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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41 Renzi stesso torna di nuovo a parlare

Sono tante le mancanze novità per le pensioni nell'ultima informativa online inviata dal capo della maggioranza.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:23): E anche ora che i documenti sono stati presentati è chiaro dalle note e dalle regole ufficiali come siano fondamentali le novità per le pensioni per quelle inferiori da fr crescere già tutte definite, mentre mini pensioni e quota 41 più già meglio definite, hanno ancora numerose variabili da comprendere da stiabilie come scritto anche nero su bianco

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:15): Sarà forse perché c'è ancora molto da svelare e da chiarire sulle novità per le pensioni, ma anche il capo della maggioranza continua a non approfondire la questione. Quanto annunciato nella sua nota informativa inviata via web e ripresa dalle ultime e ultimissime notizie, non è altro che una sintesi dei propositi aspettando la presentazione della versione finale dei documenti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:27): Continua a non voler andare troppo in profondità sulle novità per le pensioni, anche se sicuramente si tratta di un buon segno che abbia ripreso parte dei temi sulle stesse novità per le pensioni nell'ultima informativa online. Per il capo della maggioranza, però, il capitolo delle pensioni non è ancora chiuso come emerso dalle ultime e ultimissime notizie.

C'è stato spazio anche per le novità per le pensioni nell'ultima informativa online inviata dal presidente del Consiglio e segretario del Partito democratico a tutti gli iscritti. In realtà, da un'attenta lettura del lungo testo sorprende di più ciò che non ha detto rispetto alle poche righe che ha dedicato alla questione previdenziale. In particolare, il primo riferimento è andato al reddito aggiuntivo da pensione che sarà corrisposto a luglio da chi adesso percepisce gli assegni di base. Nel dettaglio, viene aumentato del 30% l'assegno aggiuntivo e contemporaneamente questo surplus viene esteso a un altro milione di persone alzando la soglia massima di reddito. Tra le altre misure collegate c'è anche l'innalzamento della soglia di esenzione fiscale.

Almeno dal punto di vista dell'impegno di spesa richiesto allo Stato, si tratta del principale provvedimento inserito nel fascicolo delle novità per le pensioni. E non è affatto un caso che le attenzione della Comunità si stiano concentrando anche su questo versante. Ma anche nell'informativa online, il capo della maggioranza assicura di voler andare avanti sulla sua strada, di non accettare bocciatura da organismi sovranazionali e di voler portare a casa il pacchetto delle novità per le pensioni. La sua è anche la difesa di un lavoro "incredibile" di abbassamento del deficit visto che "siamo a 2,3%, il livello più basso degli ultimi dieci anni".

La maggioranza ha indicato questo disavanzo nel 2017 ma la Comunità non intende concedere più del 2,2% e non sarebbe d'accordo nel considerare legate a circostanze eccezionali e quindi conteggiabili nel deficit le spese per il piano di salvaguardia antisismico. Mentre ci sarebbe il via libera sulle uscite dovute al terremoto di agosto e su quelle destinate a far fronte all'emergenza emigranti. La maggioranza in ogni caso non intende fare passi indietro. In attesa di capire se ci sarà su muro contro muro, anche se le ultime notizie riferiscono di uno slittamento a dopo il voto costituzionale del giudizio della Comunità sui conti pubblici, l'altro punto sulle novità per le pensioni contenuto nell'ultima informativa online è quello relativo alle mini pensioni. Pochissime parole per spiegare come ci sia l'opportunità di smettere anzitempo.

Nessun riferimento ad alcune dei passaggi che hanno maggiormente bisogno di chiarimenti. Le nuove norme dovrebbero eliminare gli oneri per chi si pensiona a 62 anni avendo almeno 12 mesi di contributi versati prima di compiere i 19 anni o, in alternativa, garantire l'uscita anticipata a 41 anni per chi è senza occupazione e senza ammortizzatore sociale o con carichi familiari gravosi. Poi ci sono le novità che in teoria sarebbero subito applicabili per chi svolge attività prevalentemente faticose, come l'eliminazione della finestra tra la maturazione del diritto e la decorrenza della pensione; l'accesso al beneficio se si è svolta attività faticosa in 7 degli ultimi 10 anni oppure per metà della vita lavorativa; l'autocertificazione e il libretto di lavoro che attestano l'attività svolta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il