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Pensioni ultime notizie verità per tutti quando e come si saprà come opzione donna proroga da Milleproroghe, DCPM, Bilancio

C'è anche la prosecuzione dell'esperienza della sperimentazione dell'opzione donna tra le questioni irrisolte sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:10): E' stato deciso, infatti, che nessun accordo con Abi o Isvap sarà fatto prima dell'entrata delle novità per le pensioni ufficiali e sono dati almeno due mesi di tempo per farlo come ultime notizie e ultimissime scritte. Ma da quando? Qui c'è uno delle prime interpretazioni dei documenti. Secondo alcuni potrebbero scattare dai due mesi in Gazzetta a fine dicembre, secondo altri, invece, dal momento della predisposizioni delle legge deleghe che entrerebbero non prima di aver convalidato i DCPM, quindi almeno a marzo-aprile, ma non è assolutamente detto e tutto potrebbe slittare a dopo l'estate almeno l'avvio concreto delle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Quando vi saranno le novità per le pensioni e come è un problema che riguarda tutti, non solo opzione donna che vive nell'incertezza più riconosciuta a livello mediatico, ma le ultime notizie e ultimissime reali sulle novità per le pensioni non sono buone neppure per tutti gli altri con gli atti che non contengono elementi essenziali per le novità per le pensioni e rimandono tutto a DCPM e addirittura a fasi di trattativa dopo la Gazzetta Ufficiale. E tutto nero su bianco.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:12): O se verrà deciso in misura cautelare, andando con i passi di piombo, come sembra si voglia fare nelle ultime notizie e ultimissime, si potrebbe spostare tutto al Milleproroghe dove non sarebbe la prima volta, anzi sarebbe più tradizionale, per una novità per le pensioni simile che un DPCM, prendere una decisione finale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:47): Tra i tre momenti che abbiamo individuato ce ne potrebbe essere uno legato all'altro ovvero che durante questa fase del bilancio le novità per le pensioni si "scoprano" almeno un poco mostrando i risparmi ottenuti come richiesto per trasperanza nelle ultime notizie e ultimissime. A questo punto, vi potrà essere un rimando ufficiale in un maximemendamernto come si spera che contenga un DPCM adeguato

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:22): Vediamo perchè abbiamo individuato questi tre momenti differenti cercando di leggere tra le righe delle ultime notizie e ultimissime per capire quando attendersi le novità per le pensioni tanto attese.

- pensioni novità nel bilancio potrebbero arrivare grazie al pressing dei tanti attori interessati
- pensioni novità nei DPCM vedendo come sono strutturati gli atti attuali tutto potrebbe essere rimandato ad uno di questi dopo la Gazzetta
- pensioni novità senza la sicurezza o la presunta tale della Comunità sia dell'appoggio (ma ci crediamo poco) ma più in generale della mancanza del denaro che qualcuno vorrebbe trasferire, la decisione potrebbe arrivare nel Milleproroghe quando dovrebbe essere, forse, tutto più chiaro

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): Quano potremo sapere come andranno le novità per le pensioni? Sicuramente molti sperano a breve nel bilancio come la logica e le ultime notizie e ultimissime farebbero sperare. Ma vedendo come si sta evolvendo il tutto si potrebbe aspattare ancora parecchio delegando per queste novità per le pensioni ai DCPM come al resto o addirittura arrivando fino al Milleporoghe

Ci sono diverse strade percorribili dall'opzione donna nel quadro delle novità per le pensioni per il prossimo anno. Intendiamoci, non c'è nulla di certo poiché nei dicasteri competenti non hanno ancora assunto una decisione sull'opportunità di proseguire questa esperienza. Le spiegazioni ufficiali riferiscono della necessità di provvedere al conteggio del budget ancora disponibile, ma va da sé che questa giustificazione appare una mossa per prendere tempo in attesa della decisione finale. A ogni modo, la prima strada potrebbe essere quella più scontata ovvero quella dell'inserimento della proroga dell'opzione donna all'interno dell'attuale legge di Bilancio.

In questo caso, il cammino è solo ai primi passi. Dopo la presentazione alla Camere della prima stesura della legge, inizia il percorso degli emendamenti e delle primi votazioni. Il problema è il ritardo con cui la maggioranza ha reso pubblici i provvedimenti negli aspetti tecnici. Il tempo per discutere, confrontarsi e proporre cambiamenti è poco e occorre fare in fretta. Il tutto mentre si guarda al voto costituzionale di dicembre che in qualche modo cattura attenzioni e risorse. E anzi, da molti è ritenuto un passaggio campale per la prosecuzione dell'esperienza di questa maggioranza con ripercussioni su alcune scelte strategiche, come quelle relative alle novità per le pensioni.

Poi c'è una seconda strada ed è quella dell'inclusione della proroga dell'opzione donna nel decreto con cui la presidenza del Consiglio definirà alcuni dettagli strategici sulle mini pensioni. Stando a quanto si legge nella bozza del provvedimento, sarà emanato entro sessanta giorni (dalla pubblicazione della legge di Bilancio in Gazzetta Ufficiale?) e dunque potrebbe essere pronto entro la fine del prossimo mese di febbraio. Infine, c'è una terza via ed è quello del Milleproroghe. In questo caso l'appuntamento con l'avvio della discussione sul provvedimento che raccoglie tutto ciò che viene escluso dalla legge di fine anno, è solo da gennaio in poi.

Qualunque sia la strada (eventualmente) scelta, in ballo c'è la concessione alle lavoratrici dell'opportunità del congedo qualche anno prima rispetto ai requisiti in vigore, ma rinunciando a una parte dell'assegno perché calcolato con il contributivo. Il ritiro sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le lavoratrici dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le lavoratrici autonome. Più defilata è la seconda richiesta che prevede di annullare il conteggio sull'età anagrafica dovuto dell'aumento delle speranze di vita.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il