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Pensioni ultime notizie mercoledì 26 Ottobre su precoci, tutti, usuranti da esperti, imprenditori, esponenti

Ancora informazioni e chiarimenti attesi e richiesti da imprenditori, esponenti, esperti su ultime novità pensioni soprattutto per usuranti e precoci




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): E proprio il fatto che sia gli imprenditori che le forze sociali cerchino un accordo vuol far intendere, probabilmente più delle tante ultime notizie e ultimissime, che le novità per le pensioni portate avanti fin qui non soddisfano i reali bisogni per un rilancio davvero significativo che anche attraverso le novità per le pensioni potrebbe avvenire nella giusta proporzione ovviamente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:45): Gli stessi imprenditori stanno cercando di andare oltre alle novità per le pensioni che si stanno predisponendo cercando degli accordi sia con le forze sociali che internamente con i propri dipendenti per uno scambio tra giovani e "anziani" con una rimodulazione degli impegni delle proprie attività per questi ultimi pe favorire la produttività ma anche lo scambio di competenze. Ed è stato ribadito anche dai vertici delle associazioni più importanti e si stanno susseguendo una serie di riunioni sempre con le forze sociali. Uno dei problemi è chiaramente che si rischia di far rimanere escluse le imprese più piccole.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:33): L'argomento delle novità per le pensioni è davvero centrale nelle ultime notizie e ultimissime e non mancano a parlarne un pò tutti sia esponenti di vario titolo e autorità, sia gli imprenditori stessi, ma anche studiosi ed esperti analizzando le novità per le pensioni finora avanzate e i miglioramenti che si potrebbero fare 

Continuano ad arrivare ad oggi, 25 ottobre, ultime notizie, chiarimenti e spiegazioni in merito alle ultime novità per le pensioni annunciate dalla maggioranza, tra mini pensioni e quota 41 per i precoci, da imprenditori, esponenti politici ed esperti. Dal mondo degli imprenditori è arrivato un nuovo invito per la messa a punto di un nuovo piano di revisione della spesa pubblica che sia reale e importante, tale da poter recuperare ulteriori soldi da poter impiegare, di conseguenza, in nuovi provvedimenti, comprese le novità per le pensioni per tutti. L’associazione degli imprenditori, del resto, si è sempre detta favorevole all’approvazione di novità per le pensioni che possano permettere ai lavoratori di lasciare anzitempo la propria occupazione soprattutto perché collegate al lavoro. Permettere, infatti, ai lavoratori più anziani di poter godere del meritato riposo significherebbe creare nuovi posti di lavoro in cui poter impiegare i più giovani, oggi completamente fuori dal mondo occupazionale, e quindi dare nuova spinta a produttività e, di conseguenza, al rilancio dell’economia in generale. Si tratta del punto fondamentale su cui gli imprenditori, compresi i più giovani, puntano da sempre tanto che rientra tra i punti del loro manifesto che non hanno assolutamente dimenticato.   

Diversa la posizione di esponenti politici, alcuni dei quali avrebbero le idee un po’ confuse, come emerso dalle ultime e ultimissime notizie, sul funzionamento delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Ci si prepara ai chiarimenti definitivi di dettagli che dovranno essere ben esposto chiaramente prima dell’approvazione finale del testo unico che dovrà contenere anche le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, ma tra esponenti ed esperti c’è ancora divergenza su due punti in particolare: entità delle decurtazioni che si subirebbero con la mini pensione, che secondo l’Economia si aggirerebbero sul 20-25% complessivamente e per gli esperti sarebbero comprese tra il 4,5% e il 4,7%, per un costo complessivo decisamente inferiore al 20-25%, e pagamento dell’assicurazione. Stando alle ultime notizie di esponenti del Tesoro, in caso di premorienza del pensionato, l’assicurazione , ed eventuali altri costi della mini pensione, ricadrebbero sugli eredi, notizia che però è stata smentita dagli esperti che hanno invece spiegato che in caso di premorienza del pensionato, assicurazione e altri costi ricadrebbero esclusivamente sullo Stato.

Di certo c’è che la strada per la definizione di novità per le pensioni che siano considerate positive ed efficaci per tutti, ma soprattutto per precoci ed usuranti è ancora lunga e si attendono, infatti, anche gli atti ufficiali della maggioranza, mentre si preparano ad essere presentati nuovi emendamenti. Dopo quello del M5S relativo ai tagli di costi e pensioni della politica, provvedimento che permetterebbe innanzitutto di ristabilire equità sociale e quindi di risparmiare soldi decisamente ‘importanti’, si preparano ad arrivare nuovi emendamenti per l’estensione della quota 41 per tutti i precoci, con cancellazione di paletti e condizioni attualmente previsti. Intanto, da esponenti ed esperti sono già arrivati chiarimenti in merito all’accesso alla mini pensione e alla quota 41 saranno senza oneri solo per chi rimane senza occupazione, per invalidi, malati gravi, chi è occupato in occupazioni faticose e con soglie di reddito entro i 1.500 euro lordi, ma per i quota 41 bisognerà aver maturato anche 12 mesi di contributi entro il 19esimo anno di età. Per quest’ultimo punto, però, resta da chiarire se con il limite del 19esimo anno, si intenda l’aver maturato l’anno di contribuzione entro la fine del 18esimo anno o se il 19 esimo anno, quello cioè tra i 19 e i 20 anni, sia compreso nel tempo di raggiungimento dei 12 mesi di contributi.

Chiarite anche informazioni relative a invalidità, malattie e contributivi figurati: questi ultimi saranno, o quanto meno dovrebbero, essere certamente riconosciuti agli usuranti, ma nulla si sa in merito alle altre categorie di lavoratori; per quanto riguarda le malattie, quelle che daranno diritto a mini pensione e quota 41 senza oneri saranno quelle relative alla legge 104/1992; mentre per quanto riguarda le invalidità, è stato specificato, come riportano le ultime notizie, che potranno accedere a mini pensione e quota 41 senza oneri coloro che hanno un’invalidità dal 75% in su, mentre tutti gli altri saranno soggetti agli oneri tra il 4,5% e il 4,7% normalmente previsti. Si attendono, infine, chiarimenti anche in merito alle ultime notizie rese note dagli esperti sulla possibilità di chiedere la mini pensione anche se si continuerà a lavorare con orario di impiego ridotto, per aumentare il valore del proprio assegno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il