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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 testi ufficiali da Zanetti, Padoan

Nuovi chiarimenti sul funzionamento delle novità pensioni di mini pensione e quota 41 dai testi ufficiali: nuove informazioni e quali ancora attese




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:45): Poco, davvero poco si è mosso per le novità per le pensioni sia da un punto sostanziale che da un punto di vista puramente numerico ed è stata al momento una vittoria dal punto di vista del Tesoro che non voleva affrontare le novità per le pensioni in queso momento come dalle affermazioni che molti esponenti di spicco hanno fatto nelle ultime notizie e ultimissime. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): Ecco finalmente le spiegazioni e i tasselli tanto attesi realizzati dai tecnici dei Dicasteri che si sono occupati e si stanno occupando delle novità per le pensioni che arrivano finalmente nelle ultime notizie e ultimissime. Non mancano, comunque, i dubbi nonostante le numerose delucidazioni sia da un punto di vista di novità per le pensioni ancora da decidere e già decise che suscitano perlomeno alcune critiche

Saranno ancora diverse le questioni da definire nel dettaglio e in maniera più precisa ma dalle ultime notizie sui primi testi ufficiali che sono stati presentati da ministro dell’Economia e viceministro, Padoan e Zanetti. Secondo lo stesso ministro dell’Economia Padoan, l'Italia potrebbe rappresentare un modello per l'intera Comunità e ha ribadito, come riportano le ultime e ultimissime notizie, che il testo unico non si cambierà e che le osservazioni della Comunità saranno certamente ascoltate ma nulla sarà rivisto,anche perché questo testo unico prevede il deficit più basso degli ultimi 10 anni. Dalle ultime notizie sui primi testi ufficiali, si evince che alle novità per le pensioni di mini pensione saranno destinati 300 milioni di euro, decisamente meno rispetto a quanto stimato dalle nostre ipotesi di almeno 800 milioni di euro, con 500 milioni specificatamente per le mini pensione e circa 200 al massimo 300 milioni di euro per la quota 41; e che oltre 600 milioni di euro saranno per le aziende, per favorire le novità per le pensioni stesse. Dunque, per il prossimo anno saranno utilizzati 300 milioni di euro e, stando alle ultime notizie, per i due anni successivi dovrebbe essere previsto l’impiego di un importo circa doppio e nel caso di esaurimento dei soldi, chi ne resterà escluso dovrà attendere. E questo dubbio potrebbe scatenare la solita corsa, perchè per evitare rischi, chi ha intenzione di chiedere la mini pensione per lasciare anzitempo la propria occupazione lo farà subito, senza aspettare e rischiare di rimanere escluso da tale possibilità.

Le ultime notizie riportate dai testi ufficiali sembrano finalmente chiarire anche la lista ufficiale delle professioni da considerare faticose, per l’inquadramento dei relativi lavoratori e la possibilità per costoro di accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri: alle attività già considerate usuranti, si aggiungeranno anche quelle di ferrovieri, conciatori, camionisti e autisti di mezzi pesanti, conduttori di gru, chi si occupano di persone non autosufficienti, operatori ecologici, facchini, addetti alle pulizie, maestre d'asilo (non quindi meste di scuola elementare), infermieri e ostetriche, e lavoratori edili. Per l’accesso alla mini pensione senza oneri, i lavoratori appartenenti a queste categorie dovranno aver svolto tali attività almeno per sei anni e aver maturato almeno 36 anni di contributi.

Per quanto riguarda la mini pensione, poi, che, come sappiamo sarà erogata dagli istituti di credito attraverso l’Istituto di Previdenza, si resta ancora in attesa delle ultime e ultimissime notizie che dovranno essere fornite dai futuri accordi quadro con banche e assicurazioni e che saranno racchiusi in un apposito decreto del presidente del Consiglio che dovrà essere emanato entro 60 giorni dall'entrata in vigore del testo unico, dunque entro il prossimo mese di febbraio, considerando che l’approvazione ufficiale e definitiva del testo unico dovrà avvenire entro il prossimo 31 dicembre. In merito a quest’ultima questione, in realtà bisogna ancora capire se dire per gli accordi con istituti e assicurazioni che bisognerà effettivamente aspettare febbraio, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento, o dopo maggio, periodo che è stato indicato come avvio della mini pensione, anche se ancora non si sa se da maggio si potrà già andare in pensione prima con la mini pensione o si potranno iniziare solo ad inviare le domande con la richiesta di mini pensione. E se il tempo coincidesse davvero con il mese di maggio, chiaramente tutto ritarderebbe. In mancanza, ancora, degli accordi, restano dubbi e perplessità sulla questione dei pagamenti dell’assicurazione, e degli altri costi in caso di premorienza del pensionato.

Secondo quanto riferito nei giorni scorsi dal ministro Padoan, in caso di scomparsa del pensionato assicurazione e altri oneri dovrebbero ricadere sugli eredi, ma si tratta di ultime notizie che contrastano con quanto spiegato dallo stesso consigliere economico di Palazzo Chigi che avrebbe invece chiarito come assicurazioni e altri oneri sarebbero a carico dello Stato in caso di premorienza del pensionato che ha chiesto la mini pensione. Nell’attesa di notizie ufficiali del decreto, al momento le ultime e ultimissime notizie confermano che la mini pensione durerà minimo 6 mesi, sarà senza oneri per chi percepisce redditi fino a 1.500 euro, anche se in tal caso resta da chiarire se la suddetta somma sia da riferire solo al reddito da pensione o alla somma con eventuali altri redditi percepiti, e che il reddito minimo per la richiesta della mini pensione senza oneri dovrà essere di 700 euro al mese.

Stanno alle ultime notizie, poi, potranno accedere alla mini pensione e alla quota 41 senza oneri gli invalidi con una percentuale di invalidità dal 74% in su, per cui gli invalidi dal 75% in poi non dovranno sostenere alcun costo per mini pensione e quota 41, mentre tutti gli altri invalidi con una percentuale inferiore al 75% saranno soggetti agli oneri compresi per tutti tra il 4,5% e il 4,7%. Per quanto riguarda, invece, le malattie, quelle considerate per l’accesso alla mini pensione senza oneri saranno tutte quelle previste dalla legge 104 per i permessi o per i due anni di contribuzione straordinaria. Nonostante questi ultimi chiarimenti molto resta ancora da capire.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il