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Pensioni ultime notizie prospettive e novità aperture importanti mini pensioni, quota 41, quota 100 da Confidustria

In attesa degli ultimi chiarimenti sulle recenti novità per le pensioni, Confindustria apre a nuovi appoggi per la loro realizzazione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:26): Il percorso delle novità per le pensioni continua a essere osservato da vicino anche dall'associazione degli industriali, sempre più convinti della necessità di legare i cambiamenti al ricambio generazionale. Nel frattempo, come rivelato dalle ultime e ultimissime notizie, la maggioranza trova un alleato nel faccia a faccia con la Comunità sui conti pubblici.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:03): Eppure le condizioni per mettere in piano un progetto più articolato sulle novità per le pensioni e collegato al mondo dell'occupazione e alla produttività delle imprese ci sarebbero state tutti. Basti vedere che ancora adesso Confidustria - come testimoniato dalle ultime e ultimissime notizie - continua a chiedere di favorire le assunzioni dei giovani legate alle novità per le pensioni e lo sta facendo anche cercando di analizzare soluzioni con patti per le fabbriche con le forze sociali.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:32): A spingere sulle novità per le pensioni c'è anche Confidustria. Non tutto delle maggioranza per le novità per le pensioni convince Confindustria anche se, come testimoniano anche le ultime e ultimissime notizie, e si vorrebbe ancora di più, anche con accordi con propri occupati, con l'obiettivo di rilanciare la produttività e far entrare sempre più giovani.

Si va avanti con le ultime novità per le pensioni, tra mini pensioni e quota 41, sono ancora diversi i dettagli di funzionamento che la maggioranza è chiamata a chiarire, tra redditi da considerare, detrazioni da stabilire per tutti, definizione delle nuove occupazioni faticose, età effettiva di maturazione dei 12 mesi di contributi per la quota 41, e mentre crescono le richieste di ulteriori modifiche alle ultime novità per le pensioni presentate, dall’altra parte c’è anche chi sostiene la priorità di realizzazione delle stesse novità per le pensioni, a differenza dei tecnici dell’Economia che continuano a non considerarle una priorità per il rilancio della ripresa economica italiana. Tra coloro che appoggiano l’attuazione di novità per le pensioni e hanno aperto a ulteriori sostegni c’è Confindustria: non è una novità la posizione favorevole di Confindustria all’approvazione di novità per le pensioni che per gli industriali rappresentano modifiche importanti soprattutto perché fortemente collegate a lavoro e rilancio dell’occupazione giovanile.

Già l’anno scorso Confindustria si era detta d’accordo con l’approvazione di quelle novità per le pensioni che alla fine sono passate in secondo piano di fronte a nuovi piani di sostegno agli investimenti. Questa volta, però, dopo aver già fatto un leggero di passo indietro appoggiando innanzitutto il piano di taglio delle imposte per tutti, famiglie e imprese, gli industriali tornano a rilanciare con fermezza la necessità di rilancio delle novità per le pensioni,  cercando anche di rilanciare nella contrattazione con le forze sociali che potrebbe, anche grazie ai meccanismi di aiuti sociali, spingere la definizione di quei sistemi necessari per lasciare anzitempo la propria occupazione in maniera graduale e progressiva in accordo con forze sociali e aziende. Per Confindustria è necessario ripartire da una sorta di contrattazione con le forze sociali sulla questione industriale per permettere all'economia italiana di tornare a crescere in maniera concreta.

Questo stretto rapporto che gli industriali vorrebbero con le forze sociali deriva dal fatto che le forze sociali sono importanti per la definizione di rapporti industriali cruciali per crescita di occupazione, produttività e, quindi, economia in generale. La produttività, si sa, rappresenta infatti la spinta per la crescita del Paese e non è possibile rilanciarla se non attraverso i giovani. Per farlo, dunque, servono quelle novità per le pensioni in grado di dare nuova spinta all’occupazione giovanile, aprendo finalmente le porte del mondo lavorativo oggi del tutto chiuse ai giovani che al momento non possono pensare ad un futuro. Lo scoglio da superare resta, però, sempre lo stesso e la domanda anche: i soldi stanziati basteranno per realizzare novità per le pensioni che diventino importanti andando oltre quelle mini pensioni e quota 41 che si stanno portando avanti al momento ma che saranno vantaggiose solo per persone in difficoltà e non per un rilancio dell’occupazione giovanile?

Mentre continuano discussioni e confronti nella maggioranza, gli stessi tecnici della maggioranza hanno annunciato u’ulteriore novità che servirà a rafforzare il sistema degli aiuti sociali legati all’andamento della produttività aziendale. Secondo le ultime e ultimissime notizie, infatti, nel 2017 sarà raddoppiato l’importo dei premi di produttività detassati ed è prevista la detassazione totale per le misure di sostegno aziendale. I premi di produttività vengono erogati ai lavoratori in base a miglioramenti e aumenti della produttività e al raggiungimento di particolari obiettivi viene corrisposta in busta paga una somma che, secondo il nuovo testo unico, potrebbe arrivare a 4.000 euro. Il premio può essere corrisposto, però anche con particolari agevolazioni e benefit aziendali.

Nel 2017, il premio di produttività sarà raddoppiato e sarà ampliata la platea dei beneficiari della tassazione sostitutiva al 10% dell’importo erogato per l’aumento della produttività aziendale, comprendendo non solo gli operai e gli impiegati, ma anche quadri e una parte dei dirigenti. E’, però, prevista la detassazione totale se il premio di produttività viene erogato non in busta paga ma convertendo l’importo del premio in spese sanitarie o misure di previdenza complementari, comprese borse di studio erogate in favore dei figli dei dipendenti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il