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Pensioni come e come rinviati pur con ultime notizie su mini pensioni, quota 41 di molto davvero

Ancora attesi decreti ufficiali con regole di funzionamento delle ultime novità per le pensioni: ancora incertezze su mini pensione e quota 41




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO nel testo ultimo fatto alle ore 11:52 oggi giovedì 3 Novembre)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:47): Entrambi, sia il quando e il come, ma si potrebbe aggiungere anche il chi, in un accezione che vedremo, delle novità per le pensioni sapendo davvero orientarsi nelle ultime notizie e ultimissime reali e concrete, si capisce come si siano allontanate invece di avvicinarsi prevedendo poco o nulle decisioni nel passaggio attuale dove, invece, si rimanda al come, tranne alcuni tasselli minori, e al quando se venissero rispettati tutti i passaggi già previsti. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:03): Sembrava che si dovessero aspettare solo alcune precisazioni per capire davvero il quando e il come delle novità per le pensioni ed effettivamente dalle ultime notizie e ultimissime sono arrivate. Il problema è che è scomparso o sono cambiati i meccanismi e le certezze che prima c'erano e che erano fondametali per tutto il sistema. Tanto è vero che le precisazioni che prima sembravano così importanti ora valgono davvero poco in questo quadro rinnovato.

Come funzioneranno e quando entreranno ufficialmente in vigore le ultime novità per le pensioni annunciate tra mini pensione e quota? Nonostante le ultime notizie fornite su spiegazioni di funzionamento e accesso a mini pensione e nuova quota 41 e nonostante come tempo di avvio di queste stesse novità per le pensioni sia stato fissato il prossimo mese di maggio 2017, mancano in realtà le ufficialità di conferma di tali informazioni, perché mancano ancora i Dpcm della presidente del consiglio con relative spiegazioni, requisiti e criteri necessari per l’accesso a quota 41 e mini pensione, nonché relativi a definizione di tassi di interesse e assicurazione. Sembrano, tuttavia, in via di definizione, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, gli accordi con associazioni degli istituti di credito e con quelle delle assicurazioni per quanto riguarda la mini pensione, giacchè, come ben sappiamo, la mini pensione sarà erogata dagli istituti di credito, attraverso l’Istituto di Previdenza.

E, una volta definiti, questi accordi rientreranno in un apposito decreto, appunto, del presidente del Consiglio che dovrà essere emanato entro 60 giorni dall'entrata in vigore del testo unico. Considerando che il testo unico sarà approvato entro il 31 dicembre, ma non prevederà nulla di concreto se non l’annuncio delle novità per le pensioni, entro febbraio dovrebbe arrivare il decreto con gli accordi con istituti di credito e assicurazioni, ma non è ancora chiaro se per gli accordi bisognerà aspettare febbraio, dopo la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale o se bisognerà aspettare maggio, quando cioè dovrebbe partire la mini pensione e si capirà se le domande rispettano l’effettiva disponibilità di soldi o meno, per cui in tal caso bisognerebbe rimettere mano ai conti e se così fosse le novità per le pensioni potrebbero slittare anche a dopo l’estate. Ciò significa che seppure mini pensione e quota 41 rientreranno nel nuovo testo unico non saranno in vigore dal prossimo gennaio 2017 ma saranno rimandate di parecchi mesi.
 
Le ultime notizie, però, riferiscono di ulteriori chiarimenti forniti su stanziamenti e regole che dovrebbero diventare ufficiali per mini pensione e quota  41. È stato innanzitutto chiarito che per la mini pensione saranno stanziati 300 milioni di euro, decisamente meno di quegli 800 milioni di euro che erano nelle nostre idee, divisi tra 500 milioni per la mini pensione e circa 300 milioni per la quota 41; sono state ufficialmente comunicate le nuove professioni da inserire nella lista delle occupazioni faticose e che comprendono maestre d’asilo; assistenti di persone non autosufficienti; addetti alle pulizie, infermieri e ostetriche; lavoratori edili; macchinisti, autisti di mezzi pesanti e camionisti; conciatori, conduttori di gru; operatori ecologici; e facchini. Per accedere alla mini pensione senza oneri questi lavoratori, come precisano le ultime notizie, dovranno aver svolto l’attività faticosa almeno per 6 anni e aver maturato almeno 36 anni di contributi. Per accedere a mini pensione e quota 41 senza oneri, infatti, bisogna appartenere a quelle categorie di persone svantaggiate ed essere invalidi o malati gravi, essere rimasti senza impiego o svolgere, appunto, un’attività faticosa.

Relativamente a coloro rimasti senza occupazione, è stato specificato che per richiedere mini pensione e quota 41 bisogna aver esaurito da almeno tre mesi i sussidi di disoccupazione spettanti; per quanto riguarda i malati gravi, le malattie che danno diritto alle novità per le pensioni senza oneri sono quelle riportate nella legge 104/1992, nel caso di assistenti di coniugi o parenti di primo grado gravemente malati o portatori di handicap, potranno chiedere mini pensione e quota 41 senza oneri se assistono il congiunto da almeno sei mesi. Per quanto riguarda gli invalidi, non tutti potranno accedere a mini pensione e quota 41 senza oneri, ma solo coloro con una percentuale di invalidità superiore al 75% e nel caso di invalidità di percentuali inferiori bisognerà corrispondere gli oneri previsti normalmente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il