BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 fase interlocutoria ancora necessaria da Sacchi, Nannicini

Quali sono le informazioni mancanti su ultime novità per le pensioni che dovranno essere spiegate dai tecnici della maggioranza e dettagli già chiariti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:39): Oltre ai problemi da risolvere, vi è assolutamente dalle ultime notizie e ultimissime una fase interlocutoria messa nero su bianco dagli stessi atti e che vedrà protagionisti per le decisioni finali delle novità per le pensini proprio i Dicasteri di Nanncini, Sacchi e non solo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): Finalmente i primi chiarimenti, anche se non definitivi, sulle novità per le pensioni e contenuti nei documenti ufficiali su durata, inizio, vincoli, posti disponibili, tempistiche. Non tutto però come spiegano le ultime notizie e ultimissime sembra filare per il verso giusto e l'impegno dei tecnici appare ancora lungo e intenso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:17): Mancano ancora alcuni tasselli da sistemare nel puzzle delle novità. O almeno, non sono stati comunicati. Si attendono spiegazioni e chiarimenti ufficiali che, secondo le ultime e ultimissime notizie, potrebbero arrivare dagli stessi tecnici che hanno lavorato al testo o dallo stesso consigliere economico del capo della maggioranza.

Si torna a parlare di detrazioni, che dovrebbero essere calcolate sulle rate di rimborso della mini pensione, che potrebbero essere al 50% ma di cui ancora non si hanno informazioni ufficiali; le ultime notizie hanno parlato, insieme alla soglia massima dei 1.500 euro di accesso alla mini pensione senza oneri, anche di un reddito minimo per poter richiedere la mini pensione che dovrebbe essere di 900 euro circa per chi chiede la mini pensione con oneri e di circa 750 euro per chi invece chiede la mini pensione senza oneri; dubbi sull’età effettiva dei 19 anni per la maturazione dei 12 mesi di contributi richiesti per l’accesso alla quota 41; e ancora, definizione della lista ufficiale delle nuove professioni da considerare faticose con inquadramento dei relativi lavoratori: queste sono solo alcune delle questioni ancora aperte inerenti la definizione di funzionamento delle ultime novità per le pensioni messe a punto dalla maggioranza, tra mini pensione e quota 41, che i tecnici della maggioranza da Sacchi, che fa parte della squadra di esperti di Nannicini, e lo stesso consigliere economico di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini. Toccherà a loro, infatti, fornire le ultime informazioni ancora mancanti relative al funzionamento di mini pensione e quota 41.

Le prospettive sulle novità per le pensioni sembrano comunque confermare solo mini pensione e quota 41, insieme all’aumento delle pensioni base e al cumulo gratuito di tutti i contributi previdenziali. Difficile, come del resto confermano le ultime e ultimissime notizie, che fino alla fine dell’anno possano arrivare ulteriori novità per le pensioni magari più importanti. Ma come funzioneranno mini pensione e quota 41? E chi potrà richiederle? La mini pensione potrà essere richiesta da tutti i lavoratori su base volontaria, che abbiano raggiunto i 63 anni di età e 20 anni di contributi, 30 se si è rimasti senza occupazione, 36 se impegnati in occupazioni faticose, e per lasciare anzitempo la propria occupazione bisognerà accettare decurtazioni sulla pensione finale comprese tra il 4,5% e il 4,7% annue, comprese di oneri, tassi di interesse e assicurazione, per un piano di rimorso 20ennale a carico dello stesso pensionato. La mini pensione sarà finanziata dagli istituti di credito ed erogata al pensionato attraverso l’Istituto di Previdenza, e sarà esente da imposte. Le persone cosiddette svantaggiate, cioè chi è rimasto senza occupazione, disabili, malati gravi, chi è impegnato in occupazioni faticose, con soglie di reddito entro i 1.500 euro lordi, potranno accedere alla mini pensione senza sostenere alcun onere.

Le ultime e ultimissime notizie hanno chiarito che potranno accedere alla mini pensione e alla quota 41 senza oneri gli invalidi con una percentuale di invalidità dal 74% in su, per cui gli invalidi dal 75% in poi non dovranno sostenere alcun costo per mini pensione e quota 41, mentre tutti gli altri invalidi saranno soggetti agli oneri regolarmente previsti compresi per tutti tra il 4,5% e il 4,7%, e che, per quanto riguarda i malati gravi, le malattie che varranno per l’accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri sono quelle previste dalla legge 104 per i permessi o per i due anni di contribuzione straordinaria. Molto, però, resta ancora da chiarire e su questo molto è atteso il pronunciamento dei tecnici: le ultime e ultimissime notizie confermano per la richiesta di quota 41 bisogna aver maturato 12 mesi di contributi entro il 19esimo anno di età, ma non è chiaro se se si possano maturare i 12 mesi di contributi entro la fine dei 19 anni e quindi fino al giorno del compimento del 20esimo anno, o entro la fine dei 18 anni, e quindi entro il compimento del 19esimo anno di età.

Da chiarire anche la considerazione del reddito: non è chiaro, infatti, stando alle ultime notizie, se la soglia entro la quale la mini pensione sarà senza oneri di 1.500 euro lordi sia riferita solo al reddito pensionistico o alla somma dei redditi percepiti da ogni singolo lavoratore che potrebbero comprendere, per esempio, un reddito derivante da una seconda occupazione o l’affitto derivante dalla locazione di una seconda casa; il calcolo dei contributi figurativi e se questi ultimi saranno considerati per tutti e non solo per chi è impegnato in occupazioni faticose; quali sono i lavoratori che pur chiedendo la mini potranno continuare a lavorare con orari ridotti o collaborazioni saltuarie.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il