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Rinnovo contratti dipendenti pubblici, statali: testi ufficiali arrivati, nulla di buono al momento

Si respira un'aria di tensione in merito alle trattative per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici.




AGGIORNAMENTO: Attraverso le agenzie sono arrivati i testi ufficiali. Sono 122 pagine e vengono man mano lette e e arrivano le ultime notizie e ultimissime. Al momento non ci sono novità e capitoli per gli statali e l'aumento e lo sblocco degli stipendi per dipedenti pubblici, vigili e polizia. Comunque, vistoe le preme3se e promosse dovrebbe esserci, quindi vi terremoa ggiornati appena saranno pubblicate ulteriori novità sul tema.

Le trattative per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici ovvero per l'aumento dell'aumento degli stipendi degli statali nell'ambito della legge di Bilancio 2016-2017 non sono ancora iniziate. Si attende innanzitutto che i testi ufficiali che prevedono lo stanziamento di 600 milioni di euro aggiuntivi oltre ai 300 già in cassaforte, approdino in parlamento. Che la situazione sia tesa è dimostrato da tanti segnali, dalla minaccia di una manifestazione generale del pubblico impiego delle tre principali sigle sindacali contro tempi e modi del rinnovo contrattuale, al venerdì sulle barricate per i dipendenti pubblici e privati che hanno aderito allo sciopero generale dei sindacati di base e sono scesi in piazza in tutta Italia.

La mobilitazione è stata proclamata da Usb, Unicobas e Usi contro la manovra, le politiche sul lavoro e lo "stravolgimento" della Costituzione da parte del governo Renzi e ha visto incrociare le braccia, secondo gli organizzatori, oltre un milione e 300.000 lavoratori. Le iniziative sono partite fin dalla mezzanotte a Roma e Bologna, con proteste nei supermercati aperti 24 ore su 24, e sono proseguiranno sabato, quando i sindacati di base hanno manifestato a Roma nel No Renzi Day con il Coordinamento No Sociale al Referendum. Sono arrivati nella Capitale, per questa giornata di lotta, un centinaio di pullman.

"Non credo che i sindacati quest’anno contestino la manovra. Se ci sono alcuni sindacati che vogliono fare polemica sul referendum e in nome del No creare disagio ai cittadini credo che sarà un boomerang anche per loro", ha commentato il premier. "A Renzi, che tenta di screditare questo sciopero generale, rispondiamo che le migliaia di lavoratrici e lavoratori in sciopero e in piazza in tutta Italia dimostrano che non si sono fatti ingannare dalle mancette concesse in questa legge di stabilità, che su 27 miliardi ne dà 20 a banche e imprese e che regala l'ennesimo condono agli evasori", ha invece ribattuto il rappresentante dell’esecutivo confederale Usb, Fabrizio Tomaselli.

L'adesione dei lavoratori allo sciopero è stata "massiccia", secondo gli organizzatori, soprattutto nel trasporto pubblico locale, con una media nazionale del 60% dei dipendenti che ha incrociato le braccia, e una "buona risposta" c'è stata anche nel trasporto aereo, in particolare tra il personale Alitalia e Meridiana. L'Usb segnala poi "chiusure di asili nido, scuole, uffici pubblici e servizi" e lo stop di impianti industriali, della logistica e dell'indotto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il