medie) e 5.108 sul sostegno (392 per la scuola dell'infanzia, 1.749 per la primaria, 1.932 per le medie, 1.035 per le superiori). Ma anche su questo punto mancano conferme e non sono arrivate neanche in occasione dei primi due incontri tra il Ministero dell'Istruzione e le organizzazioni sindacali. All'interno del Tirocinio formativo attivo 2016, la prova scritta, predisposta delle università, è strutturata in domande a risposta aperta relative alle discipline oggetto di insegnamento delle relative classi di concorso.

Il percorso del Tfa prevederebbe insegnamenti di scienze dell'educazione, con particolare riguardo alle metodologie didattiche e ai bisogni speciali; insegnamenti di didattiche disciplinari che possono essere svolti anche in contesti di laboratorio in modo da saldare i contenuti disciplinari con le modalità di insegnamento in classe; un tirocinio che prevede sia una fase di osservazione che una di insegnamento attivo, presso istituti scolastici sotto la guida di un tutor; laboratori pedagogico-didattici, indirizzati alla rielaborazione e al confronto delle pratiche didattiche proposte e delle esperienze di tirocinio.

E poi se c'è un nodo da sciogliere in riferimento all'attivazione del Tfa ordinario è il rapporto con le nuovi classi di concorso previste dal Ministero dell'Istruzione, tra cui A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera e A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, oltre a due nuove classi di concorso su materie tecnico-pratiche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il