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Pensioni ultime notizie su regole ufficiali preoccupazioni rese note da usuranti, precoci tutti giovedì 26 ottobre

Sempre più urgenti novità per le pensioni per tutti e soprattutto usuranti e precoci: milioni ancora i casi di difficoltà che dovrebbero essere risolti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:33): Altro problema importante è quello che vi saranno almeno due fasi in cui potranno cambiare le novità per le pensioni, ma anche peggiorare ovvero gli accordi e le trattive con Abi e Isvap che non sono ancora stati trovati come accordi e che dovranno essre fatti ento due mesi dalle norme ufficiali e almeno un successivo dcpm o anche due dove si dovranno stabilire condizioni per poter accedee, dunque, su numerosi aspetti è tutto ancora molto vago.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:39): Un altro dei problemi che preoccupano sicuramente è quello del denaro messo a disposizione che è di 300 milioni per le mini pensioni e 360 milioni per quota 41, ma il fatto è che la maggor parte sarà dato agli isitituti e alle grandi aziende per le proprie pensioni. E la regola per l'ammissione è empre la stessa, il primo che fa domanda ottiene la novità per le pensioni altrimenti deve aspettare che si apra la prova per l'anno successivo. Sono chiaramente pochi soldi meno soprattutto per le mini pensioni di quanto aveamo indicato nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): E quindi c'è il problema di quando inizieranno davvero le novità per le pensioni perchè sicuramente dopo che ci saranno le norme vere e proprie si dovranno stabilire gli accordi entro due mesi con i soggetti sottoindicati. A questo punto occorre capire da quetse ultime notizie e ultimissime se il tempo scatta da quando va in Gazzetta Ufficiale quindi 31 Dicembre oppure dal momento in cui le verie deleghe divantano norme vere e proprio che potrebbe essere anche a Marzo e oltre. Quindi l'inizio scaterebbe almeno dopo l'estate e enppure a maggio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:02): Uno degli accordi che si dovrà stabilire per le novità per le pensioni dopo la Gazzetta Ufficiale e che non è di poco conto è quello degli interessi definitivi e le condizioni con gli istituti e le assicurazioni che al momento non sono stati decisi per le mini pensioni con oneri e senza oneri. Sappiamo quanto dovrà essere forfettariamente, ma non ci sono decisioni in nero su bianco in merito. Anche perchè da indiscrezioni vi sono due novità per le pensioni stesse che è giusto sottolineare su questo fronte. Da una parte vi è la preoccupazione di chi paga in caso di premorienza delle assicurazioni e poi i tassi. E sempre i tassi anche da parte degli isitituti che sembrano essere al momento giudicati troppo bassi.  

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:20):  Son stati presentate le regole ufficiali delle novità per le pensioni seppur non ancora a livello istituzionale ma ricevuti dalle agenzie stampa. E tra questi vi sono le regole per le novità per le pensioni che mancavano che stabiliscono i meccanismi di quota 41 e mini pensioni anche se diverse regole stesse dovranno poi essere unite da ulteriori accordi e atti al momento non stablit e per cui le ultime notizie e ultimissime parlano del dopo pubblicazione Gazzetta Ufficiale

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): Queste sono alcune delle tragedie e dei gravi problemi che si possono collegare alla mancanza di vere novità per le pensioni. E quante se ne possono aggiungere ancora? Moltissime. Dall'altra parte tutti i morti mentre fanno un mestiere che a 60 anni non si dovrebbe più fare perchè rischiose, i suicidi per i non occupati sono continuamente al centro delle ultime notizie e ultimissime con una continuità disarmante. E queste novità per le pensioni non fanno nulla davvero.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): E chi può raccontare le piccole e grandi tragedia se i cittadini interessati la cui stragrande parte sono esclusi da ogni novità per le pensioni per i tantissimi vincoli richiesti? Eccone alcune che ci sono pervenute al di là delle tante ultime notizie e ultimissime che vi sono:

1) Mio Marito dopo 35 anni di lavoro scopre di avere un cancro allo stomaco e all'esofago. Viene operato 2 volte in tre giorni x una diescenza. Contrae la pleure e un virus in sala intensiva. Dimesso si sottopone a sei cicli di chemioterapia.  Riconosciuto invalido al 100% x sei anni alla terza visita gli tolgono l'invalidità perché guarito dice il medico inps.  La ditta per la quale lavorava dopo cinque anni risolve il contratto di lavoro in quanto medico della 626 nn lo ritiene più idoneo per il lavoro che svolgeva.  Ora senza lavoro e senza un sostentamento finanziario ...dimenticavo la chemioterapia gli ha regalato la parestesia agli arti inferiori ...tachicardia e l'intervento effettuato lo costringe in bagno x ben 15/20 volte al giorno . Ipertensione e poca autonomia agli sforzi. E per le panione avrebbe 37 anni di contributi versati e 57 anni.

2) Ho 58 anni e vorrei capire perché avendo lavorato ininterrottamente per più di 30 anni in una segheria di marmo e granito non posso richiedere ciò che mi spetterebbe, sia come invalido sia come lavoratore, cioè la pensione anticipata; è un diritto che si acquisisce e che nessuno dovrebbe bloccare con leggi assurde come l’età che io non ho, avendo solo 58 anni e la legge dice almeno 63. Oppure non avrei dovuto essere stato disoccupato nel momento del riconoscimento della mia invalidità. Al massimo mi hanno detto posso avere un riconoscimento da 290 euro, ma come tirare su la mia famiglia con i figli ancora in casa?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32): Chi sono Eugenio e Giuseppe? Sono le milioni di persone escluse dalle novità per le pensioni mentre si vuol far credere che proprio con queste novità si riesca a rispondere a tutte le richieste dei cittadini. Non è neppure il contentino dato ad altre persone, perchè in quetso caso pochi, davvero pochi ne beneficieranno e tante, tantissime situazioni rimaranno in profonda difficoltà che è giusto chiamarle con il proprio nome ovvero tragedie.

Le tragedie e i drammi che continuano ad interessare milioni di italiani confermano, ancora una volta, ad oggi 24 ottobre l’urgenza di approvare novità per le pensioni che siano in grado di permettere ai lavoratori più anziani di lasciare la propria occupazione, godendo finalmente della propria pensione finale guadagnata per diritto, e ai più giovani di poter finalmente accedere al mondo occupazionale le cui porte oggi sono decisamente chiuse. E si tratta di uno stallo che danneggia tanto i giovani, che non hanno la possibilità di crearsi un proprio futuro, quanto le relative famiglie, che si ritrovano a dover mantenere a volte anche due nuclei familiari, il proprio e quello dei figli, e i lavoratori più anziani, costretti a rimanere a lavoro sempre più a lungo a causa delle attuali norme previdenziali che hanno allungato l’età pensionabile per tutti. Il risultato è che continuano ad essere decisamente alti i numeri dei morti e degli incidenti sul lavoro così come elevata è diventata la diffusione dei voucher come forme di pagamento per prestazioni di lavoro occasionali.

Forme di pagamento per i più giovani che, però, come confermano le ultime notizie, contribuiscono a sostenere lo sviluppo della precarietà. Ed è chiaro come le ultime novità per le pensioni annunciate dalla maggioranza, tra mini pensione e quota 41, ancora troppo limitate, ancora con troppi paletti e condizioni da rispettare, quindi non per tutti, siano novità per le pensioni non universali e strutturali che potrebbero rivelarsi pertanto inefficaci e inutili, lasciando milioni di persone ancora in situazioni di gravi difficoltà. Servono, invece, novità per le pensioni che diano spinta al ricambio generazionale al lavoro non solo per permettere ai giovani finalmente di trovare un’occupazione stabile ma anche per permettere a chi è più avanti con l’età di godere del meritato riposo, soprattutto per quanto riguarda precoci e usuranti che sono stati già fortemente penalizzati dall’entrata in vigore delle attuali regole pensionistiche.

E i casi di incidenti e morti dimostrano una necessità sempre più forte di cambiare le pensioni in tal senso: niente più misure tampone e sperimentali, ma revisione delle attuali norme una volta per tutte. E ci sono casi eclatanti e simbolici che dimostrano la necessità che abbiamo appena riportato, a partire dal caso di Giuseppe M., un operaio edile di 66 anni di Carini, caduto da un ponteggio mentre stava lavorando e morto sul colpo; o di un altro operaio edile di 63 anni caduto da un’impalcatura da 8 metri; o quello di un muratore, Eugenio C., di 65 anni, della provincia di Lecce, caduto da un ponteggio del cantiere di 6 metri; o di un uomo di 53 anni che è morto in un deposito dell’Atac a Roma, probabilmente folgorato mentre riparava un mezzo in un'officina nel deposito; e di un operaio di 53 anni che è stato investito e ucciso durante un presidio presso la sede della Gls, che si occupa di spedizioni.

Si tratta di incidenti assurdi su cui spesso vengono aperte inchieste e si indaga ma che si potrebbero facilmente evitare se solo si puntasse attenzione alle giuste categorie di persone ancora da tutelare nel nostro Paese. Sono soprattutto precoci e usuranti che avendo iniziato a lavorare sin da giovanissimo o essendo impiegati in occupazioni davvero faticose non riescono a raggiungere facilmente l’attuale soglia di pensionamento, quella di 66 anni e sette mesi, per molti sembra un traguardo decisamente impossibile, per cui è chiaro che senza alcun cambiamento profondo questa situazione potrà solo peggiorare.

E tra i casi da citare ricordiamo anche quello di un lavoratore che a 51 anni è rimasto senza occupazione costretto a vivere da senza tetto in uno Stato che non prevede tutele per chi ha perso la propria occupazione, ha un’età elevata per poter trovare un nuovo impiego nel nostro Paese, ma non ha nemmeno raggiunto l’età pensionabile. Insieme a novità per le pensioni per permettere la pensione anzitempo a chi lo desiderasse, servirebbero anche misure di sostegno sociale universali, come lo stesso assegno universale tanto rilanciato ma che sembra essere stato dimenticato, che siano in grado di tutelare i cittadini. Rappresenterebbero per gli italiani in difficoltà una tutela che garantirebbe la presenza di uno Stato dalla parte dei propri cittadini, cosa che adesso assolutamente non accade.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il