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Pensioni ultime notizie significative novità nel pomeriggio e settimana questa per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Le ultime novità della settimana sulle novità per le pensioni definite dalla maggioranza e cosa aspettarsi ancora nei prossimi giorni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:42): E non caso come avevamo già preannunciato, visti i tempi strettisimi, per portare dei miglioramenti, nel pomeriggio si riunirà il Gruppo che si occupa di tutta la parte del denaro ed eventuali problemi anche per le novità per le pensioni per capire eventuali mancanze e possibili aggiunte come confermato dalle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Tornando all'iter il tempo risulta molto stretto ed è praticamente certo che questa settimana o all'inizio della prossima ci sarà una rischedulazione ulteriore delle scadenza, perchè altrimenti il confronto su tutti gli argomenti compreso le novità per le pensioni non si hanno tempo di farli. E il maxiemendamento prende davvero sempre più piede seppur non ancora detto così esplicitamente nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:24): E a fine settimana ci sarà la Leopolda, dove le novità per le pensioni sin dalla primissimo raduno sono state all'ordine del giorno e sarà interessante vedere questa volta nonostante le ultime notizie e ultimissime parlano che sarà concentrata su argomenti differenti se non ci sarà tra gli ospiti, esponenti e lo stesso capo della maggioranza un soffermarsi sulle novità per le pensioni o almeno su argomenti strettamente correlati come ad esempio la revisione della spesa.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:07): Vi saranno sia ufficiali che ufficiose novità per le pensioni che arriveranno da quanto si farà si farà sia dentro che fuori dell'Aula. Sinceramente noi ci aspettiamo soprattutto indiscrezioni nelle ultime notizie e ultimissime sui miglioramenti che si cercheranno di portare avanti e a livello ufficiale poco nell'immediato salvo qualche deposizione davanti ai Gruppi ma non tanto e non solo per le novità per le pensioni, ma sul quadro generale e in modo particolare i budget a disposizione. E non è da sottovalutare, anzi...forse più importanti delle novità per le pensioni stesse o che appaiono più strettamente correlate.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Sicuramente questa settimana avremo più chiari almeno due aspetti sulle novità per le poensioni dalle ultime notizie e ultimissime che aspettiamo ci arrivino, ma che, comunque, non saranno complete e lo saranno la settimana prossima, forse:

- pensioni novità da chi ha preso finora le decisioni, alcuni dei quali saranno sentiti dai vari Gruppi
- pensioni novità le prime analisi e confronti all'interno dei Gruppi stessi che se ne occuperanno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:32):  Una settimana dove l'iter dopo tanti rinvii prende la via delle Aule comprese le novità per le pensioni. Vi sarà un primo passaggio di lettura e confronto, ma che da molti esponenti è già sttao fatto, nei Gruppi che si interessano dei singli argomenti come il Comitato Ristretto per le novità per le pensioni che collaborerà con quello più generale dell'Occupazione. Ci sarà un primo confronto in essi ascoltando anche chi ha steso le novità per le pensioni stesse come da ultime notizie e ultimissime e poi saranno presentati dei miglioramenti che potranno essere invididuali, di singola forza o trasversale ma si seguirà anche una collaborazione con la maggioranza. Difficile dire se già questa settimana ci saranno novità per le pensioni con le stesure di miglioramenti. Noi non lo crediamo di solito non avviene, al massimo ci potrebbero essere ibdiscrezioni nelle ultime notizie e ultimissime, ma è anche veroe  giustod asottolineare che i tempi sono molto, molto stretti rispetto ad altre volte

Si prospetta un iter di discussione decisamente complesso sulle misure del nuovo testo unico che, arrivato in Aula, si prepara ad essere esaminato in ogni argomento dai vari gruppi, da quello finanziario al Comitato ristretto per le pensioni,  per poi arrivare al confronto delle Aule. E, stando alle ultime notizie, sarà piuttosto difficile riuscire ad apportare miglioramenti, sia da parte dei gruppi che dalle opposizioni, a causa dei tempi molto stretti dovuti al ritardo con cui sono state avviate le discussioni ufficiali del nuovo testo unico. Dopo il ponte di questi giorni di vacanza, partirà un primo esame preliminare delle misure e solo dopo saranno presentati eventuali miglioramenti che dovranno poi esser votati in Aula. Ma sul provvedimento, la maggioranza si prepara a chiedere nuovamente la fiducia e se il percorso di approvazione dello stesso testo unico dovesse ricalcare quello dello scorso anno,è possibile che si arrivi alla definizione di un pacchetto condiviso tra maggioranza e opposizioni e allora, trattandosi di una sorta di maxiemendamento, la fiducia potrebbe essere effettivamente chiesta e votata.

In questo contesto c’è da sottolineare che per quanto riguarda specificatamente le novità per le pensioni, nel testo unico ci sarà solo l’annuncio di mini pensione, quota 41 e altri provvedimenti del pacchetto pensioni che, però, per essere approvati e avviati ufficialmente avranno bisogno dei Dpcm della presidenza del Consiglio. Nonostante, infatti, le ultime spiegazioni e gli ultimi chiarimenti forniti in questi ultimi giorni su alcune regole e criteri per mini pensione e quota 41, tutto è ancora da definire. E proprio i tempi di emanazione di questi decreti rappresentano, stando alle ultime notizie, un altro problema perché mancano i tempi ufficiali di arrivo degli stessi. Secondo quanto riferito dai tecnici della maggioranza, sarebbero in via di definizione gli accordi con associazioni delle banche e associazioni delle assicurazioni per mini pensione e quota 41, visto che, come sappiamo, saranno gli stessi istituti di credito ad erogare la mini pensione e gli accordi saranno fondamentali per la definizione di tassi di interesse e assicurazione. Sempre i Dpcm dovrebbero contenere criteri e condizioni ufficiali di funzionamento e avvio di mini pensione e quota 41. E una volta conclusi, questi accordi rientreranno proprio in un decreto della presidenza del Consiglio che dovrebbe arrivare entro 60 giorni dall’approvazione del testo unico e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che deve essere approvato entro il 31 dicembre.

Presumibilmente, dunque, il Dpcm dovrebbe arrivare a febbraio ma si tratta di un tempo non ufficiale considerando che potrebbe poi esserci la clausola, di cui hanno parlato i tecnici, di revisione dei conti, da rimandare alla Corte dei Conti, per eventuali domande superiori alla disponibilità di soldi. E in quel caso l’avvio delle novità per le pensioni potrebbe essere rimandato anche a dopo l’estate, forse settembre, come del resto già accaduto lo scorso anno con il precedente metodo di ricambio generazionale a lavoro, partito ufficialmente poi a settembre. Nei prossimi giorni, quando inizieranno di diversi esami, si potrebbe avere contezza di come andranno, più o meno, le cose. Di certo c’è che, alla luce delle ultime notizie, la reale vittoria, su tutti i fronti, è degli istituti di credito piuttosto che di quei cittadini che attendevano novità per le pensioni per riuscire a lasciare anzitempo la propria occupazione, senza necessità di dover maturare i requisiti pensionistici oggi richiesti ma difficili da raggiungere per molti, e a volte anche impossibili.


La vittoria degli istituti di credito sta nel fatto che incasseranno nuovi soldi dalle stesse novità per le pensioni: sappiamo, infatti, che la mini pensione sarà erogata dagli stessi istituti di credito, attraverso l’Istituto di Previdenza, e a loro bisognerà restituire la rata di rimborso che prevederà, chiaramente, tassi di interesse. Bisogna ancora definire l’entità di questi tassi ma, stando alle ipotesi, non dovrebbero essere poi tanto bassi perché dagli istituti di credito già tempo fa avevano fatto sapere che tassi di interesse bassi non avrebbero reso vantaggioso il loro coinvolgimento nella mini pensione. Per aver, dunque, accettato di esserci, evidentemente vi sono spiragli di definizione di tassi decisamente vantaggiosi. A discapito, ovviamente, di quei cittadini che dovranno pagarli.

Gli istituti di credito, dunque, incasseranno i tassi di interesse su piani 20ennali di restituzione della mini pensione percepita. La prossima settimana, inoltre, continueranno le battaglie tv e mediatiche dei gruppi online che dopo le ultime iniziative manifestazioni organizzate prima a Roma e poi a Bologna si preparano si preparano ad una nuova manifestazione organizzata per il prossimo novembre. E sarà una nuova occasione in cui rilanceranno certamente richieste di miglioramenti per le ultime novità per le pensioni messe a punto dalla maggioranza, soprattutto in riferimento alla quota 41 per chi è entrato sin da giovanissimo nel mondo occupazionale. Ma ci si chiede fino a che punto queste manifestazioni possano avere davvero effetti positivi, considerando che, a quanto emerge dalle ultime notizie, la maggioranza continua comunque ad andare avanti per la sua strada, sostenuta anche dalle forze sociali. Anche se queste ultime appaiono piuttosto divise in merito, tra chi sostiene, come detto, appieno le ultime misure messe a punto dalla maggioranza per il nuovo testo unico e chi pensa ad un nuovo possibile sciopero generale.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il