BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tfa terzo ciclo: su verifiche già fatte chiesto ufficialmente nuovo controllo su abilitazione fasulle

Scoppia un nuovo caso sulle abilitazioni via Tfa con tanto di coinvolgimento del parlamento che chiede spiegazioni al Miur.




Con il Tfa terzo ciclo che ritarda, è spuntata nei giorni scorsi l'indiscrezione sulla possibilità di ottenere l'abilitazione all'estero, in Romania per l'esattezza, da spendere poi in Italia per la partecipazione ai futuri concorsi per insegnanti. La questione è evidentemente così controversa da aver spinto 11 deputati del Partito democratico a chiedere delucidazioni allo stesso ministro dell'Istruzione. E lo hanno fatto con una interrogazione parlamentare per sapere se il Miur ha fatto tutte le verifiche "ed è andato a fondo della questione che è molto complessa. Vorremmo capire se esiste il problema al momento sollevato dai media. E se c'è, chi debba muoversi per la soluzione: se noi del Parlamento. Se il governo. Se l'Unione europea".

Il tutto mentre del Tfa italiano si sa poco o nulla. Perfino i posti che finiranno nel bando sono in discussione. Si parlava di 11.328 comuni (3.270 per le scuole medie e 8.058 per gli istituti superiori) e 5.108 sul sostegno (392 per la scuola dell'infanzia, 1.749 per la scuola primaria, 1.932 per le scuole medie, 1.035 posti le superiori), ma da alcune settimane sembra che si vada verso una rimodulazione. Di certo l'accesso al Tfa 2016 è a numero programmato che passerà da un test nazionale con domande a risposta chiusa, una scritta e una orale differenti in base alla classe di concorso. Al termine della procedura selettiva, in caso di collocazione in posizione utile in diverse graduatorie, sarà necessario scegliere un solo percorso.

Le porte della partecipazione potrebbero essere aperte a coloro in possesso di una laurea del vecchio ordinamento e degli eventuali esami richiesti per poter avere accesso all'insegnamento, di una laurea del nuovo ordinamento specialistica o magistrale e degli eventuali crediti formativi per poter avere accesso all'insegnamento, del diploma Isef, già valido per l'accesso all'insegnamento di educazione fisica, per i Tfa di Scienze Motorie.

C'è poi da chiarire il rapporto con le classi di concorso, considerano che il Tfa non dovrebbe essere attivato per tutte, tra cui le nuove A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera e A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, oltre a due nuove classi di concorso su materie tecnico-pratiche.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il