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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 Renzi, Nannicini, Padoan

Ultime affermazioni, informazioni e chiarimenti sulle ultime novità per le pensioni annunciate da parte di Padoan, Renzi e Nannicini e cosa manca ancora




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): Nonostante la diversità di posizione tra le parti, i primi importanti risultati delle novità per le pensioni sono stati raggiunti. Certo, c'è da riflettere a lungo se gli stanziamenti ridotti, su sollecitazione del responsabile del Tesoro, poco propenso ad ascoltare le ultime e ultimissime notizie sulla richiesta di cambiamenti più strutturali, potranno realmente bastare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Quanta parte di queste delle novità per le pensioni sarà limata resta tutto da scoprire. Di certo, le ultime e ultimissime notizie riferiscono di un responsabile del Tesoro poco propenso a mettere mani nonostante  non è che sia per lui ilprimo ad essere convinto dalle ultime notizie e ultimissime. Occorre anche vedere se, forse, non le ha già messe.

Sono stati presentati i primi testi ufficiali relativi ai provvedimenti che dovranno essere ufficialmente approvati entro la fine dell’anno con il nuovo testo unico. Il ministro dell’Economia Padoan ha spiegato che, indipendentemente dalle osservazioni della Comunità che saranno certamente osservate, probabilmente nulla cambierà per il testo unico messo a punto dalla maggioranza che, oltre a contenere il deficit più basso degli ultimi 10 anni, soddisfa, come dichiarato anche dal premier Renzi, le richieste di tutti, tra misure per le imprese, misure per le famiglie, e le attese novità per le pensioni che da tempo si chiedevano, anche le recenti novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 non rispondono proprio alle richieste presentate nel corso di tutti questi mesi da cittadini stessi, forze sociali e alcune forze politiche, tanto che si attendono anche eventuali miglioramenti. Stando alle ultime e ultimissime notizie, confermate da Padoan, alle novità per le pensioni di mini pensione saranno destinati 300 milioni di euro, mentre nelle nostre idee c’era la somma di circa 800 milioni di euro, tra 500 milioni s per le mini pensione e circa 200-300 milioni di euro per la quota 41. Decisamente meno, dunque, rispetto a quanto immaginato, il che fa supporre che si andrà avanti fino, chiaramente, ad esaurimento soldi e chi ne resterà escluso per mancanza di risorse dovrà aspettare, anche se requisiti e condizioni saranno soddisfatti ed esattamente raggiunti come chi, magari,k avrà già avuto la mini pensione.

Stando a quanto emerso dalle ultime notizie, sempre confermate dal ministro Padoan, è stata definita la nuova lista ufficiale delle attività da considerare faticose e a quelle già esistenti si affiancheranno anche infermieri e ostetriche, ferrovieri, conciatori, camionisti e autisti di mezzi pesanti, conduttori di gru, chi si occupano di persone non autosufficienti, operatori ecologici, facchini, addetti alle pulizie, lavoratori del settore edile, maestre d'asilo (non quindi meste di scuola elementare), ed è stato precisato che gli appartenenti a queste categorie di lavoratori per poter chiedere la mini pensione senza oneri dovranno aver svolto occupazioni faticose almeno per sei anni e aver maturato almeno 36 anni di contributi.

Ancora aperto il capitolo pagamento assicurazione in caso di scomparsa del pensionato: stando alle ultime notizie riferite dal ministro Padoan, nel caso di premorienza del pensionato che ha chiesto la mini pensione, assicurazione altri oneri dovrebbero ricadere sugli eredi; stando alle ultime notizie riferite dal consigliere economico di Palazzo Chigi Nannicini, assicurazioni e altri oneri sarebbero a carico dello Stato in caso di scomparsa del pensionato. Chiarite anche le questioni relative a invalidità e malattie: per mini pensione e quota 41 senza oneri, potranno essere richieste dagli invalidi con una percentuale di invalidità dal 75% in poi, mentre tutti gli altri invalidi con una percentuale inferiore al 75% saranno soggetti agli oneri compresi per tutti tra il 4,5% e il 4,7%.

Per quanto riguarda, invece, le malattie, quelle considerate per l’accesso alla mini pensione senza oneri saranno tutte quelle previste dalla legge 104 per i permessi o per i due anni di contribuzione straordinaria, ma ci sono ancora dettagli che restano da chiarire.  Dopo gli ulteriori chiarimenti forniti dal ministro dell’Economia Padoan, il consigliere economico di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini, ha assicurato alle Agenzie di Stampa che non sarà assolutamente rivisto lo stanziamento dei complessivi 7 miliardi di euro definito per la realizzazione delle novità per le pensioni e che si stanno definendo già i contorni degli accordi con associazioni delle banche e associazioni delle assicurazioni per quanto riguarda la mini pensione. Si tratta di accordi che una volta raggiunti dovrebbero rientrare in un decreto del presidente del Consiglio che dovrà essere emanato entro 60 giorni dall'entrata in vigore del testo unico.

Considerando che l’approvazione del testo unico, come confermato dalle ultime e ultimissime notizie, sarà approvato entro il 31 dicembre, significa che entro febbraio dovrebbe arrivare il decreto con gli accordi con istituti di credito e assicurazioni. In realtà, però, non è ancora chiaro se per gli accordi bisognerà aspettare febbraio, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento, o, come ipotizzato dallo stesso Nannicini, il mese di maggio, periodo che è stato indicato come avvio della mini pensione, il che chiaramente contribuire a rimandare tutto.

Esattamente d’accordo con il ministro dell’Economia Padoan sul non modificare il testo unico messo a punto si è dichiarato, come riportano le ultime e ultimissime notizie, il premier Renzi che, nel corso di un’ultima intervista, ha confermato tutte le ultime notizie relative alle novità per le pensioni che sono state appena riportate e chiarite in questi ultimissimi giorni, esattamente come tutte le altre misure previste nel testo unico, spiegando che nonostante la missiva dalla Comunità, l’Italia non farà un passo indietro perché il testo unico messo a punto risponde, a suo parere, alle esigenze di tutti e, anzi, chiedendo alla Comunità aiuti concreti per affrontare l'emergenza migranti che continua a diventare sempre più urgente come questione da affrontare, con la richiesta, sempre indirizzata alla Comunità, di guardare e ‘sanzionare’ eventualmente tutti quei Paesi europei che, a differenza della nostra Italia, hanno fatto un passo indietro sull’impegno preso in merito alla gestione della questione migranti.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il