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Pensioni Quota 41: come funziona, criteri, requisiti.

La nuova riforma delle pensioni tutelerà maggiormente i lavoratori precoci, ovvero coloro che hanno iniziato a lavorare in età particolarmente basse, che dal prossimo anno potranno usufruire della Quota 41.




Cos'è la Quota 41
In Italia ci sono molti lavoratori precoci che, per vari motivi, hanno iniziato a lavorare molto giovani, spesso anche prima del compimento della maggiore età. A questa classe di lavoratori è riservata l'agevolazione contributiva Quota 41, attraverso la quale potranno richiedere di andare in pensione in anticipo una volta compiuti i 60 anni di età.

I requisiti per richiedere la Quota 41
Potranno richiedere l'agevolazione solo le persone di almeno 60 anni che abbiano versato un minimo di 41 anni di contributi, dei quali almeno 12 mesi prima del compimento del 19° anno di età. Inoltre, al momento della richiesta, è necessario rientrare in una delle 4 categorie a cui è riservata la Quota 41:
1) Ai disoccupati che non usufruiscono di ammortizzatori sociali da almeno tre mesi.
2) A chi assiste, da un periodo di almeno sei mesi, il coniuge oppure un parente di primo grado convivente che abbiano una grave situazione di handicap.
3) Gli invalidi ai quali è stata riconosciuta e certificata un’invalidità civile superiore o uguale al 74%.
4) Ai lavoratori dipendenti che risultano impiegati da almeno 6 anni in attività lavorative particolarmente gravose dal punto di vista fisico.

Come funziona e come richiedere la Quota 41
A partire dal 1° maggio 2017, le persone che avranno compiuto dei 60 anni ed avranno versato 41 anni di contributi, rientrando in una delle 4 categorie che beneficiano di questa agevolazione potranno recarsi all'INPS per richiedere il pensionamento anticipato. Sarà necessario presentare la documentazione necessaria che attesti l'appartenenza ad una delle 4 categorie.

Esempio di pensionamento con Quota 41
Il 1° maggio 2017 un lavoratore di sesso maschile di 60 anni con 41 anni di contributi potrà andare in pensione anticipata. L'anticipo di cui potrà usufruire potrà arrivare ad essere di 1 anno e 10 mesi, visto che la normale età di pensionamento prevede per gli uomini il versamento di 42 anni e 10 mesi di contributi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il