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Pensioni ultime notiziesu imposte, mansioni faticose lista, detrazioni chiarimenti da documenti ufficiali

Ultimi chiarimenti e informazioni su detrazioni, imposte, inizio, lista mansioni faticose relative alle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Tra i passaggi più importanti sulle novità per le pensioni c'è l'eliminazione confermata dalla ultime e ultimissime notizie di ogni differenza nel trattamento previdenziale dei lavori faticosi. Il tempo di svolgimento per smettere anzitempo deve essere per tutti di almeno 7 anni negli ultimi 10 di attività lavorativa ovvero ad almeno la metà della vita lavorativa totale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Le mini pensioni senza oneri ovvero quelle con restituzione delle rate a carico dello Stato, sarà esteso anche a camionisti e ferrovieri. L'importante novità per le pensioni è emersa dai documenti ufficiali inviati nei dalla maggioranza alla Comunità nei giorni scorsi. Tuttavia, stando alle ultime e ultimissime notizie potrebbero arrivare alcune correzioni.

Gli ultimi documenti ufficiali resi noti riportano ulteriori chiarimenti sul funzionamento delle ultime novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti, tra mini pensione e quota 41. Le ultime notizie riguardano detrazioni, imposte, inizio, lista mansioni faticose ma anche nuovi chiarimenti su invalidità e malattie. Partendo dal momento di inizio in cui le ultime novità per le pensioni dovrebbero entrare in vigore e tempi di durata, le ultime e ultimissime notizie hanno chiarito che la durata minima della mini pensione sarà di sei mesi ma che trattandosi di misure sperimentali, sia per la mini pensione sia per la quota 41, che dovrebbero durare tre anni, come al momento stabilito, ma senza certezze in merito. Molto, infatti, dipenderà da come andrà la sperimentazione nel primo anno, tanto che nel testo unico la mini pensione sarebbe in via sperimentale dal primo maggio 2017 al 31 dicembre 2018 e non 2017-2020. In base ai risultati che si raggiungeranno e ai soldi che saranno impiegati, allora si potrà capire se sarà vantaggioso e utile, o meno, prorogare ancora mini pensione e quota 41.

Confermati i requisiti per l’accesso alla mini pensione, che prevedono aver compiuto 63 anni di età e aver maturato 20 anni di contributi, che diventano 30 per coloro rimasti senza occupazione e 36 per chi è impegnato in attività faticose; chiarita la soglia di reddito entro la quale la mini pensione sarà senza oneri, cioè di 1.500 euro, le ultime parlano anche di un importo minimo di accesso alla mini pensione, che dovrebbe essere di circa 900 euro per chi chiede la mini pensione con oneri e di circa 750 euro per chi chiede la mini pensione senza oneri. Tra le ultime notizie chiarite, il fatto che la mini pensione potrà essere cumulata con altri redditi ma non con sostegni sociali o sussidi di disoccupazione, come Aspi, mobilità o Naspi, che dovranno essere esauriti prima di poter presentare domanda di mini pensione, e sarà esente da tasse.

Dai recenti documenti ufficiali sono emerse anche le nuove categorie di occupazioni faticose, per accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri. Rientrano nelle nuove occupazioni faticose, facchini, maestre d’asilo, infermieri e ostetriche, lavoratori edili, lavoratori dell’industria estrattiva, camionisti,  macchinisti e personale viaggiante, lavoratori del settore conciario, spazzini, assistenti di persone non autosufficienti, addetti alle pulizie. I lavoratori appartenenti a queste categorie di occupazioni, insieme a invalidi, malati gravemente e chi è rimasto senza occupazione, potranno chiedere mini pensione e quota 41 senza oneri. In riferimento all’invalidità, per rispondere a quanti si chiedevano se la mini pensione senza oneri valesse per tutti gli invalidi o solo da una determinata percentuale in poi, sono arrivati ulteriori chiarimenti. Ed è stato specificato che mini pensione e quota 41 senza oneri varranno solo per gli invalidi con una percentuale di invalidità dal 75%, mentre per tutti gli altri invalidi con percentuali di invalidità inferiori varranno gli oneri validi per tutti compresi tra il 4,5% e il 4,7%.

Sono invece considerati malati gravi, come riportano le ultime notizie, coloro che sono affetti da malattie previste dalla legge 104 per i permessi o per i due anni di contribuzione straordinaria. La grande questione ancora aperta relativa alla mini pensione riguarda la copertura dell’assicurazione: sono diverse infatti le posizioni in merito, tra  il Tesoro che ritiene che in caso di premorienza del pensionato il costo dell’assicurazione e degli oneri ricadrebbero sugli eredi, e i tecnici della maggioranza che, invece, hanno reso noto, come confermato dalle ultime notizie, che assicurazione e altri oneri sarebbero a carico dello Stato, come da sempre, tra l’altro, è stato detto in merito. Tra le altre attese, gli accordo con istituti di credito e assicurazioni per la gestione dei costi e degli interessi della mini pensione che, ricordiamo, sarà concessa ai lavoratori che vogliono lasciare anzitempo la propria occupazione da parte degli istituti di credito ed erogata attraverso l’Istituto di Previdenza. E sono attese ultimi chiarimenti anche sulle detrazioni, che sembravano essere state messe da parte ma che sono ritornate in auge e dovrebbero essere del 50% ma ancora mancano definizioni precise.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il