BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Buratti, Del Rio, Taddei

Le ultime posizioni di Taddei, Buratti, Del Rio su novità per le pensioni e ricetta giusta per rilanciare la crescita reale del’economia italiana




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): 
Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): 
Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:15): Dall'altra parte c'è il continuo susseguirsi di uno scontro sulle condizioni del Pase e il modo in cui si può rilanciare. Da una parte vi sono le novità per le pensioni che potrebbero essere uyna varbiabile ma come detto impilicitamente da Del Rio non servono per questo almeno per il momento quando le ultime notizie e ultimissime stesse vengono lette in modo differente da Taddei ad esempio e Buratti dell'Associazione dei Consumatori.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): Anche dalla affermazioni di Del Rio si capisce come le novità per le pensioni non siano fondamentali o perlomeno non siamo così importanti quelle per smettere anzitempo, mentre sono fondamentali quelle per aumentare le inferiori che spostano almeno due milioni di voti come viene confermato dalle analisi delle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:03): Dall'analisi delle situazione del Paese appare sembra più evidente come le novità per le pensioni non possono essere considerate una cosa a sé, ma che vanno elaborate tenendo conto anche della situazione complessiva su cui le ultime notizie e ultimissime sono perlomeno contrastanti. 

I margini per modificare le attuali norme previdenziali con novità per le pensioni importanti e profonde non sono abbastanza, tanto che le ultime novità per le pensioni, tra mini pensione e quota 41, non sono quei cambiamenti delle attuali norme pensionistiche che ci si aspettava, ma non si tratta di novità inaspettate: i tecnici dell’Economia, tra cui lo stesso responsabile economico della maggioranza, Filippo Taddei, hanno infatti sempre ribadito che le novità per le pensioni non rappresentano una priorità al momento per l’esecutivo che ha ampiamente dimostrato di preferire altri provvedimenti, e gli importanti investimenti fatti per rilanciare investimenti e misure a sostegno delle imprese ne sono un esempio. Ben 13 miliardi di euro che si è deciso di dedicare a investimenti e imprese, quasi all’ultimo minuto, segno di una corsia preferenziale per determinate misure piuttosto che per altre. E i dati, come spiegato dallo stesso Taddei, dimostrano che la crescita è guidata dalla ripresa di imprese e industrie. Stando, infatti, alle ultime notizie relative all’andamento delle produzione industriale, lo scorso agosto, rispetto ai mesi precedenti, secondo l'Istat, il fatturato ha segnato il migliore risultato da 5 anni, un +4,1% su base mensile, mentre gli ordini sono aumentati del 10,2%.

Ha registrato un boom anche la produzione di auto, con una crescita del 20,5% del fatturato e del 18,7% degli ordinativi, rispetto ad agosto 2015 (dati grezzi). Secondo Taddei, si tratta di dati che confermano come sia necessaria una revisione della produttività industriale che spinge a risultati migliori, ovviamente, anche attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro, anche se le stesse ultime notizie sull’andamento dell’occupazione in Italia, soprattutto giovanile, non sono poi così positive. Tutt’altro, dati che hanno portato Amelia Buratti, presidente dei consumatori, a spiegare come sia diventato difficile capire quali siano le ricette effettivamente giuste per un rilancio di economica e Paese, anche alla luce della sbagliata strategia di investimento della stessa maggioranza, dello scorso anno, in misure occupazionali. In tutto ben 24 miliardi di euro spesi con l’obiettivo di rilanciare l’occupazione giovanile, obiettivo che, però, dopo i primi mesi di boom, sembra decisamente lontano.

Stando alle ultime e ultimissime notizie, infatti, sono crollati i contratti di assunzione a tempo indeterminato, mentre è notevolmente aumentato l’uso di voucher, da gennaio ad agosto le assunzioni stabili sono calate del 32,9%, con le assunzioni a tempo indeterminato passate da 1.199.702 a 805.168, mentre nel periodo gennaio-agosto 2016 sono stati venduti 96,6 milioni di voucher del valore di 10 euro destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio. Inoltre,  in due anni sono aumentati del ben 31% i licenziamenti per giusta causa. E’ ben chiaro come si tratti di risultati assolutamente negativi che, d’altra parte, rilanciano anche la necessità di attuare quelle novità per le pensioni importanti e profonde tali da rilanciare il mondo lavorativo per i più giovani che oggi fanno sempre più fatica ad entrarci.

Come abbiamo più volte spiegato, infatti, solo attraverso prepensionamenti di lavoratori più anziani, oggi costretti a rimanere a lavoro per le norme pensionistiche in vigore, potrebbero crearsi nuovi posti di lavoro in cui impiegare i più giovani, dando, al tempo stesso, nuova spinta a produttività e, quindi, economica in generale. Rispetto a queste novità per le pensioni, la posizione di Graziano Del Rio, fedelissimo del premier, è orientata soprattutto verso l’aumento delle pensioni base, stessa novità per le pensioni su cui si è particolarmente concentrato proprio il premier, con investimenti decisamente superiori per questa misura piuttosto che su mini pensione e quota 41, per coinvolgere una platea di ben 1,2 milioni di pensionati che insieme ai 2,1 milioni di pensionati che già usufruiscono di aumenti di pensione base, farebbe arrivare la platea di interessati a 3,3 milioni di pensionati potenziali elettori del sì al prossimo voto costituzionale di dicembre.  

E insieme all’aumento delle pensioni base, Del Rio, esattamente come il premier, ha puntato molto sul rilancio degli investimenti come spinta per la crescita economica del nostro Paese. La ricetta di Del Rio per riportare l'economia italiana a riprendersi in maniera costante sarebbe, infatti, stando alle ultime e ultimissime notizie, quella di puntare su investimenti e misure di assistenza sociale, aumentando, appunto, le pensioni inferiori, rendendo ppiù competitive le imprese italiani e i servizi sociali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il