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Pensioni ultime notizie su extra accordi e urgenza da Boccia, Gay

La posizione di Unione delle imprese e presidenti Gay e Boccia su novità per le pensioni: necessità si stabilità e nuova spinta alla produttività




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:17): Dall'altra parte anche il fatto che lo stesso Stato cerchi di fornire una serie di novità per le pensioni e il sostegno spinte da imprese e aziende sempre in modo maggiore come anche nelle ultime notizie e ultimissime deve far riflettere sia sul fatto che queste ichieste siano assolutamente vere e portate avanti dagli imprenditori, sia che lo stesso Stato al momento non ha la volontà o la posisbilità di risolverle


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:47): E un patto per le novità per le pensioni e non solo si sta cercando di attuare anche con un patto tra le forze sociali per cercare di agevolare l'interscambio tra giovani e vecchi, esperienza e produttività.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Gli industriali continuano a dire di sì alle novità per le pensioni, soprattutto nell'ottica di dare una nuova spinta alla produttività e alla crescita del Paese. L'incoraggiamento si scontra però con le ultime e ultimissime notizie che arrivano dai dicasteri, secondo cui non ci può essere spazio per alcuna forma davvero incisiva per le novità per pensioni stesse

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:03): Anche Confindustria insiste sulle novità per le pensioni da incastonare in un progetto complessivo che comprenda anche il mercato dell'occupazione. Non solo, ma proposito del testo unico su cui è attesa la missiva della Comunità, le ultime e ultimissime notizie riferiscono come abbia ribadito la necessità di concentrarsi sulla crescita.

Unione delle imprese da sempre dalla parte dell’attuazione di novità per le pensioni, dal presidente dei giovani Marco Gay, al presidente dell’Unione delle imprese Vincenzo Boccia, sono sempre stati d’accordo con la revisione delle attuali norme pensionistiche soprattutto perché collegate al lavoro, al suo rilancio e, di conseguenza, a quello della produttività che, come ben si sa, è appannaggio dei più giovani che sono di certo più avvezzi alle nuove tecnologie e pronti a sostituire gli anziani in turni di lavoro importanti. E ad oggi, martedì 25 ottobre, il mondo delle imprese torna a confermare il suo favore a novità per le pensioni che permettano ai lavoratori più anziani di lasciare anzitempo la propria occupazione lasciando liberi nuovi posti di lavoro in cui impiegare i più giovani. Solo attraverso questi meccanismi, infatti, si potrebbe avviare quel ricambio generazionale volto a rilancio di occupazione, produttività e, quindi, economia in generale. Si tratta di novità per le pensioni che dovrebbero interessare tutti, contrariamente a quanto farebbero mini pensione e quota 41 come attualmente formulate, e soprattutto lavoratori precoci e usuranti, che sono stati quelli maggiormente penalizzati dall’entrata in vigore delle attuali regole previdenziali.

E le ultime notizie ad oggi 25 ottobre confermano la posizione dell’Unione delle imprese dalla parte delle novità per le pensioni con il cosiddetto patto della fabbrica per la crescita, proposto dal presidente Boccia con l’obiettivo di rilanciare occupazione e produttività e combattere le diseguaglianze, obiettivo condiviso anche dalle forze sociali e con cui sembra essere nata una sorta di sinergia con le imprese proprio per sostenere produttività e occupazione. Del resto, come riportano le ultime e ultimissime notizie, si tratta dei due elementi su cui dovrebbe basarsi la crescita economica del nostro Paese che, stando anche a quanto sostengono i tecnici dell’Economia, dovrebbe essere sostenuta prioritariamente dagli investimenti e da misure a sostegno delle imprese. Ma queste misure non possono prescindere da quelle novità per le pensioni auspicate da tutti e dai presidente Gay e Boccia che permetterebbero ai più giovani, che rappresenterebbero la leva di un rilancio della produttività, di entrare nel mondo del lavoro che oggi ha le porte decisamente chiuse e le ultime notizie sull’andamento dell’occupazione nel nostro Paese lo dimostra.

Ma mancano le misure per permettere di dare nuova spinta all’occupazione, soprattutto giovanile. Puntando però sulla necessaria crescita dell’economia del nostro Paese che da qualche parte deve pur ripartire, l’Unione delle imprese per bocca del suo presidente Boccia torna a ribadire un impegno a sostegno di modifiche pensionistiche che permettano a chiunque di decidere di lasciare anzitempo la propria occupazione, andando oltre quella mini pensione e quella quota 41 che la maggioranza sta portando attualmente avanti e che, troppo ristrette e limitanti, non riuscirebbero nell’intento di dare avvio al turn over a lavoro per favorire il ricambio generazionale. Boccia, che secondo le ultime notizie sostiene però le misure contenute nel nuovo testo unico messo a punto dalla maggioranza, in riferimento al voto costituzionale, che per molti potrebbe rappresentare l’occasione di rilancio di ulteriori novità per le pensioni soprattutto se dovesse vincere il no, ritiene che in caso di vittoria del sì sarebbe un passo importante per la crescita delle imprese.

E, come riportano le ultime e ultimissime notizie, ha anche ribadito la sua posizione a favore del sì al voto di dicembre, uno schieramento motivato dal fatto che il nostro Paese, per poter andare avanti bene e anche meglio, ha bisogno di stabilità politica che è il primo passo verso la reale ripresa economica. Dalla parte del sì al voto di dicembre, per gli stessi motivi spiegati da Boccia, anche Marco Gay, che ha sostenuto e ribadito le posizione del collega ‘più grande’, confermando l’esigenza di un Paese più stabile e esprimendo favore nei confronti delle misure che la maggioranza ha approvato a favore delle imprese per dare nuova spinta alla produttività.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il