Pensioni ultime notizie avanzano novità truffe imprese, organizzazioni, cittadini contro novità quota 100, mini pensioni, quota 41

Ancora truffe, corruzione ed evasione ai danni dello Stato e sempre meno soldi per provvedimenti e novità per le pensioni positive per tutti

Pensioni ultime notizie avanzano novità


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): E se non si combattono le truffe con forza, occorre nel frattempo almeno cercare di evitare spechi e la revisione della spesa in tanti comparti compreso quello delle novità per le le pensioni non è da sottovalutare assolutamente, anzi sarebbe da fare con forza e si otterebbe ben altro che i due miliardi che le ultime notizie e ultimissime danno risocntrati in questa fase. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:04): Se non si combattono le truffe che continuano grandi e piccole non ci può essere una vera e propria ripresa per nessun tema, tanto meno le novità per le pensioni sulle quali non solo truffano le organizzazioni a delinquere, am anche i singoli cittadini a danno dell'intere colettiva. E se mancano gli strumenti per verificare, è normale che le ultime notizizie e ultimissime raccontano sempre di truffe. Ma poi ci sono anche le rtuffe in senso lato, le più gravi d aun punto di vista di ammontare tolto (anche per le novità per le pensioni) che sono quelle, ad esempio, del blocco dei costi dell'apparato o delle pensioni dei più ricchi ed esponenti pubblici. Senza dimenticare le truffe vee re epriori che vedono cllusi impreditori e politica. Purtroppo, se si nota bene, tutte le norme veramente contro sono bloccate e così il rilancio dell'Italiia e anche die temi più cari aicittadini come le novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Come ripetiamo da sempre, il progetto delle novità per le pensioni andrebbe inquadrato in un orizzonte più ampio che tenga in considerazione delle condizioni del mercato dell'occupazione, delle prospettive di budget e, come abbiamo visto dalle ultime e ultimissime notizie, dalla lotta a chi percepisce indebitamente le stesse pensioni e aiuti e sostegni

Il problema dei conti dell’Istituto di Previdenza e della mancanza di budget necessario per l’attuazione di novità per le pensioni positive per tutti deriva tanto da sperperi quanto da continue truffe ai danni dello stesso Istituto che continuano ad essere perpetrate sia da parte dei singoli cittadini sia da parte di imprese e organizzazioni. Stando alle ultime notizie, infatti, non diminuiscono truffe e frodi da parte di cittadini che dichiarano di essere invalidi per percepire la pensione di invalidità ma sono perfettamente sani, ma non sono gli unici casi. E’ di qualche tempo fa la notizia di una truffa scoperta dalla Guardia di Finanza di Bari da parte di migranti di varie nazionalità che avrebbero continuato a percepire la pensione sociale, pari a circa 450 euro al mese, nonostante fossero tornati nel loro Paese, causando un danno allo Stato del valore di 5,6 milioni di euro. Una cifra che è piccola cosa nell'ambito di un bilancio statale ma che, sommata a tutte le truffe scoperte annualmente, rappresentano un bel tesoretto sottratto agli investimenti sulle novità per le pensioni. E non è certo stata la prima volta che si è scoperta una truffa del genere, perché nell'ambito di una inchiesta che ha coinvolto 19 regioni e 81 province, era già stata scoperta l’erogazione, non dovuta, di pensioni sociali a falsi residenti in Italia, per un danno in quest’ultimo caso di 16,5 milioni di euro.

Le ultime notizie, infatti, hanno attestato che da lotta concreta ad evasione fiscale e corruzione potrebbero derivare oltre 700 miliardi di euro, una cifra decisamente abnorme, il problema è che nonostante le misure anti evasione e di lotta alla corruzione ci sono sempre i furbetti, tra cittadini, imprese, organizzazioni criminali che riescono a farla franca. Il problema è che la sottrazione di tutti questi soldi impedisce allo Stato, poi, di attuare provvedimenti che potrebbero rivelarsi davvero importanti per la ripresa dell’economia italiana, passando anche attraverso le novità per le pensioni. Avendo, infatti, a disposizione solo i soldi derivanti dalla lotta a corruzione ed evasione, il nostro Paese non avrebbe al momento alcun problema economico, di deficit e di budget ristretti per le misure da attuare e le attuali norme pensionistiche avrebbero potuto essere semplicemente modificate con quelle novità per le pensioni richieste da tutti in questi mesi, come quota 100 o quota 41 per tutti, al momento rimandate perché troppo costose.

Rispetto, infatti, ai 7 miliardi di euro che come confermano le ultime e ultimissime notizie la maggioranza ha stanziato per la realizzazione delle novità per le pensioni per tre anni, la quota 100 avrebbe richiesto costi tra i 7 e i 10 miliardi di euro e la quota 41 tra i 4 e i 5 miliardi di euro. A causa dei furbetti, i soldi necessari per garantire l’attuazione di queste novità per le pensioni che servirebbero tanto a rendere meno rigide le attuali norme pensionistiche quanto a rilanciare l’occupazione giovanile, insieme a produttività ed economia in generale, non sono disponibili. E purtroppo mentre si limitano i provvedimenti da attuare, da una parte, dall’altra, le truffe non si arrestano e le ultime e ultimissime notizie relative agli arresti inerenti le grandi opere lo dimostrano.

Le ultime notizie riportano, infatti, i risultati di un'inchiesta, avviata quasi per caso, a causa della scoperta di un sistema di riciclaggio di denaro, legato al mondo mafioso, a Roma. Ed ecco che si è arrivati a ben 21 arresti per corruzione per la realizzazione delle grandi opere, con appalti truccati per ottenere contratti di subappalto nei lavori di una tratta dell’Alta Velocità Milano-Genova, del sesto Macrolotto dell'A3 Salerno-Reggio Calabria e del People Mover di Pisa, l'impianto a fune che collega l'aeroporto Galileo Galilei con la stazione centrale della città. In ballo per queste opere miliardi di euro, 6,2 solo per la Tav Genova-Milano. E questo è solo l’ultimo caso, decisamente eclatante, che dimostra come in Italia si continui a cercare di lavorare nell’illegalità, meccanismo da condannare che sottrae soldi al Paese che potrebbero essere impiegati per la realizzazione di tutti quei provvedimenti importanti a favore di persone più bisognose, famiglie e imprese, per condurre l’Italia sulla strada di una nuova e concreta crescita economica.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il