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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni rivisto il percorso nelle Aule diviene più complesso

Nuovo calendario discussione del testo unico e conseguenze per le ultime novità per le pensioni: tempi e cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:45): I primi chiarimenti anche sulle novità per le pensioni sono arrivati. Ma non si tratta che di un passaggio preliminare e provvisorio aspettando la versione definitiva dei documenti. Il problema è quello dei tempi perché come ricordato dalle ultime e ultimissime notizie, è molto il ritardo della consegna dei testi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:27): Sono momenti di iper attivismo il parlamento perché sono prima attesi i documenti completi varati dalla maggioranza, contenenti anche le novità per le pensioni, e poi l'avvio dell'esame e della proposizione di eventuali emendamenti. A prospettare un tour de force ovvero una corsa contro il tempo sono anche le ultime e ultimissime notizie.

Si prepara ad arrivare nelle Aule il nuovo testo unico della maggioranza che in questi ultimissimi giorni, come continuano a riportare le ultime notizie, è finito nel mirino della Comunità che ha sollevato diverse perplessità sulle misure previste, soprattutto per il loro carattere di una tantum. Si preparano ad essere presentati primi documenti e prime bozze ufficiali, mentre diverse forze politiche, come confermano le ultime notizie, si preparano anche a presentare miglioramenti e ulteriori revisioni da applicare ai provvedimenti già messi a punto. Tra le ultime notizie attese, i documenti per i diversi argomenti trattati, compresi quelli relativi alle novità per le pensioni, ma l’iter della discussione delle misure previste si preannuncia piuttosto complicato, considerando i tempi sempre più stretti rispetto a quaelli inizialmente fissati a causa dei ritardi di presentazione degli stessi documenti che potrebbero restringere le possibilità di modifiche da applicare da parte delle diverse forze politiche. Solo dieci giorni circa di tempo, dunque, per discutere le misure al vaglio, con eventuali cambiamenti da presentare al massimo entro la prima settimana di novembre, e l’arrrivo nelle Aule il prossimo 22 novembre per l'approvazione entro il 27 novembre.

Le discussioni alloa si bloccheranno per vista del voto costituzionale in programma il prossimo 4 dicembre e riprenderanno dopo il 5, per arrivare all'approvazione definitiva entro il 31 dicembre. E sembra che proprio questo sia l’obiettivo perseguito dalla maggioranza, che cioè non si tocchi nulla di quanto messo a punto, del resto, stando alle ultime e ultimissime notizie, lo stesso premier avrebbe chiaramente dichiarato che le misure del nuovo testo unico non saranno modifiche e, probabilmente, i cambiamenti non interesseranno nemmeno quelle novità per le pensioni che, tra mini pensione e quota 41, si vogliono invece modificare, cercando di migliorarle e ampliarle, per evitare che si tratti di novità per le pensioni che piuttosto che ristabilire equità sociale e correggere gli errori creati dalle attuali norme pensionistiche, contribuiscano a creare ulteriori diseguaglianze sociali.

Del resto si tratta di novità per le pensioni ancora troppo limitate e che prevedono troppe condizioni da soddisfare, da molti considerate più che novità per le pensioni vere e proprie misure assistenziali per le categorie di persone svantaggiate, cioè coloro che sono rimasti senza occupazione, disabili, malati o chi è impiegato in attività faticose e pesanti. E proprio per evitare che vengano inquadrate in questo modo, le ultime notizie hanno già annunciato miglioramenti in arrivo, come la richiesta di estensione della quota 41 per tutti coloro che sono entrati sin da giovanissimi nel mondo occupazionale, cioè a 14-15 anni, e non solo per coloro che entro il 19esimo anno di età hanno maturato almeno 12 mesi di contributi e che si ritrovano in condizioni particolari, cioè che siano, come appena riportato, invalidi, malati gravi, rimasti senza impiego o occupati in attività faticose che, tra l’altro, devono ancora essere ufficialmente definite.

Mancano, infatti, le liste ufficiali delle professioni da considerare faticose. Insieme a queste liste, mancano anche altri dettagli relativi al funzionamento delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, dal chiarimento di chi dovrà pagare l’assicurazione in caso di premorienza del pensionato, che secondo l’Economia spetterebbe agli eredi e secondo i tecnici della maggioranza allo Stato; alla definizione delle entità delle detrazioni, di cui si è tornato a parlare; ai tempi ufficiali di entrata in vigore delle stesse novità per le pensioni, visto che si è dato come tempo di riferimento per il via alla mini pensione il mese di maggio 2017 ma non è ancora chiaro se da maggio si potrà già lasciare la propria occupazione anzitempo con la mini pensione o sarà il tempo in cui si potranno iniziare ad inviare le domande per la richiesta di mini pensione; ai chiarimenti relativi al riconoscimento dei contributi figurativi per tutti, oltre che per coloro impegnati in occupazioni faticose.

Resta, inoltre, da capire l’età della quota 41: le ultime e ultimissime notizie hanno, infatti, riportato che per accedere alla quota 41 bisogna aver maturato almeno un anno di contribuzione entro il 19esimo anno di età, ma non è chiaro se i 12 mesi di contributi debbano essere stati maturati entro la fine del 18esimo anno e quindi fino al giorno del compimento dei 19 anni o se il 19esimo sia compreso nel tempo possibile per maturare i 12 mesi di contributi, quindi possibili da raggiungere fino alla fine del 19esimo anno ed entro il giorno di compimento dei 20 anni. E poi ci sarebbe la questione redditi: secondo le ultime e ultimissime notizie, per mini pensione e quota 41 senza oneri bisogna rimanere entro la soglia dei reddito di 1.500 euro ma non si sa ancora con certezza se questa somma sia relativa solo al reddito da pensione o al reddito complessivo percepito da ognuno che potrebbe, per esempio, prevedere anche l’affitto di una seconda casa in locazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il