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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41 atti ufficiali Governo Renzi lista usuranti, reddito, tempistiche, detrazioni

Attese ulteriori notizie dal governo Renzi su dettagli di funzionamento di mini pensione e quota 41, quanto dureranno e per chi con certezza




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:03): Alcuni atti completi, arrivati ai mass-media, permettono di capire ulteriori novità per le pensioni che man mano stiamo ricevendo e pubblicando anche noi per quanto riguarda le ultime notizie. Tra queste vi la novità per le pensioni per la lista usuranti che comprendono chi si occupano di persone non autosufficienti, operatori ecologici, facchini, addetti alle pulizie, maestere d'asilo (non quindi meste di scuola elemenentare), conciatori, ferrovieri, camionisti, conduttori di gru, infermieri, edili, ostetriche

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Nella lettura degli completi e definitivi sulle novità per le pensioni è necessario non perdere di vista il quadro generale dello stato di salute del Paese. Solo in questo modo si capiranno le ragioni di alcune scelte. A breve, stando alle ultime e ultimissime notizie, i gli atti saranno presentati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:03): Resta ancora molto da scoprire sui principali passaggi chiave sulle novità per le pensioni. Ma si resta ancora nel campo dei ragionamenti finché non saranno noti gli atti ufficiali. E per il rallentamento di questi non c'è solo la lettera della Comunità, ma anche una serie di tessere del puzzle delle novità che per le ultime notizie e ultimissime non vede tutti ancora allineati chi deve decidere

Quali ulteriori chiarimenti restano da fornire in merito alle ultime novità per le pensioni annunciate dalla maggioranza? Quando entreranno in vigore e come? Dal prossimo mese di maggio 2017 partirà la possibilità di lasciare anzitempo la propria occupazione con la mini pensione che, però, ancora non è stato ben chiarito se entrerà in vigore proprio dal prossimo maggio o se il mese di maggio 2017 è stato indicato come momento in cui potranno iniziare ad esse inoltrate le domande per l’accesso alla pensione anticipata con mini pensione. E, inoltre, possibile che il tutto slitti nell’attesa di ulteriori chiarimenti da parte dei tecnici. Chiedendo la mini pensione i lavoratori potranno scegliere di lasciare la propria occupazione fino a tre anni prima, cioè a 63 anni, rispetto alla soglia dei 66 anni e sette mesi attualmente richiesta, con 20 anni di contributi, 30 se si è rimasti senza occupazione, 36 se impegnati in occupazioni faticose. Con la mini pensione si dovranno accettare decurtazioni sulla pensione finale tra il 4,5% e il 4,7% annue, comprese di oneri, tassi di interesse e assicurazione, per un piano di rimorso 20ennale che sarà a carico dello stesso pensionato. La mini pensione sarà finanziata dagli istituti di credito ed erogata al pensionato attraverso l’Istituto di Previdenza, e sarà esente da tasse.

Le categorie di persone cosiddette svantaggiate, cioè chi è rimasto senza occupazione, disabili, malati gravi, chi è impegnato in occupazioni faticose, con soglie di reddito entro i 1.500 euro lordi, potranno accedere alla mini pensione a costo zero. Ma si attendono atti dal governo Renzi per la definizione delle liste ufficiali delle nuove occupazioni faticose; la questione dei redditi, considerando che si sa che la soglia entro la quale la mini pensione sarà senza oneri è di 1.500 euro lordi ma non è ancora chiaro se si tratta della soglia di reddito riferita al reddito pensionistico o alla somma dei redditi percepiti da ogni singolo lavoratore compreso, per esempio, l’affitto di una seconda casa in locazione; le detrazioni, che sembravano essere state dimenticate, che dovrebbero alleggerire il peso delle mini pensioni e dovrebbero essere del 50% per redditi dai 1.500 ai 3mila euro; il calcolo dei contributi figurativi che, si sa, varranno per chi è impiegato in occupazioni faticose, ma non si sa ancora cosa accadrà per gli altri lavoratori.

Chiarimenti, invece, sono stati forniti in merito a invalidi, per cui le ultime notizie hanno specificato che potranno accedere alla mini pensione senza oneri gli invalidi con una percentuale di invalidità dal 74% in su, mentre tutti gli altri invalidi saranno soggetti agli oneri regolarmente previsti; e alle malattie, per cui per la  mini pensione senza oneri saranno considerate quelle previste dalla legge 104 per i permessi o per i due anni di contribuzione straordinaria. Tra gli ulteriori chiarimenti forniti, le ultime e ultimissime notizie riguardano la disoccupazione: è stato, infatti, spiegato che la richiesta per mini pensione e quota 41 sarà possibile solo nel momento in cui saranno esauriti tutti gli eventuali sostegni di disoccupazione richiesti al lavoratore rimasto senza occupazione, come Aspi o Naspi.

Solo una volta terminati i periodi di fruizione di questi sussidi di potrà regolarmente chiedere la mini pensione. Questi chiarimenti sono stati forniti in risposta a quanti hanno pensato di volersi licenziare ora per lasciare anzitempo la propria occupazione con la mini pensione a maggio: entro allora, infatti, la Naspi non si esaurirebbe, visto che dura due anni, e al momento del suo naturale esaurimento, cioè tra due anni appunto, non si sa se la mini pensione sarà ancora in vigore. Sono stati, infatti, stanziati 7 miliardi di euro per le novità per le pensioni annunciate dalla maggioranza per i prossimi tre anni, ma per la mini pensione al momento si sa che varrà fino al 2018 e non fino al 2020, per cui la sua nuova conferma dipenderà da come andrà il primo anno di sperimentazione e quanti soldi saranno usati, per cui non è sicuro che tra due anni ci sarà ancora la mini pensione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il