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Rinnovo contratti dipendenti pubblici: tentativi di miglioramento, atti ufficiali in bilancio

Parte del fondo contratti per la pubblica amministrazione sarà impiegato per aumentare lo stipendio degli statali.




Via libera alla costituzione di un fondo contratti per la pubblica amministrazione. Lo si apprende dalla bozza della legge di Bilancio, secondo cui la dotazione è di 1.400 milioni di euro per l'anno 2017 e di 1.850 milioni di euro dal 2018. Sarà impiegato per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici e per assunzioni di personale a tempo indeterminato, nell'ambito delle amministrazioni dello Stato, compresi i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Il tutto mentre il governo è chiamato a chiarire entro giovedì a quanto ammontano le cosiddette spese eccezionali per migranti e terremoto inserite nel documento programmatico di bilancio e, in particolare, perché le cifre sul deficit nominale e strutturale contenute nel Dbp si scostano dagli impegni presi.

Queste le principali richieste avanzate dalla Commissione europea all'Italia nella lettera che i commissari per l'euro e gli affari economici hanno inviato ieri al ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan proprio mentre il premier Matteo Renzi minacciava il veto al bilancio Ue se dall'Europa non arriverà un aiuto concreto per affrontare l'emergenza migranti. Nelle due pagine scarse della missiva si osserva innanzitutto che "il cambiamento pianificato nel saldo strutturale per il 2017" è "negativo e ben al di sotto dello 0,6% del Pil o più raccomandato dal Consiglio" lo scorso luglio.

Da qui, in sostanza, la necessità di "chiedere ulteriori informazioni su diversi punti al fine di valutare se l'Italia rispetta le condizioni in base alle quali è stata riconosciuta una flessibilità addizionale per il 2016". Nel testo della lettera non si fanno cifre sul disavanzo programmato per quest'anno, ma il riferimento di Bruxelles è al target dell'1,8% indicato per il deficit nominale lo scorso maggio e ora salito al 2,3% nel Bdp. Oltre all'Italia, lettere con richieste di chiarimenti sono state inviate dai commissari europei ad altri sei Paesi per i quali è stato ritenuto necessario acquisire maggiori informazioni. La Commissione europea "intende continuare un dialogo costruttivo con l'Italia per arrivare a una valutazione finale" del Dbp.

La comunicazione di Bruxelles è "assolutamente normale", è stato la reazione di Padoan, secondo cui "la manovra sarà mantenuta". Anche perché, ha spiegato, senza le spese per terremoti e migranti "il nostro deficit sarebbe meno del 2%, una cifra bassissima". Dal canto suo il viceministro dell'Economia Enrico Zanetti, ha paventato la possibilità di qualche limitata correzione. "Piccoli ritocchi possono essere sempre possibili - ha detto - grandi stravolgimenti no".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il