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Pensioni ultime notizie sabato arrivati atti così scritti inutili senza fondamentali regole da Nannicini, Padoan

Ancora confronti, scontri, dettagli e chiarimenti attesi per le ultime novità per le pensioni: spiegazioni e contraddizioni da Nanninici e Padoan




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:58): E tutto o quasi dunque sarà deciso per le novità per le pensioni dai DCPM, quindi come si potranno fare e su cosa miglioramenti in Aula? Forse sui tetti dei redditi, sulle categorie di appartenza, ma stando attenti che il denaro è già molto limitato come confermano le ultime notizie e ultimissime così e non si capisce neppure, o meglio sarà deciso da un altro DCPM come scritto stavolta nero su bianco, se sia per quota 41 che per le mini pensioni sarà data una priorità in base a determinati requisiti o il primo che arriva meglio alloggia come si suol dire. Nero su bianco si dice che si deciderà e se ci saranno troppe richieste, tutto protrabbe bloccarsi per una clausola inserita e ritornare alla corte dei conti per ulteriori verifiche (parole di Nanninicini stesso)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:35): Il paradosso di queste novità per le pensioni, in questo caso, che finchè non c'è la certezza nessun può smettere prima e quindi deve continuare le proprie mansioni anche se ha maturato i quota 41 o le mini pensioni, stesso paradosso per chi ha un sostegno di disoccupazione che deve finire e per cui devono passre tre mesi prima di poter fare richiesta. Ma non c'è solo questo, tra le ultime notizie e ultimissime NON DETTE FINORA, a creare incertezze e delle regole inutili perchè, ed esempio, nero su bianco non è stato neppure stavolta messa nè i tassi di interesse delle novità per le pensioni nè l'assicurazione le condizioni e chi la deve pagare. E tutto sarà deciso per DCPM, quindi come si potranno fare e su cosa miglioramenti in Aula? Forse sui tetti dei redditi, sulle categorie di appartenza, ma stando attenti che il denaro è già molto limitato così e non si capisce neppure, o meglio sarà deciso da un altro DCPM come scritto stavolta nero su bianco, se sia per quota 41 che per le mini pensioni sarà data una priorità in base a determinati requisiti o il primo che arriva meglio alloggia come si suol dire. Nero su bianco si dice che si deciderà e se ci saranno troppe richieste, tutto protrabbe bloccarsi per una clausola inserita e ritornare alla corte dei conti per ulteriori verifiche (parole di Nanninicini stesso)


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:41): Vi sono problemi sull tempistiche che risultano evidenti oltre che sui contenuti su cui fare chiarezza. Sui DCPM per le novità per le pensioni non ci sono tempi previsti e, quindi, tutto può cambiare ancora nelle tempistiche rispetto le ultime notizie e ultimissime. Non solo. Essendo che si dice che le trattative con Abi e Isvap devono essere concluse al momento della norma pubblicata, occorre capire se sarà in Gazzetta questa norma quindi dal 31 Dicembre due mesi oppure dalla formazioni delle norme vere e proprio su mini pensioni e quota 41 che come abbiamo visto potrebbero andare oltre Marzo. Quindi la tempistica di maggio potrebbe non essere neppure rispettata e andare a settembre. Poi vi potrebbero essere le norme retroattive, che farebbero partire tutto da maggio. Occorre, comunque, ricordare che per il metodo precedente dello scambio tra giobìvani e "anziani" che èa ndato malissimo e infatti è stato ora cancellato e che ra più semplice da imbastire è entrato in vigore il a settembre inoltrato. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): In questo caso, dalle ultime notizie e ultimisime, si è riusciti ad avere più dettagli sulle novoità per le pensioni e alcuni anche importanti, ma mancano come vedremo i più significativi ed essenzionali e tutto può essere cambiato da una serie di DCPM e serie di trattative già decise nero su bianco. Vi sono almeno una serie di DCPM in momenti differenti che devono essere fatti e non è stabilita con certezza nessuna tempistica mentre la trattative per tassi e condizioni dovrà essere realizzata entro due mesi, ma anche in quetso caso ci potrebbero essere ritardi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:22): Inoltre non sono neppure per lo stesso motivo così sicure le tempistiche per le novità per le pensioni che se da una parte hanno confermato le ultime notizie e ultimissime che volevano l'avvio di entrambe dal 1 Maggio, dall'altra hanno con tutto questo susseguirsi di decisioni ancora da prendere rischiano dei forti ritardi. Ricordiamoc he epr precednti novità per le pensioni tra Gazzetta, Delega e ultime novità da formalizzare ci si è impigato circa 9 mesi ed erano anche più facile da realizzare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:54): Quello che è più grave che da nessuna parte nelle condizioni per le novità per le pensioni negli atti ufficiali siano scritti i tassi di interessi, le condizioni e il meccanismo per le mini pensioni. Tuto riportato a successivi DCPM come abbiamo già scritto e questo rende l'intero sistema suscettibile a qualsiaso novità positiva o negative per le novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:50): Nonostante le regole ufficiali, se si leggono bene gli atti tutto rimane ancora molto in bilico in quanto si rimanda ad almeno altre due momenti, che possono diventare tre. Un DCPM per decidere una serie di condizioni per le novità per le pensioni che avverrà proprio tra le due squadre dei tecnici did ievrsi Dicasteri e e quello con Isvap e Abi per la trattiva su interessi e condizioni. Non è da escludere che ve ne sia un altro di DCPM o ancora di più se con uno non si arrivasse a riuscire a rispondere a tutte le richieste

Le discussioni che continuano in merito alle novità per le pensioni ufficiali che la maggioranza si prepara a presentare per l’approvazione definitiva del nuovo testo unico sembrano rappresentare un possibile scontro in atto, non soltanto in merito a posizioni di Tesoro e tecnici della maggioranza su alcune questioni ancora evidentemente aperte e da chiarire sempre relative alle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, ma anche su una serie di peggioramenti degli atti ufficiali che sono stati riportati dalle ultime notizie. Il primo, quello decisamente più importante, riguarda i soldi stanziati per l’attuazione della mini pensione. Stando, infatti, alle ultime notizie ad oggi, giovedì 27 ottobre, rese note dal ministro dell’Economia Padoan, la prima bozza del testo ufficiale dovrebbe prevedere per il primo anno di attuazione della mini pensione uno stanziamento di 300 milioni di euro, decisamente una cifra inferiore rispetto a quella che sembrava essere nelle idee di tutti di 800 milioni di euro, divisi tra 500 milioni per la mini pensione e circa 300 milioni per la quota 41. E questo sarebbe certamente già un primo peggioramento rispetto alle versioni iniziali.

Altro possibile peggioramento potrebbe essere quello riguardante la copertura dell’assicurazione: questa questione rappresenta un terreno di scontro tra ministro dell’Economia Padoan e il consigliere economico di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini. Il primo, infatti, già da qualche giorno sostiene che in caso di scomparsa del pensionato che è andato in pensione anticipata con la mini pensione, costi di assicurazione e altri oneri ricadrebbero sugli eredi, una ipotesi che finora non è mai trapelata, tanto che Nannicini ha risposto a questa affermazione, spiegando che in caso di premorienza copertura di assicurazione ed altri eventuali costi sarebbero a carico dello Stato, esattamente come si diceva all’inizio. Ma i chiarimenti ufficiali in merito sono ancora attesi. Ciò che, invece, finalmente è stato reso noto sono e riportato dalle ultime e ultimissime notizie è la nuova lista ufficiale delle mansioni da considerare faticose. Si parla da giorni, infatti, dell’attesa di conoscere quali saranno le nuove occupazioni faticose da aggiungere a quelle attualmente già considerate tali.

Sarebbero in totale 11 le categorie di occupazioni faticose che potranno accedere alla mini pensione senza oneri e che, insieme a maestre, infermieri e ostetriche, lavoratori edili, macchinisti, autisti di mezzi pesanti e camionisti, vedranno anche ferrovieri, conciatori, conduttori di gru, addetti all'assistenza dei non autosufficienti, alle pulizie, operatori ecologici e facchini. Questi lavoratori per accedere alla mini pensione senza oneri dovranno aver svolto l’attività faticosa almeno per 6 anni e aver maturato almeno 36 anni di contributi. Queste ultime notizie rappresentano un ulteriore vincolo posto alla pensione anticipata, con mini pensione o quota 41, senza oneri, che potrebbe restringere ancor di più la platea di beneficiari di tale sistema. Ricordiamo per mini pensione e quota 41 saranno senza oneri per coloro che hanno un reddito fino 1.500 euro, che sono rimasti senza occupazione, sono invalidi o gravemente malati, o che sono stati, o lo sono ancora, appunto, in occupazioni faticose e pesanti.

Se i requisiti per la mini pensione con gli oneri sono l’aver maturato i 63 anni di età e 20 di contributi, per chi è rimasto senza occupazione i contributi necessari salgono a 30 anni e per chi è impiegato in occupazioni faticose, come sopra detto, salgono ancora a 36 anni. A quest’ultima categoria di lavoratori verrebbero riconosciuti i contributi figurativi. Per quanto riguarda le questioni di invalidità e malattie, anche in tal caso sono previsti limiti e restrizioni, in quanto mini pensione e quota 41 non sarebbero senza oneri per tutti gli invalidi e i malati. Nel primo caso, si potrebbe accedere alla mini pensione senza oneri solo con una percentuale di invalidità superiore al 75% e nel caso di invalidità di percentuali inferiori bisognerà corrispondere gli oneri previsti normalmente e compresi tra il 4,5% e il 4,7%; nel secondo caso, invece, le malattie che permettono l’accesso alla mini pensione senza oneri sono quelle legate alla legge 104. Anche in questi ultimi due casi, dunque, si restringerebbe la platea di beneficiari della mini pensione senza oneri, considerando che saranno effettivamente pochi sia gli invalidi sia i malati gravi che potrebbero usufruirne.

Stando alle ultime notizie, inoltre, il consigliere economico di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini, avrebbe comunicato che sono in via di definizione gli accordi con associazioni degli istituti di credito e con quelle delle assicurazioni per quanto riguarda la mini pensione, giacchè, come ben sappiamo, la mini pensione sarà erogata dagli istituti di credito, attraverso l’Istituto di Previdenza. Una volta definiti, questi accordi rientreranno in un decreto del presidente del Consiglio che dovrà essere emanato entro 60 giorni dall'entrata in vigore del testo unico. Visto che il testo unico sarà approvato entro il 31 dicembre, entro febbraio dovrebbe arrivare il decreto con gli accordi con istituti di credito e assicurazioni, ma non è ancora chiaro se per gli accordi bisognerà aspettare febbraio, dopo la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale o se bisognerà aspettare maggio, quando cioè dovrebbe partire la mini pensione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il