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Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, quota 100 da Pedretti, Ardito, Occhiodoro

Le ultime posizioni e affermazioni su ultime novità per le pensioni da Occhiodoro, Pedretti e Brigida: critiche e divisioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:03): Stessa cosa si può dire per i Gruppi Online anche se in maniera differente seguono tutti il cercare di avere contatti, e come visto nelle ultime notizie e ultimissime ci riescono e bene, con diversi esponenti. Ma se da una parte il Gruppo di Occhiodoro è più aperto anche al dialogo con la maggioranza con l'idea che alcune novità per le pensioni si possono cambiare anche subito( e comunque ha incontri anche con l'opposizione per gli emendamenti), dall'altra il Gruppo dell'Ardito e Rizzo sono più contrari a questa maggioranza e portano avanti il no come voto per dare una svolta alle urne per le novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:05): Non hanno ancora una posizione realmente convergente le forze sociali nonostante siano partite da una stessa piattaforma condivisa per le novità per le pensioni ma che si è sfaldata subito dopo le prime riunioni e ancora ora le ultime notizie e ultimissime indicano "il cosa fare" tra le diverse forze divergente e pieno di punti interrogativi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45) I Gruppi Online su Internet sono divisi sul da farsi così come gli esponenti delle forze sociali per le novità per le pensioni e risulta evidente dalle ultime notizie e ultimissime. Più che gli obiettivi che a parole insieme alle priorità appaiono chiari per le novità per le pensioni risulta il modo, il come soprattutto ad essere differente.

Ancora decisamente critiche e divise le posizioni dei gruppi online delle forze sociali nei confronti delle novità per le pensioni, soprattutto di mini pensione e quota 41, che la maggioranza sta portando avanti. Ed è caos tra chi chiede ulteriori cambiamenti, chi novità per le pensioni più importanti e profonde, chi modifiche soprattutto a tutela delle categorie di persone al momento più penalizzate, vale a dire chi ha iniziato a lavorare da giovanissimo e chi è impegnato in occupazioni faticose. Proprio per cercare di far mettere in atto nuove modifiche della attuali novità per le pensioni, soprattutto in riferimento alla quota 41, nelle scorso settimane i gruppi online hanno organizzato iniziative e manifestazioni, prima a Roma poi a Bologna, che continueranno anche nelle prossime settimane. Prossima manifestazione, stando a quanto riportano le ultime notizie, il 12 novembre. Tra i partecipanti alla manifestazione di Roma, Roberto Occhiodoro del gruppo Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, che ha incontrato il presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, cui ha ribadito la necessità di novità per le pensioni di quota 41, riferendo al disponibilità da parte del presidente del Comitato ristretto di miglioramenti per permettere la quota 41 a tutti e senza oneri.

Occhiodoro ha anche parlato della questione relativa alla richiesta di revisione delle aspettative di vita legate all’età pensionabile, riportando che, secondo il presidente, quest'anno sarà per i lavoratori impegnati in occupazioni faticose e pesanti, e l’anno prossimo per tutta un'altra serie di attività. Decisamente divise sulle novità per le pensioni le forze sociali, tra chi ritiene che ci si possa preparare ad un nuovo sciopero generale per dire no alle misure che la maggioranza ha intenzione di inserire nel nuovo testo unico e chi, invece, ritiene che la protesta non sia certo la strada capace di garantire novità e soprattutto stabilità. E in un momento difficile come quello che l’Italia sta attraverso, bisognerebbe cercare di mantenere ordine, per cui secondo alcune forze sociali non c’è motivo di scioperare contro le ultime misure della maggioranza che vengono considerate buone, da nuovo piano di detassazione del lavoro e novità per le pensioni.

A confermare la divisione delle forze sociali la posizione di Ivan Pedretti, segretario generale dello Spi-Cgil, fortemente critico nei confronti della posizione del presidente dell'Istituto di previdenza, e a difesa delle attuali novità per le pensioni. Pedretti ha, infatti, spiegato che non è vero che con le novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti si spendono troppi soldi, al contrario, invece, si tratta di risorse decisamente esigue per tutti gli interventi previsti. E i numeri lo dimostrano: 7 miliardi di euro per tre anni con appena 300 milioni di euro per il primo anno per mini pensione e quota 41.  

Ancora critica confronti della mini pensione Brigida Cristina Ardito, amministratrice insieme a Franco Rizzo del gruppo online Giovani, Lavoro, Pensione ex Lavoratori, precoci ed esodati, che ha ribadito in questi ultimi giorni, il carattere limitato delle novità per le pensioni soprattutto per la mini pensione, soprattutto dal punto di vista economico, perché tra decurtazioni sulla pensione finale, piano di rimborso dell’anticipo percepito per andare in pensione, interessi e assicurazione sarebbe decisamente penalizzante per chi ha lavorato una vita intera e certamente non accetterebbe di ricevere una pensione tanto ridotta ma vorrebbe esattamente ciò che gli spetta. Esattamente come ribadito dalle ultime notizie del gruppo online Giovani, Lavoro, Pensione ex Lavoratori, precoci ed esodati, anche la Ardito ritiene che le recenti novità per le pensioni non siano vantaggiose né per il rilancio dell’occupazione giovanile né per sostenere le categorie di lavoratori già fortemente penalizzati dalle attuali regole previdenziali, come chi ha iniziato a lavorare da giovanissimo e chi è impegnato in occupazioni faticose. Ciò che la Ardito, insieme al suo gruppo, chiede alla maggioranza è un’ulteriore revisione delle norme pensionistiche con interventi più importanti ed efficaci per tutti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il