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Rinnovo contratti statali, dipendenti pubblici: novità questa settimana

Nella partita della legge di Bilancio sorridono le forze dell'ordine mentre c'è ancora scontentezza tra gli impiegati pubblici.




C'è polemica su quei circa 2 miliardi di euro che Palazzo Chigi ha messo sul piatto per la pubblica amministrazione attraverso la legge di Bilancio 2016. Questa somma servirà infatti non solo per finanziare il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici, ma anche per sbloccare le assunzioni delle forze dell'ordine e tutte le spese pubbliche. Appare quindi evidente che si profila una vera e propria spaccatura sulla questione dell'aumento degli stipendi degli statali, anche considerando che le trattative vere e proprie non sono ancora iniziate. Tuttavia le assunzioni sbloccate dal Governo per le forze dell'ordine ovvero carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco e finanzieri superano le 4.700 unità.

Le risorse ci sono, più di 271 milioni di euro, e quindi non rimane che completare l'opera entro la fine dell'anno, visto che si tratta del piano per gli organici del 2016. Il decreto per l'autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato il nuovo personale è stato già firmato dai ministri della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, e dell'Economia, Pier Carlo Padoan. Manca solo la registrazione del provvedimento da parte della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. "Impegno mantenuto", scrive via Twitter il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, sottolineando che la sicurezza rappresenta una priorità, da gestire con "zero chiacchiere" e "solo fatti".

D'altra parte il comparto non conosce più, proprio dal 2016, limiti di turnover e le necessità non mancherebbero: lo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha annunciato altre assunzioni, diecimila, da alimentare con il fondo da 1,9 miliardi annui, previsto in manovra. Un serbatoio comune con cui far fronte anche agli aumenti salariali del pubblico impiego e al riordino delle forze dell'ordine. Un restyling previsto dalla riforma Madia e che già inizia ad avere qualche effetto: tra le nuove assunzioni mancano i forestali. Come è noto, infatti, il corpo sarà assorbito nei carabinieri. E non a caso è proprio l'Arma ad aggiudicarsi la fetta più grande delle nuove assunzioni: 1.756, tanti allievi semplici, ma anche marescialli, ufficiali, qualche atleta e una quindicina di orchestrali.

Arrivano cospicui rinforzi per la polizia di Stato (1.140) tra agenti, commissari e ispettori, periti tecnici e new entry dei gruppi sportivi. Sono 912 le nuove reclute per la polizia penitenziaria, a cui si aggiungono 268 vigili del fuoco. In stragrande maggioranza sono vincitori di concorso, ma c'è anche qualche idoneo. Le chiamate dovrebbero concentrarsi a dicembre, mese indicato come riferimento per la decorrenza delle assunzioni. Insomma dopo il Giubileo e l'allarme terrorismo le fila delle forze dell'ordine sembrano non contrarsi, anzi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il