Pensioni ultime notizie su mestieri, assicurazione, interessi, inizio, fine, reddito APE e Quota 41 da atti ufficiali Ministero

Se c'è un aspetto importante sulle novità per le pensioni da valutare con attenzione è quello del budget stanziato.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:10): Tra i tanti particolari sulle novità per le pensioni che sono emersi dai documenti predisposti dalla maggioranza, sono significativi anche quelli relativi al cumulo gratis che, da ultime e ultimissime notizie, è concesso a tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati, oltre agli autonomi, compresi gli iscritti alla gestione separata, con esclusione degli iscritti alle casse di liberi professionisti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:12): Tra le precisazioni più importanti sulle novità per le pensioni c'è quella relativa alla durata minima delle mini pensioni che sarà di 6 mesi. Non solo, ma stando alle ultime e ultimissime notizie, l'importo nel caso delle mini pensioni senza oneri non potrà superare i 1.500 euro lordi. Potranno accedere coloro la cui pensione futura, meno le trattenute, raggiunga circa 700 euro mensili.

Nuovi importanti particolari sul progetto delle novità per le pensioni messo in piedi dalla maggioranza. Le attenzione sono indirizzate soprattutto sulla triplice versione delle mini pensioni, con o senza oneri, quella parzialmente sostenuta dalla aziende. Possono smettere anzitempo, così come si apprende dai documenti ufficiali del Tesoro, i lavoratori con almeno 63 anni di età e sono da un massimi di 3 anni e 7 mesi a un minimo di 6 mesi dalla pensione di vecchiaia. Potranno accedere alle mini pensioni senza oneri ovvero interamente finanziate dallo Stato, i lavoratori con almeno 30 anni di contributi se privi di occupazione, invalidi o che assistono parenti di primo grado con disabilità di almeno il 74% oppure per che hanno raggiunto i 36 anni di contributi svolgendo per almeno sei anni attività gravose.

Le categorie di lavori faticosi inclusi nel progetto delle mini pensioni senza oneri comprende operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici; conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; conciatori di pelli e di pellicce; conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante; conduttori di mezzi pesanti e camion; professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni; addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; professori di scuola pre–primaria; facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati; personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia; operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Queste categorie di lavoratori smettere fino a tre anni prima senza nessun onere fino a 1.500 euro lordi di pensione. Potranno accedere alle mini pensioni con oneri i lavoratori che avranno 20 anni di contributi versati, con rata di restituzione della somma ricevuta tra il 4,6% e il 4,7%. Le mini pensioni su base aziendale presentano gli stessi meccanismi di funzionamento, ma le rate di restituzione sono a carico dell'azienda. Tutti gli iscritti presso due o più forme di assicurazione obbligatoria avranno diritto al cumulo gratis dei contributi ai fini della pensione anticipata e di vecchiaia. La sperimentazione dovrebbe partire il primo maggio, ma entro il 31 dicembre 2018 la maggioranza verificherà i risultati al fine di una eventuale prosecuzione.

Altro aspetto importante che è saltato fuori è quello del budget stanziato dalla maggioranza. Si tratta di un aspetto importante da tenere in considerazione perché, esaurito i fondi assegnati per ciascun anno, non sarà più possibile accedere alle mini pensioni senza oneri. Si parte con la cifra più bassa: il beneficio è riconosciuto nel limite di 300 milioni di euro per il 2017, 609 milioni di euro per il 2018, 647 milioni di euro per il 2019, 462 milioni di euro per il 2020, 280 milioni di euro per il 2021, 83 milioni di euro per il 2022 e 8 milioni di euro per il 2023. Se dal monitoraggio delle domande presentate e accolte, emerga il verificarsi di scostamenti del numero di richieste rispetto al budget, si seguirà la logica del chi primo arriva meglio alloggia.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il