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Pensioni ultime notizie lunedì su scelte da intraprendere divisioni come e quando da Carasi, Camusso

Le posizioni della leader della Cgil Camusso e di Paolo Carasi su recenti novità per le pensioni e necessità di ulteriori modifiche positive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:09) E poi vi sono i Gruppi Online come quello guidato da Carasi che ritengono le novità per le pensioni praticamente nulle credendo poco o praticamente niente delle ultime notizie e ultimissime su eventaìuali potenziali miglioramenti e non acettando al momento nessuna forma di dialogo ma puntano ad elezioni quanto prima.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01) E se si auspica la stessa convergenza di intenti per le novità per le pensioni sarebbe interessante che ci fosse anche nei Gruppi Online su Internet sempre troppo divisi su come e cosa fare come dimostrano le manifestazioni separate che abbiamo raccontato nelle ultime notizie e ultimissime le quali rinnovano ulteriori iniziative sempre per le novtà per le pensioni ma sempre purtroppo divisi. E una ipotesi di allenza tra forze sociali e Gruppi Online?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44):  Il ruolo del pressing come detto sarà molto importante per cercare di portare a casa alcuni risultati sulle novità per le pensioni, ma è anche vero che si deve decidere cosa fare a livello di novità per le pensioni visto che sembrano esserci davvero pochi spazi di miglioramento per come sono state disposte le stesse novità per le pensioni le cui più importanti non compaiono nei documenti neppure per sbaglio. E a questo punto potrebbe crescere l'idea o meglio riprendere di un giorno a braccia consorte con manifestazioni in tutta Italia magari da unire a quello per il rinnovo delle remunerazioni dei dipendenti pubblici su cui tutti sembranoe ssere più d'accordo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:05): C'è ancora incertezza sulle posizioni da intraprendere sulle novità per le pensioni sia da parte dei Gruppi Online che sono divisi tra loro, sia tra l forze sociali come si evince dalle ultime notizie e ultimissime. E c'è sempre meno spazio per decidere e fare, con l'iter dei miglioramenti nelle Aule che sarà stretto e davvero limitato. E non è da sottovalutare il ruolo di queste due componenti per un pressing che potrebbe essere molto sentito (anche se novità per le pensioni reali rispetto a quello finora portato avanti saranno molto, molto difficili anche da un punto di vista tecnico) per le prossime scadenze

All’indomani dell’avvio delle discussioni sui primi testi ufficiali presentati nelle Aule e le ultime notizie a sabato, di chiarimenti su dettagli e regole di funzionamento delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che saranno inserite nel nuovo testo unico, continuano le polemiche e le critiche nei confronti di questi meccanismi che non sembra si riveleranno effettivamente utili ed efficaci, né per sostenere l’anticipo di pensione per chi non riesce a maturare gli attuali requisiti richiesti, né per il rilancio dell’occupazione giovanile. Dopo aver definito l’intesa tra maggioranza e forze sociali sulle novità per le pensioni di mini pensione e di quota 41 buona, un buon lavoro da continuare a portare avanti, la leader della Cgil, Susanna Camusso, anche se ha definito la mini pensione decisamente poco vantaggiosa, perchè non ritiene che, come facilmente immaginabile, i lavoratori accetteranno di indebitarsi per andare in pensione. Le forze sociali sono piuttosto divise sulla questione pensioni e mentre c’è chi accetta le misure del testo unico, la stessa Camusso non esclude l’ipotesi di uno sciopero generale contro le misure della maggioranza.

Per altre forze sociali, invece, la protesta generale è da evitare, perché non ci sono motivi per scioperare contro i provvedimenti del nuovo testo unico e soprattutto non servono scioperi per creare ulteriori tensioni e incertezze. Bisogna, tuttavia, considerare le misure positive contenute nello stesso testo unico, come la detassazione della contrattazione di secondo livello e le stesse risorse stanziate per l’attuazione di novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che seppur limitate e ancora con tante condizioni da soddisfare, rappresentano un primo passo reale verso il cambiamento delle attuali norme pensionistiche. Ma, ricordiamo, che non si tratta di novità per le pensioni universali per tutti e strutturali ma di misure ancora una volta temporanee e sperimentali che quindi non cambieranno del tutto e per sempre le attuali regole.

Tra i protagonisti del dibattito previdenziale che continuano a far sentire una voce decisamente di protesta nei confronti delle ultime novità per le pensioni, ci sono certamente i gruppi online. Alcuni dei principali gruppi Facebook cercando ancora dialogo con esponenti della maggioranza alla ricerca di eventuali miglioramenti alle misure definite, considerando che si tratta di una mini pensione e una quota 41 ancora troppo ristrette e con troppi paletti, di cui potrebbero beneficare solo poche persone. E questo ha fatto nascere il timore che si possa rivelare l’ennesimo spreco di soldi da parte della maggioranza che avrebbe potuto, e potrebbe ancora, investire soldi i provvedimenti migliori.

Se alcuni gruppi sono ancora disposti al dialogo, Paolo Carasi, responsabile Diritti Negati Lavoratori Precoci Esodati, non crede più in forme di dialogo con la maggioranza, continua a rilanciare sulla necessità di novità per le pensioni più profonde, come quota 100 e quota 41 per tutti che sarebbero decisamente più importanti e accontenterebbero davvero tutti, e a mantenere la sua ferma posizione di votare no al prossimo voto istituzionale in programma il prossimo 4 dicembre. Un voto che dimostrerebbe un netto contrasto con la maggioranza e che, alla luce delle ultime notizie, potrebbe essere sbagliato. La vittoria di un infatti potrebbe creare uno squilibrio politico di cui l’Italia la momento non ha affatto bisogno. Al contrario, avrebbe bisogno di maggiore stabilità per poter continuare a lavorare davvero su misure volte a rilanciare la crescita economica del Paese. Ed è proprio questo il motivo, forse l'unico, per cui si scongiura la vittoria del no al prossimo voto di dicembre, nonostante servirebbe per rilanciare ulteriori e importanti novità per le pensioni. come da tanti spiegato, infatti, la sconfitta del premier e della maggioranza al voto di dicemente rappresenterebbe un 'occazione di nuovo rilancio delle novità per le pensioni tanto per la stessa maggioranza quanto per le altre forze politiche che, tutte alla ricerca di consenso e fiducia, punterebbero sul tema più caro ai cittadini.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il